Thursday, March 22, 2007

Ma non è che....

Proprio non c'è pace per il povero Presidentissimo Moratti.
Dopo l'eliminazione in Champions, la figuraccia dei gestacci e delle parolacce a Ronaldo, l'alterco con il tifoso juventino sotto la sede della Saras che gli ha rubato la scena, i noti problemi legati alle intercettazioni illegali Telecom, i passaporti rubati, falsificati, e ricettati, l'inchiesta per il debutto in Borsa dell'azienda di famiglia ( e al momento non mi ricordo altro, ma si accettano suggerimenti), sembra che la sua immagine sia un po' appannata, così come il consenso e la simpatia che lo accompagnavano fino a quando da presidente degli sfigati e perdenti è diventato presidente degli indossatori fieri degli scudetti altrui.

Meno male che da qualche giorno quegli attestati sono ricominciati, simpatia e solidarietà.
Il tempismo è ineccepibile come sempre, quasi sospetto....

196 Comments:

Anonymous Antonio said...

dimenticate i bossoli ricevuti insieme alle minacce

ps
Per lo scudetto scucito citofonare MOGGI

11:20 AM  
Anonymous Anonymous said...

o ROSSI..

3:52 PM  
Anonymous annarita said...

Nuovo film in casa perdazzurra: "UNA PALLOTTOLA SPUNTATA"!!!!
:-D

4:31 PM  
Anonymous Anonymous said...

MOGGI.
tutto il resto è conseguenza.
BUONA SERIE B

2:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

PS in un blog che osa parlare di vergogna (dalle mie parti si dice che la vergogna è di chi ruba... e a rubare hanno sorpreso la Juventus) scrivere un post in cui implicitamente (ma in modo nemmeno tanto sottinteso) si accusa Moratti di essersi mandato minacce e bossoli da solo, va oltre ogni definizione della parola "vergogna".

2:44 AM  
Anonymous Antonio said...

no no citofonare Moggi cari miei, confondete come al solito CAUSE con CONSEGUENZE.

E andiamo... siate felici che vi è andata bene, con quello che è emerso la B era anche poco.

3:19 AM  
Anonymous Antonio said...

Quanto alla pallottola maturità vorrebbe una condanna esplicita di quello che è successo. Maturità di cui purtroppo siete sprovvisti, specialmente tu Annarita. In compenso siete armati di tanta dietrologia, complimenti.

3:21 AM  
Anonymous lol said...

"Togliti quello scudetto di cartoneeeeeeeeeeeeeeeee!!!!".

6:11 AM  
Anonymous Anonymous said...

restituiscilo a chi lo aveva legittimamente rubatooooooooo

c'erano dei grossi sacrifici dietrooooooooo....... credi che le schede telefoniche per chiamare arbitri e designatori fossero gratiiiiiiiiiiiiiiis?

ma lo sai quanto costava la BMW di Pairettoooooooooooooooo?????

6:19 AM  
Anonymous Antonio said...

Sempre tanta confusione in questo caso nell'uso dei materiali. Ci vuole infatti una bella faccia di CARTONE per lamentarsi delle penalizzazioni ricevute dalla juventus alla luce di ciò che è emerso.

State sereni, vi è andata bene, ci voleva la C1 non la serie B.

8:13 AM  
Anonymous Anonymous said...

Antonio invece di andare al bar , informati prima di scrivere!Non sai nulla se non quello che ti ha proponato la gazza rosa, e vieni qui a sparare sentenze! Calma che calciopoli non e' finita!

12:25 PM  
Anonymous lol said...

Scatta l'ora legale. Panico nella dirigenza Inter. Rassicurazioni dai giudici sportivi, per l'Inter anche quella è in prescrizione......!!!

12:52 PM  
Anonymous Anonymous said...

adesso le sentenze sono di Antonio? mi pareva le avessero emesse due corti sportive di primo e secondo grado (juve colpevole in entrambi i casi), e persino un ridicolo arbitrato che è andato oltre i suoi poteri riducendo ulteriormente la penalizzazione (e non poteva), e questo qui scrive che è antonio ad emettere sentenze! e sì che vi hanno graziato, dovevano darvi la serie C poi si sono commossi e vi hanno regalato una B a meno nove, praticamente non vi hanno fatto nulla...
ma forse in efeftti non è mai successo nulla, la juve non è stata mai beccata a barare, nessuno ha mai intercettato Moggi, si è inventato tutto la gazzetta dello sport e antonio ci ha creduto...

5:43 AM  
Anonymous annarita said...

In questo momento vorrei essere a Londra a seguire la prima vera partita inaugurale del nuovo Wembley Stadium... Solo a seguire in tv questa giornata mi emoziono... London the best! E non è un caso che nessun intertriste sia presente lì dove un tempo sorgeva il tempo del calcio e oggi ha aperto i battenti il nuovo! :-) Peccato per l'infortunio di Palladino, perchè un'emozione così se la meritava tutta!!

7:13 AM  
Anonymous Anonymous said...

se ti ricordo che c'era Andreolli, che è anche restato in campo dopo un infortunio, poi posso darti della cretina? o sei sempre luigi che ha cambiato nick?
piuttosto, l'Italia era piena di giocatori di quella stessa Fiorentina con cui vi volete tanto bene... della Juve, nel "tempio", chi c'era? Forse Criscito, se si convince di venire da voi e lasciare il Genoa... fino a ieri non ne voleva sapere... ahahahahah

8:33 AM  
Anonymous Anonymous said...

Siete una massa di cerebrolesi, andate a leggere quello che stanno facendo gli inperdisti, tra Telecom e Saras,dopo i passaporti, i bilanci, le falsificazioni del marchio, e le tessere agli arbitri! Se non sapete le cose, informatevi,perfino gli stessi giudici della corte che ha presieduto il processo farsa, hanno dichiarato che per loro non c'erano illeciti(oppure non e' vero nemmeno quello?? ridicoli), e state a parlare di C?? E ci tocca pure sentirli parlare di onesta'! Buffoni vergognatevi!! forza Roma

1:50 PM  
Anonymous luigi said...

intertristi, anche i romanisti sanno lo schifo che fate e combinate! e siete pure ignoranti, dato che non sapete che criscito era anche prima della juve. come lo era palladino lo scorso anno. poveri perdenti ignoranti!!!!
VERGOGNATEVI DELINQUENTI E PATACCARI CHE NON SIETE ALTRO!

2:04 PM  
Anonymous Antonio said...

Scusate carissimi, non so voi ma personalmente una leggera infarinatura di diritto ce l'ho, avendolo studiato a lungo ed essendo di fatto il mio lavoro. Alla luce delle mie misere conoscenze sento di poter affermare che :

1) tra i fatti accertati e la mera dietrologia di cui vi vantate in queste pagine c'è una bella differenza.

2) ammesso e non concesso che la vostra dietrologia possa essere veritiera, ho già detto che sarei io il primo in tal caso a dire vergogna inter. D'altra parte attualmente così non è. Fatto ontologico, inteso come afferente alla scienza dell'essere.

3) i fatti riguardanti la juve sono viceversa accertati e costituiscono la causa della sua attuale militanza in serie B. non Rossi, non Moratti, ma Moggi Giraudo e Bettega sono la causa. Su questo punto non ho sentito da voi sollevarsi alcuno sdegno e dire che ci sono molte cosette di cui vergognarsi. Sotto il profilo etico il vostro atteggiamento si pone al confine tra il ridicolo e il patetico.

4) i fatti che voi contestate all'inter che dovrebbero essere accertati e che dovrebbero secondo voi portare ad una penalizzazione della società milanese, oltre ad essere ancor oggi avvolti nell'indeterminatezza delle malelingue, se pur venissero confermati nella loro sostanza da una regolare accertamento della giustizia sportiva non potrebbero mai rappresentare né una contropartita Nè un pareggio di fatti compiti da altri. In altre parole ognuno paga per quello che fa. Non esiste dire tutti colpevoli nessun colpevole. Questa era la logica craxiana di tangentopoli. Beh signori miei non esiste. Non esiste affatto che un eventuale violazione compiuta diventi accettabile se altri hanno fatto altre violazioni. Ad ogni violazione accertata la sua sanzione. A chi commette la violazione lo sdegno e la vergogna. Attualmente sono state accertate (chiaramente) le violazioni di alcuni dirigenti della juve. Se saranno accertate violazioni di dirigenti dell'inter che paghino come è giusto. Ma finché non c'è regolare accertamento allora si cade nell'aria fritta e nella dietrologia alla quale mi pare voi siate ben avezzi.

E' chiaro lor siognori?

Spero di sì, nel caso sono disposto a spiegarvi ancora. Però, cortesemente, prima impegnatevi un po', magari studiate qualcosina e poi semmai ripassate con calma.

ps

bella partia l'under 21
strano ma quando gioca la nazionale io non vedo i colori dei club come fanno molti di voi, siete per caso daltonici oltre che limitati intellettualmente?

cordiali saluti specialmente alla silenziosa annarita ... quando parla è come se parlasse il silezio infatti visto il nulla che avvolge le sue argomentazioni, non che gli altri siano da meno però... :D dai si scherza un po' ... non troppo però

2:28 PM  
Anonymous Antonio said...

Ah dimenticavo... al caro anonimo che mi attribuisce opinioni da bar vorrei dire rassicurandolo che non sono quelle le mie fonti ma le carte emesse dagli organi competenti. Forse il bar lo fre4quenta lui, magari beve un po' troppo e poi dice cazzate come queste eludendo il merito degli argomenti trattati. No caro mio, non ne uscite. :)

2:36 PM  
Anonymous ohsì said...

bella la gara dell'under21. bravi sia gli inglesi che gli italiani. sì bravissimi, hanno onorato il nuovo wembley. nessun inpersita, ovviamente. altrimenti non sarebbe stato lo spettacolo del calcio!

4:56 PM  
Anonymous Anonymous said...

meno male che Andreolli alle volte gioca persino in prima squadra... è inutile, questi qui sono cretini nell'anima.
PS Criscito non ne vuole sapere di lasciare il Genoa per venire da voi
PPS ieri c'era un interista (Andreolli), parecchi fiorentini, e... quanti juventini?

5:11 AM  
Anonymous annarita said...

Nella notte fra sabato e domenica è tornata l'ora legale: le lancette sono portate avanti di un'ora. L'ora di differenza sarà assegnata all'Inter per permetterle di arrivare prima degli altri.

8:06 AM  
Anonymous Antonio said...

Ancora silenzio solo silenzio, silenzio mai come in questo caso eloquente delle vostre vergogne, dinanzi alle mie argomentazioni. Una foglia di fico non basta cari miei. E nemmeno qualche battutina come al solito idiota ed anche antiquata. Già perché risalente ai tempi di tangentopoli quando le si facevano in merito ai socialisti.

Torno al merito:

1) I dirigenti della juve (Moggi & C) hanno violato i regolamenti sportivi.

2) Le violazioni sono state accertate:

3) La juve stata sanzionata.


Se anche dovessero essere accertate violazioni di altre squadre come l'inter, le quali dovrebbero essere giustamente sanzionate nei medesimi modi, ciò non toglierebbe peso e sostanza alle violazioni compiute dalla juve attraverso i suoi ex dirigenti.

In ogni caso una cultura del diritto impone di separare fatti accertati dalle mere ciarle di cui tanto vi riempite la bocca.

Buona arrampicata sugli specchi signori.

8:19 AM  
Anonymous Antonio said...

Ah dimenticavo

Rispondete con calma

Tutte le vostre difficoltà sono comprensibili

8:23 AM  
Anonymous lol said...

I PM: A UN PASSO DAL LIVELLO PIU' ALTO. Il “formidabile gruppo” che Tavaroli riesce a catalizzare attorno a sè e alla sua Security non nasce per caso, ma è il frutto di anni di amicizia durante i quali spie, ex spie, alti funzionari di polizia provenienti da almeno tre Paesi, consolidano un rapporto famigliare e di fiducia che si tramuta nella disponibilità a pratiche corruttive ai massimi livelli possibili...». Si fa presto a dire Tavaroli. Ma ancora una volta, scorrendo con attenzione la ponderosa ordinanza con la quale l’altro ieri sono state arrestate altre 13 persone per il «Telecom gate», si capisce che l’obiettivo dell’inchiesta è ormai altro rispetto al ruolo che fino al 2004 l’ex brigadiere dell’Arma ricoprì come responsabile della Security all’interno dell’azienda di Tronchetti Provera. Notano infatti gli inquirenti che a seguito del famoso auditing interno di Telecom - quello che causò, per esempio, il suicidio di Adamo Bove e l’allontanamento, in Romania, di Tavaroli - è vero che si interrompono i rapporti con la Polis d’Istinto di Emanuele Cipriani ma nel contempo si attivano quelli con la Global Security Service dell’ex generale della Cia, John Paul Spinelli, il quale si avvale, in Italia, dell’ex agente Sisde, oggi unico «pentito» dell’inchiesta, Marco Bernardini. Sono loro che raccolgono il testimone lasciato da Cipriani, acquisendone anche le identiche modalità d’intervento, grazie alla fitta «rete» di complicità tra agenti segreti e funzionari delle Forze dell’ordine infedeli che ruotava intorno Telecom. E che danno vita a una staffetta particolare, dato che la gestione di questi rapporti passa improvvisamente da Telecom a Pirelli, con uno straordinario aumento del fatturato di Spinelli e Bernardini. «Nel passaggio dal 2004 al 2005 - scrive il gip - con un meccanismo che gli stessi consulenti definiscono di evidente compensazione, il fatturato di Global a società del gruppo Pirelli incrementa di quasi sei volte». Fino a raggiungere, tra il 2004 e il 2006, la ragguardevole cifra di 15 milioni di euro. E qui, riconoscono gli stessi inquirenti, il ruolo di Tavaroli è marginale. Il suo posto è preso infatti da Pierguido Iezzi, detto anche «il generale Cadorna», ora in carcere, che ne mutua completamente i sistemi. Scrive il gip: «Non appare casuale questo passaggio che conferma il ruolo di Iezzi come erede di Tavaroli... dimostrando la notevole capacità di sopravvivenza di quel meccanismo illecito messo in piedi da Tavaroli negli anni precedenti e che, anche dopo il formale allontanamento del suo creatore e nonostante il procedere di controlli all’interno di Telecom, continua a sopravvivere e proliferare indisturbato». E chi lo fa «sopravvivere» e «proliferare»? «Ancora molto si deve accertare - scrive il giudice - per valutare il grado di penetrazione verticale del metodo Tavaroli all’interno della struttura aziendale. D’altronde tutto ciò sarà, eventualmente, materia per successivi provvedimenti». Come a dire che la catena di arresti scaturita dall’inchiesta è ancora lungi dal terminare. Del resto lo stesso gip nota anche che: «Quello che continua a stupire è la incredibile pervicacia con cui, nonostante la palese esistenza di indagini da parte della Procura, si perpetua il medesimo sistema senza alcun tentennamento. L’unico effetto che sembrano ottenere le periodiche perquisizioni, è quello di indurre altrettanto periodiche distruzioni di documenti...». In altre parole: ciò che emerge anche dalle ultime indagini è che Giuliano Tavaroli è stato sì l’inventore del «sistema» di spionaggio illegale e meticolosamente pervasivo a livello nazionale e internazionale, ma non ne è stato l’unico utilizzatore. Dopo il 2004 insomma non è più lui a muovere le fila della «Spectre» di Telecom. Ed è difficile pensare che il meccanismo di spionaggio vivesse di vita propria, «né, sia detto per inciso, si può pensare che, in Pirelli o in Telecom, chi conferiva gli incarichi non si rappresentasse con esattezza questa situazione». I magistrati insomma, ritengono di essere ormai molto vicini al famoso «terzo livello», quello tratteggiato nelle primissime ordinanze e chi chiamava in causa anche «i vertici apicali dell’azienda». Ma gli atti, ancora una volta, si prestano a una duplice lettura: da una parte gli interessi dell’azienda e dei suoi vertici, con dossieraggio e acquisizione di informazioni riservate su chiunque potesse in qualche modo rappresentare un problema per Telecom, con scopi ancora tutti da chiarire. Dall’altra quelli dei servizi stranieri: la Cia, attraverso Spinelli, generale in pensione e anche la Dst, ovvero i servizi francesi, attraverso Fulvio Guatteri. E che ci facevano due spie straniere nei meccanismi più sensibili dell’azienda che controlla le comunicazioni degli italiani? Controllavano e riferivano.

2:21 PM  
Anonymous Antonio said...

ma siete di coccio... CI FATE O CI SIETE?

Riuscite a parlare con parole vostre? Ad argomentare un pensiero?

allora PER L'ENNESIMA VOLTA:

questa NON E' UNA RISPOSTA.

Questo è un copia incolla. Contestualizzatelo altrimenti è aria fritta, è chiaro? Siete così tonti da non averlo ancora capito?

Cos'è che non vi è chiaro?

Vi aiuto, giuro.

3:57 PM  
Anonymous ohsì said...

una vita da falsario, ricettando come orialiiiiiiii...!!!

4:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

Antonio, ma che t'aspetti da questi? ancora vanno avanti con la storia che la juventus era innocente (e ovviamente l'Inter colpevole di tutto... il loro garantismo è ad orologeria, se è per Moggi "dove sono le prove?", se è per Moratti "lui ha fatto cambiare le intercettazioni!"). Qua sostengono che la Juve non è mai stata dopata (curioso, al processo è uscito il contrario, ma loro dicono di no), che invece l'Inter (mai processata per doping) lo era...
e ti aspetti che saino in grado di rispondere ad argomentazioni con argomentazioni? ringrazia il cielo che hanno alzato il livello degli slogan... li avessi letti qualche tempo fa, che pena...

6:12 AM  
Anonymous Antonio said...

Ho sempre la speranza che si possa parlare di tutto civilmente e con la massima serenità, ma devo ammettere che in effetti i personaggini che animano questo blog non ne sono in grado. Non solo per la loro ridicola e ingiustificata spocchia, ma più che altro per limiti di natura intellettuale-argomentativa. Insomma tradotto, abbiamo a che fare con persone dotate di poca intelligenza (giusto per usare un eufemismo).

Pensare che la Juventus fosse assolutamente estranea a un contesto fatto di ammiccamenti e favori reciproci dopo aver letto i testi di quelle intercettazioni non è semplice disonestà intellettuale, ma un vero e proprio esercizio di autoconvincimento.

Che ci siano persone amanti dell'autolavaggio del cervello è qualcosa che è difficile anche immaginare. Peggio per loro.

Ma che costoro poi si mettano anche a fare gli spacciatori di "verità" senza avere nemmeno un elemento circostaziato a supporto delle proprie tesi è qualcosa di assurdo.

Signori mettetevelo in testa: quel che è successo in casa Juve negli ultimi anni è qualcosa di assolutamente vergognoso e stomachevole. Io al vostro posto sarei andato a nascondermi, cosa del resto che hanno fatto molti juventini che conosco.

La cosa più assurda della vicenda però è che tutto questo è avvenuto alle spalle dei giocatori che non meritavano certamente dei dirigenti di questa risma. Ma visto come distorcete la realtà inizio a pensare che quei giocatori non meritassero tifosi come voi e perciò hanno fatto bene a prendere i piedi ed andarsene.

Saluti

7:53 AM  
Anonymous luigi said...

ma se ho bisogno di una patente falsa da chi vado? da oriali, ovvio!!!

1:49 AM  
Anonymous Antonio said...

Luigi cerca di comprendere una cosa molto banale, se ne sei in grado.

Il fatto che l'inter attraverso i suoi dirigenti abbia commesso delle violazioni secondo me deve essere punito così come prevedono i regolamenti sportivi (e in questo caso le norme penali). Se alla luce del patteggiamento richiesto e ottenuto da Oriali e Recoba ci devono essere conseguenze sul piano sportivo, che ci siano.

Tuttavia la responsabilità di altri non esclude nè ridimensiona quella vergognosa della Juve.

Il teorema cui vi appellate è "tutti colpevoli nessun colpevole". Un teorema di craxiana memoria, un brutto vizio di questa italietta.

E' intellettualmente disonesto relazionare fatti diversi con il solo fine di sminuire il significato di quelli che ci stanno più a cuore.

Il bombardamento di Dresda da parte delle forze alleate verso la fine della seconda guerra mondiale, può essere stigmatizzato ma non ridimensiona i fatti compiuti dalla germania nazista. Queste operazioni di raffronto valutative non sono accettabili.

Io dico ognuno paghi e riconosca le sue colpe alla luce di quanto stabilito da regolamenti e norme (civili, penali, sportive). Ogni violazione venga inserita nel proprio contesto. Ogni contesto faccia storia a sé e non pretenda di divenire giustificazione per comportamenti non accettabili.

Per un principio di assunzione di responsabilità, una propria violazione non può essere giustificata da violazioni compiute da altri.

Buona riflessione

2:17 AM  
Anonymous Anonymous said...

purtroppo uno dei loro problemi è che il regolamento non prevede nessuna sanzione per un patteggiamento in sede penale (che fra l'altro non equivale ad un'ammissione di colpa, ma vuoi parlare di giurisprudenza a gente che blatera che la Juve è innocente perché "non ci sono prove" e che non è dopata perché "Agricola è stato assolto"?). Questo li fa rosicare moltissimo.
Truccare partite e contatatre arbitri e designatori è punito. I cazzi penali di chicchessia non lo sono. Recoba fra l'altro ha giocato UNA partita da "comunitario per sbaglio", quindi la penalizzazione eventualmente da infliggere all'Inter sarebbe di soli tre punti in quel campionato, cioè insignificante (altra cosa che li fa rosicare).
La serie B sarà il marchio che li segnerà a vita.

6:15 AM  
Anonymous Antonio said...

Non mi sono nemmeno voluto addentrare sul significato dell'applicazione della pena su richiesta delle parti nota come patteggiamento, dato che intuivo che l'argomento fosse troppo ostico per le menti di questo blog.
A me interessa che a loro sia chiaro che se c'è una vergogna nel calcio è stata la juve di moggi. Un applauso sincero al nuovo corso che pare stia lavorando bene.
Saluti

8:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

Eranoun paio di mesi che non passavo da queste parti, ma noto con piacere che i miei vecchi amici non cambiano il loro atteggiamento.

Cari Annarita, Antonio, Iol, Popeye etc. etc., mamma mia quanto rosicate.

Mamma mia: non ho letto una, dico una risposta alle domande che i numerosi frequentatori del blog non cerebroesenti vi hanno posto.

Saopete solo ripetere a pappagallo che l'inter ruba, falsifica, intercetta, etc...

Sinceramente non mi fate ne' caldo ne' freddo: vi aspetto l'anno prossimo in serie A - se ce la fate - così avrete modo di provare la forza dell'Inter direttamente sui vostri culetti arrossati.

Ma tanto anche l'anno prossimo avrete delle scuse...

Siete veramente patetici. Comunque, contenti voi...

PS Antonio, lascia perder: è fatica sprecata. E ti dirò di più: sono pressochè certo che Annarita e Luigi siano in realtà la stessa persona, che poi è un ragazzino di 12 anni che passa le sue giornate davanti al pc.

Ci vediamo tra un altro paio di mesi, sfigati bianconeri.

10:01 AM  
Anonymous Anonymous said...

e se per caso ci compriamo pure quel fascio di gigi (lui che ha giurato amore eterno alla juve) giuro che vi posto uno stronzo al giorno per tutto il 2007-2008.

In altre parole vi offro la colazione per un anno: non male, eh?

Ciao GoBBBBBBBBBBBBi

10:03 AM  
Anonymous ohsì said...

merdatti ha avuto il coraggio di dire che non ha fatto gestacci a Ronaldo! il solito "onesto"! Vergognosamente intertriste!!!

2:44 PM  
Anonymous Antonio said...

Ancora nessuna risposta sul merito!

difficoltà?

1:38 AM  
Anonymous Anonymous said...

antonio, sono l' "altro" anonimo. Volevo solo chiederti: ma che risposte ti aspetti da gente che il massimo che riesce a concepire è storpiare i cognomi in maniera cperaltro così ridicolmente puerile?

2:19 AM  
Anonymous Anonymous said...

Antonio e Anonimo-bis...ve l'ho detto: 10 max 13 anni.

Concetti e parole da terza media.

Poveri loro..

2:26 AM  
Anonymous Moratti frocio said...

Interisti bastardi infami.

5:32 AM  
Anonymous Antonio said...

In realtà non mi aspetto alcuna risposta, mi diverto solamente a giocare con loro nella pausa caffè :-))))

7:14 AM  
Anonymous Antonio said...

E comunque non sarei certo dell'età anagrafica di costoro, la cosa triste è che potrebbero essere più grandi, peccato che il cervello non sia cresciuto di pari passo con il corpo :-))

7:16 AM  
Anonymous luigi said...

ma perchè insultare i bastardi paragonandoli agli intertristi? almeno dei bastardi non è detto che siano delinquenti, sporchi di sangue, ladri di trofei altrui, incivili, violenti e che non sappiamo giocare a calcio!
:)
in compenso però sanno ricettare e falsificare passaporti e patenti! e anche in altri reati penali sono i migliori!

7:50 AM  
Anonymous Antonio said...

Un vocabolario ricco di epiteti ingiustificati unito a un cervello privo di logica formale è qualcosa che rallegra la giornata di chiunque. Complimenti per aver confermato la tua pochezza intellettuale luigi

:))))

ps
saluti ad annarita iol ecc ecc :))))

1:46 AM  
Anonymous Anonymous said...

Juve, prescritti i reati di doping
La Cassazione definisce "astrattamente condivisibile" il ricorso della Procura di Torino contro l'assoluzione di Giraudo e Agricola, ma ha dovuto dichiarare scaduti i tempi e rigettare la richiesta di un nuovo appello
Al centro, il medico Agricola e (dietro) Giraudo. Ansa
Al centro, il medico Agricola e (dietro) Giraudo. Ansa
ROMA, 29 marzo 2006 - La II Sezione Penale della Cassazione ha dichiarato la prescrizione del reato di frode sportiva nei confronti dell'ex amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo e del medico sociale bianconero Riccardo Agricola. La Corte d'Appello di Torino, invece, nel dicembre 2005, aveva assolto totalmente i due dirigenti juventini. In particolare - a quanto si è appreso da indiscrezioni del collegio giudicante della II Sezione Penale della Cassazione - era "astrattamente condivisibile il ricorso presentato dalla Procura di Torino contro le assoluzioni". Ma non si poteva fare altro che dichiarare la prescrizione, rigettando la richiesta di rinvio del processo ad altra Corte d'appello avanzata dal sostituto procuratore generale, Vito Monetti.
PROVATO L'ILLECITO - In pratica è stata ritenuta provata l'illecita somministrazione di farmaci ai calciatori della Juventus, eccetto che per la eritropoietina (Epo). Nella sentenza, che verrà depositata nei prossimi trenta giorni, sarà ripreso l'orientamento espresso dalle sezioni unite della Suprema Corte, in base al quale c'è continuità normativa tra la disciplina sul calcio scommesse del 1989 e quella antidoping varata nel 2000. Il verdetto di appello era stato emesso il 14 dicembre 2005 dalla Corte di Appello di Torino che aveva assolto Giraudo e Agricola. In primo grado, invece, il Tribunale di Torino, il 26 novembre 2004 aveva condannato il solo Agricola a un anno e dieci mesi per frode sportiva.
LEGALI SODDISFATTI - "È stato un grande successo che sconfessa anni di gogna mediatica perché, con riferimento al tema principale del processo, e cioè l'accusa di somministrazione di Epo, il ricorso del procuratore generale è stato addirittura dichiarato inammissibile". È quanto sottolinea l'avvocato Luigi Chiappero, insieme con Cesare Zaccone difensore del medico della Juventus Riccardo Agricola. Ad assistere Antonio Giraudo c'erano invece Massimo Krogh, Paolo Trofino e Anna Chiusano. "Per quanto riguarda l'intervenuta prescrizione sugli altri farmaci - ha precisato Chiappero - occorrerà leggere la sentenza, anche se va detto che si tratta soprattutto di una questione giuridica. Infatti, la maggior parte dei farmaci non sono ricompresi nei prodotti vietati dalle liste della legge sul doping. Basti segnalare che queste sostanze all'epoca venivano addirittura denunciate al momento del prelievo antidoping".

4:30 AM  
Anonymous Anonymous said...

vi traduco quanto scritto sopra: LA JUVE SI DOPAVA. lo diconoi giudici, perfino quelli di Cassazione che sono della più alta Corte (perciò detta Suprema) dell'ordinamento penale italiano. LA JUVE SI DOPAVA, e si è salvata NON PIU' (come prima) perché i fatti all'epoca non erano considerati reato, ma SOLO perché ora sono PRESCRITTI.
Ciao DOPATI, buona serie B, salutatemi l'Albinoleffe

4:31 AM  
Anonymous Anonymous said...

PS vi ho tradotto il tutto in cervellojuventiese perché ignoranti come voi (e lo avete dimostrato in mille occasioni) erano capaci di andare a sbandierare, o scrivere qui, che la Juve è stata "assolta" e quindi era "innocente".

4:33 AM  
Anonymous lol said...

veramente alla juve tutti sono risultati innocenti (e lo sa persino una non juventina come me figurati!).
a doparsi è la tua immerd, come hanno detto anche dei giocatori e, purtroppo, la morte di altri!
vergognati assassino!
e anche ignoratne, visto che non capisci che qui non si parla di juve!

7:24 AM  
Anonymous Anonymous said...

mia cara cretina, interpretami bene, nell'ottica dell'"innocenza" riguardo a fatti di doping, concetti come questi:

- La Cassazione definisce "astrattamente condivisibile" il ricorso della Procura di Torino contro l'assoluzione di Giraudo e Agricola, ma ha dovuto dichiarare scaduti i tempi e rigettare la richiesta di un nuovo appello

- era "astrattamente condivisibile il ricorso presentato dalla Procura di Torino contro le assoluzioni". Ma non si poteva fare altro che dichiarare la prescrizione

- PROVATO L'ILLECITO: In pratica è stata ritenuta provata l'illecita somministrazione di farmaci ai calciatori della Juventus

questo, secondo te, in ITALIANO, significa che la Juve era "innocente"? significa che non somministrava doping ai suoi giocatori?
Piccola lezione di giurisprudenza.
Punto primo: quando qualcuno viene assolto perché "il fatto non costituisce reato", significa che non è perseguibile penalmente, ma il fatto l'ha compiuto eccome (altrimenti l'assoluzione sarebbe "per non aver commesso il fatto" oppure "perché il fatto non sussiste").
In parole povere, già dal giudizio di secondo grado emerge che Agricola, per conto della Juventus, somministrava doping ai giocatori. All'epoca, secondo la corte d'appello, questo non era reato, perciò ha (giustamente, secondo il diritto) assolto Agricola e la Juve... ma il doping RIMANE.
I giocatori della Juve erano dopati come cavalli da corsa.

In cassazione vi è andata ancora peggio... la Suprema Corte infiatti ha sentenziato NON SOLO che gli juventini erano DOPATI, ma anche che era REATO, altro che no! Infatti, l'assoluzione è avvenuta stavolta solo per PRESCRIZIONE, ma gli juventini erano talmente dopati che la Cassazione è andata addirittura oltre i suoi compiti, per affermare comunque che il ricorso della Procura Generale contro l'assoluzione era "astrattamente condivisibile"!
Lo dice anche una sentenza della Suprema Corte, la massima corte dell'ordinamento giuridico italiano: LA JUVENTUS SI DOPAVA!!!

Coraggio, adesso, con parole tue, prendi quella sentenza, leggila, capisci l'italiano, e poi, se ce la fai, smentiscimi...
ma fai presto, che se viene Antonio (il vostro incubo) vi ride in faccia per l'eternità.
Dai, coraggio, smentiscimi, che ci vuole? dimostra che la Juve non si dopava!!!

7:33 AM  
Anonymous Anonymous said...

PS a parte le vostre maldicenze, nessuna sentenza di un giudice italiano dice che i giocatori dell'Inter siano mai stati dopati... ovviamente Moratti si è comprato anche i giudici ordinari!

7:35 AM  
Anonymous lol said...

veramente c'è un processo ordinario in corso dopo le rivelazioni mazzola e le accuse dei familiari dei giocatori uccisi dal doping intertriste! quindi le sentenze devono ancora arrivare.
come è arrivata da giudici veri (seppur rabboniti) la sentenza di condanna al carcere per degli intertristi come oriali e recoba!
vergognatevi!
e fai solo ridere se insulti! già fai ridere stando qui, immerdista!

7:48 AM  
Anonymous lol said...

e visto che l'ignoranza immerdista impera....


**** "LA JUVENTUS NON USO' EPO"

La Corte di Cassazione ha giudicato inammissibile il ricorso sull'eritropoietina ed i reati che falsamente sono stati addebitati per anni a Giraudo e Agricola sono andati prescritti. Il club bianconero esulta: "E' la conferma che avevamo ragione". Ma e' anche la rivincita del dottor Agricola su Zeman e Guariniello: «Sono molto felice della sentenza che in modo definitivo rende giustizia sull’aspetto più infamante che ha colpito la mia persona in questi anni. La Suprema corte ha inconfutabilmente dichiarato che il fatto non sussiste". ****

7:48 AM  
Anonymous Anonymous said...

aspetta, cretina (tu mi chiami assassino e sarei io ad insultarti? sì: cretina), da dove l'hai presa questa scemenza della Juventus che non usò EPO? Dal sito ufficiale della società, sembra, o da tuttosport forse... ma la verità è un'altra.
La capisci anche da quanto scrivi tu, pensa!
"La Corte di Cassazione ha giudicato inammissibile il ricorso sull'eritropoietina ed i reati che falsamente sono stati addebitati per anni a Giraudo e Agricola sono andati prescritti."
La parola che stona in questo scritto vergato in un qualche juventus club sai qual è? "falsamente". LA CORTE NON HA MAI DETTO CHE LE ACCUSE ERANO FALSE. ha detto l'esatto contrario. E c'è poco da esultare quando si viene assolti per prescrizione, ma nel merito le accuse vengono confermate.
Ci si salva dalla galera, ma la faccia resta sporca di fango per sempre.
Ma ti rileggi quando scrivi? Quello che hai scritto tu mi smentirebbe? dove e quando?
L'unica verità che resta è la sentenza della corte di cassazione, che sancisce che la juventus si dopava.

mi indicheresti quale processo in corso si sta occupando dei casi di doping all'Inter?
se parli poi di giudici "rabboniti" per via di un patteggiamento (artt. 444 e seguenti del codice di procedura penale, vedi se ti riesce di imparare qualcosa), vuol dire che non hai la più pallida nozione di giurisprudenza. Santo cielo, giudici rabboniti... e che avrebbero condannato Oriali e Recoba "alla galera"! Gesù, quanti sconci quando si fa parlare di giurisprudenza i plebei e i profani!!!
di cosa ti occupi, di cucina, di merletto, di fare la casalinga? e allora limitati a parlare di ricette e di punto-croce.

10:26 AM  
Anonymous Anonymous said...

PS cretina e dopata

10:27 AM  
Anonymous luigi said...

insulta insulta intanto solo un intertriste come te può non sapere che oriali e recoba sono stati condannati alla galera. come veron dopo.
ciao ricettatore di passaporti e patenti!
e impara a leggere i titoli dei blog prima di entrarci e fare figuracce.... come quelle che fate nei campi di tutta europa!!!!!

12:27 PM  
Anonymous annarita said...

Proprio dalla gogna mediatica che sta rivenendo fuori e dalle scemenze che scrivono certi giornaletti si vede che, al solo pensiero di rivedere la Juve nel posto che le spetta, i patetici se la stanno facendo sotto.
Porelli!!

Il comunicato stampa - La Juventus F.C. S.p.A. comunica: alcune notizie di stampa sull’esito della sentenza del giudizio di Cassazione che riferivano che il Dott. Agricola, il Dott. Giraudo e la Juventus sarebbero stati “salvati dalla prescrizione” deve essere corretta, anche ai sensi della legge sulla stampa. Infatti il ricorso del Procuratore Generale sulla parte principale del processo e cioè la ipotizzata somministrazione di Epo ai calciatori della Juventus è stato dichiarato inammissibile ed è pertanto divenuta definitiva la sentenza di assolutoria degli imputati Agricola e Giraudo con la più ampia delle formule, perchè il fatto non sussiste. Quanto alla restante parte del processo e cioè la somministrazione di farmaci leciti la Cassazione non è entrata nel merito del ricorso in quanto il reato era prescritto. Lo spirare della prescrizione non è dovuto certo alla difesa che in otto anni e quattro mesi di processo ha chiesto un solo rinvio di 32 giorni per malattia del Dott. Agricola.

E' INUTILE CHE I GIORNALI MO-RATTO SCRIVANO CAVOLATE! COME STANNO MESSI MALE! ROSICANO PURE QUEST'ANNO!

1:36 PM  
Anonymous Anonymous said...

certo che cambiate il nick ma le cazzate che scrivete restano penose... anche se stavolta non è colpa vostra, visto che riportate un comunicato ufficiale della Juventus, che mi premunisco di smentire subito.
Anzi, no, non subito: voglio prima risponderti quando accusi me di insultare... ci vuol poco... senza alcun motivo mi è stato dato tre volte dell'assassino in pochissimo tempo, da una che spara cretinate... quindi rispondere a tono è legittimo, e soprattutto, visto che la tizia in questione, per l'appunto, spara cretinate, darle della cretina è il minimo.
non è mica un insulto!
Veniamo a noi.
La juventus mente spudoratamente nel suo comunicato. Punto primo, il fatto che siano stati salvati dalla prescrizione è la pura verità, così come riportato anche nella sentenza dalla Cassazione. SOLO la parte relativa all'EPO è stata dichiarata inammissibile, tutto il resto, relativo alle altre sostanze, è stato ritenuto accertato dai giudici della Suprema Corte.
Ergo: la juventus si dopava. E' scritto in sentenza. rassegnatevi, dopati e imbroglioni.
Punto secondo: la parte relativa all'EPO è stata dichiarata inammissibile perché la Cassazione è l'ultimo grado di giudizio, quindi NON può entrare nel merito, è giudice solo di legittimità. Lo so, sono concetti duifficili per chid eve ancora finire la terza media, significa semplicemente che per condannare la Juventus anche per l'EPO la Cassazione avrebbe dovuto (e le sarebbe bastato) leggersi le carte; cosa che, però, per il nostro ordinamento, nn può fare.
Però i giudici hanno dichiarato "astrattamente ammissibili" i ricorsi del procuratore generale.
Ergo bis: dite alla Juventus che non vi prendesse per il culo, è scritto chiaramente che solo la rpescrizione li ha salvati. Ed è scritto altrettanto chiaramente in sentenza, se volete ve lo ripeto: LA JUVE SI DOPAVA.
PS io sono un avvocato e so quello che sto dicendo, non so voi.

PPS sempre perché sono un avvocato, ribadisco che "i giudici hanno condannato Oriali alla galera", parlando di un patteggiamento, è una cazzata colossale. Sarà il caso che qualcuno vi informi che l'art. 444 CPP si riferisce ad "applicazione della pena SU RICHIESTA DELLE PARTI"... è stato Oriali a richiedere di definire il procedimento in quel modo, con l'accordo del PM e l'assenso del giudice.

7:32 AM  
Anonymous Anonymous said...

riassunto: la juventus ha scritto una cazzata nel comunicato stampa e annarita c'è cascata come una cretina. La Cassazione ha stabilito con una sentenza che aLA JUVENTUS SI DOPAVA e solo la prescrizione l'ha salvata.
Solo la parte dell'EPO è stata dichiarata inammissibile (ma la juve si faceva di centomila sostanze diverse, una più, una meno) e solo eprché per il nostro ordinamento la Suprema Corte non può decidere nel merito ma solo sulla legittimità.
E' chiaroa desso? l'hanno detto anche i giudici: LA JUVE SI DOPAVA E IMBROGLIAVA.
buona serie B, imbroglioni smascherati... ahahahaha... che sputtanata in tutto il mondo, dopati!

7:34 AM  
Anonymous Anonymous said...

PROVATO L'ILLECITO - In pratica è stata ritenuta provata l'illecita somministrazione di farmaci ai calciatori della Juventus, eccetto che per la eritropoietina (Epo).

E' STATO PROVATO L'ILLECITO
E' STATO PROVATO L'ILLECITO
E' STATO PROVATO L'ILLECITO
più chiaro di così... DOPATIIIIIIII

Quanto alla restante parte del processo e cioè la somministrazione di farmaci leciti la Cassazione non è entrata nel merito del ricorso in quanto il reato era prescritto

E' FALSOOOOOOOOO
LA CASSAZIONE LO HA DETTO CHIARAMENTE: LE ACCUSE DEL PROCURATORE SONO ASTRATTAMENTE CONDIVISIBILI... DOPATIIIIIIIII

7:37 AM  
Anonymous lol said...

certo che ne scrivi di cavolaate, interi'! ah certo, tifi per l'antitesi del calcio e dello sport!!!!!
però intanto stai sempre su un sito che grida alal vergogna interista! uuuuuuuuaaahhhh!!!

8:32 AM  
Anonymous ohsì said...

QUANTO RODE L'ASSOLUZIONE AI GIORNALISTI GIUSTIZIALISTI - di Christian Rocca - Quanto rode ai giornalisti giustizialisti l'assoluzione della Juventus nel processo per doping? La notizia è che la Cassazione ha annullato il processo di appello, non che abbia riconosciuto la colpevolezza della Juventus. Ma i giustizialisti da bar dello sport pensano che la Corte avesse voluto condannare, solo che non c'è riuscita perché è intervenuta la prescrizione. E, inoltre, fanno finta di non aver capito, ma forse non hanno capito davvero, che la Corte ha escluso che nello spogliatoio della Juventus si usasse l'Epo. Assoluzione pienissima insomma, nel merito e di diritto (tutte le assoluzioni sono piene, comunque: o si è colpevoli o non lo si è) Fanno ridere, lo sappiamo dalla scorsa primavera. C'è poi un tizio sul Corriere che blatera di un'assoluzione in appello per Agricola per "insufficienza di prove", non sapendo che l'assoluzione per insufficienza di prove è stata abolita nel 1989 con l'adozione del nuovo codice di procedura penale. (E non ho ancora letto il giornale illegibile...).

8:36 AM  
Anonymous Antonio said...

E se si pensasse a un nuovo titolo per questo blog?

V E R G O G N A
J U V E

Forse sarebbe più congruente

Buon weekend gobbi :-)

8:40 AM  
Anonymous Antonio said...

Scherzi a parte


Fatti:

La juve è uscita indenne dal processo doping.

Non è uscita indenne dai procedimenti della scorsa estate.

Nel secondo caso è l'evidenza a dire che qualcosa di marcio c'era nella società.

Insomma ... una bella vergogna.

8:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

***La notizia è che la Cassazione ha annullato il processo di appello, non che abbia riconosciuto la colpevolezza della Juventus

***La Cassazione definisce "astrattamente condivisibile" il ricorso della Procura di Torino contro l'assoluzione di Giraudo e Agricola

le due frasi qui sopra si contraddicono. La prima, innocentista, viene dal solito Rocca, che sta rosicando da luglio e blatera sull'Inter di "indossatori di scudetti altrui" implicitamente ammettendo che 1- lo scudetto era della Juve e quindi 2- va bene vincere in tutti i modi, anche coi emtodi moggiani, purché si vinca (tipica mentalità juventina).
La seconda frase viene direttamente dalla sentezna di Cassazione, che definisce "astrattamente condivisibili" le accuse della Procura (e poteva benissimo non farlo).
Ora, chi avrà ragione nell'interpretare la sentenza dalla Cassazione? Rocca o la Corte stessa?
Ma soprattutto, QUANTO GLI RODE A ROCCA CHE OGGI ANCHE LA CORTE DI CASSAZIONE DICE CHE SONO DOPATI?

8:45 AM  
Anonymous Anonymous said...

Fatti:

La juve è uscita indenne dal processo doping.

Penalmente sì, e infatti nessuno richiede una cndanna penale, ci mancherebbe.
sportivamente invece ne è uscita a pezzi. Già in secondo grado l'assoluzione era perché "il fatto non costituisce reato", ovvero, si dopavano, ma siccome all'epoca non era reato, non erano punibili.
(e tale Christian Rocca -che fra l'altro è un signor nessuno che redige un blog, ma qui lo citano come fosse il Papa- lo sa, ma fa finta di non saperlo)
E INFATTI NESSUNO CHIEDE CHE VENGANO PUNITI! Ma restano dei dopati. E la giustizia ordinaria lo ha stabilito in sentenza.

8:48 AM  
Anonymous lol said...

solo un ignorante non sa che il doping era punibile anche all'epoca. solo che se uno non si dopa non commette reato. al contrario di quanto fa l'inter da una cinquantina di anni! e tanti ragazzi sono morti per questo! inter fai schifo! assassina!

12:10 PM  
Anonymous annarita said...

Lol, lascia perdere i patetici! Ridici su e basta... Ci fanno ridere da 18 anni, perchè farli smettere?! :-) Per loro chi è onesto è disonesto e chi è disonesto è onesto. Hanno mo-ratto come patron e presidente, quindi!!!! Loro si dopano da 40 anni e dicono che lo fa la Juve quando pure un processo ci ha assolti e ha provato che non abbiamo mai fatto uso di epo o altre sostanze illegali! Sono penosi e rosiconi. Ma non è colpa loro: quando non si sa giocare a calcio e non si riesce a vincere sul campo, si diventa così. Porelli! A me fan sempre più pena! Già per il fatto che, per sentirsi qualcuno, stan sempre sui siti e i blog juventini...!!! :-P

12:27 PM  
Anonymous lol said...

è vero! sono proprio interpatetici. oltre che intervergognosi!!!

6:15 PM  
Anonymous Anonymous said...

solo un ignorante non sa che non esiste "il doping", uno unico & solo, ma esistono svariati tipi di farmaci, alcuni addirittura ancora oggi non a conoscenza dei laboratori di analisi dell'antidoping, e quindi semplicemente non erano reato ALL'EPOCA (oggi sì) i farmaci che usava la juventus.
almeno per la Corte d'Appello, perché la Cassazione ha stabilito che erano reato pure quelli... e meno male per voi che il reato si è prescritto!
Solo un ignorante non sa che la nuova legge antidoping è del 2001, mentre le vicende che riguardano la juve si fermano al 1999 (ecco perché per la Corte d'Appello non era reato).
Solo un ignorante alla christian rocca può confondere il cosiddetto giustizialismo di chi NON DICE ASSOLUTAMENTE che la juve ha commesso un reato a far assumere quelle sostanze ai suoi giocatori (perché se non era reato, non lo era e stop: Agricola è innocente da questo punto di vista, chi dice il contrario?). NON E' UN REATO E NON DICO QUESTO, ma il doping RESTA.
Se io ammazzo uno in un Paese dove l'omicidio non è reato, e poi viene inserito il divieto di uccidere nell'ordinamento penale, io resto innocente perché le leggi penali non sono retroattive, ma mica quello che ho ammazzato resuscita!
NON ERA REATO, MA IL DOPING GLI JUVENTINI LO HANNO ASSUNTO LO STESSO.
Ah, tutto questo prima della sentenza della Cassazione, ovviamente... solo un ignorante può confondere un'assoluzione perché il fatto non sussiste con un'assoluzione per prescrizione del reato (se il reato si è prescritto vuol dire che è stato commesso... dato che un altro articolo del nostro ordinamento obbliga il giudice, qualora fosse convinto dell'innocenza dell'imputato, a rifiutare la prescrizione e ad assolvere nel merito).
Ho detto "solo un ignorante"? L'ho prssa troppo larga... bastava dire "solo uno juventino".

7:47 AM  
Anonymous milanpiù said...

peccato sia stato accertato già da tempo che la Juve non si è mai dopata invece l'inter sì. E lo fa da una vita. E avete pure avuto giocatori squalificati per doping. oltre che MORTI, purtroppo per loro.
Vergognati intertrista di schifo!

I'm back! ciao ragaaaaaaaa!!!

10:11 AM  
Anonymous Antonio said...

Invece annarita sei tu che mi diverti tantissimo, sono qua per te ... non rispondi mai sul merito, dici una marea di sciocchezze una dietro l'altra, esponi un orgoglio fuori luogo, elevi la dietrologia spicciola a pensiero, non provi un briciolo di vergogna per i fatti (provati) che hanno devastato la tua splendida squadra e poi ridi, ma cosa avrai da ridere mi domando :)))

Siete fantastici, uno svago impagabile, vi voglio bene ragazzi :)))

10:45 AM  
Anonymous Antonio said...

Per il resto, doping e quant'altro, vale quanto detto in precedenza.

Ogni affermazione deve essere ricondotta a fatti accertati, altrimenti è aria fritta. La vostra è aria fritta.

I fatti accertati devono essere collegati a rispettive sanzioni.

Le sanzioni vanno accettate.

Le sanzioni non sono goal.

Ergo

Una sanzione comminata alla Juve
Non VIENE CANCELLATA
da una sanzione irrogata all'inter

inoltre

Ogni sanzione ha la sua storia
e deve essere contestualizzata.

Ciò detto, attualmente l'inter non ha avuto problemi di violazioni del regolamento sportivo, se avrà problemi e se saranno riconosciute sue responsabilità è giusto che paghi le relative sanzioni.

La Juventus è in serie B perché i suoi dirigenti hanno PALESAMENTE violato i regolamenti sportivi al punto che la sanzione inflitta può dirsi modesta.

Gli sportivi (veri) si augurano un ritorno della juve in A sperando che in futuro non si scelga più le griglie degli arbitri.

Chiaro?

Pr dubbi e chiarimenti in merito sempre a vostra disposizione, in attesa di risposte (serie) colgo l'occasione per porgervi,
cordiali saluti

10:54 AM  
Anonymous milanpiù said...

E' proprio vero che chi tifa sfinter è ridicolo!!!! sto morendo dal ridere! non si accontentano di farci ridere quando cercano di giocare a calcio (senza riuscirci naturalmente)?
e poi rendersi ridicoli non in uno sito qualunque, ma in un blog creato proprio per svergognare questi "onesti" perdenti nerazzurri! che figuraccia!

2:15 PM  
Anonymous Anonymous said...

l'Inter ti fa ridere quando gioca a calcio... infatti ultimamente nei derbies hai riso moltissimo, mi ricordo!
Ora rispondete (se ce la fate) ad una semplice domanda:
Mi fate capire in che modo è "accertato da tempo" che la Juve non si è mai dopata (eppure una sentenza di primo grado, una di Corte d'Appello e infine una di Cassazione dicono di sì) e l'Inter invece sì (mai subito un processo per doping)?
Dove sta scritto questo fatto "storicamente accertato", sul Papersera?

2:40 AM  
Anonymous Anonymous said...

milanpiù, ma tu durante i due derby di quest'anno dov'eri?
Con cristian rocca e padovan a scrivere le nuove regole del calcio?
Fammi un favore: scava 'na buca, e buttatici dentro.
Ma lo vedi come gioca l'inter?
Lo vedi che tutti i calciatori di serie A e anche di serie B (del piero), dicono che quest'anno siamo una spanna sopra tutti?

Ma io non lo so...veramente.

E poi stai qui a fare comunella con 4 giobbi straccioni, pure regazzini: ma non ti vergogni!?!?

Ma vai a lavorare, B A R B O N E

2:59 AM  
Anonymous Antonio said...

Beh a dire il vero se c'è qualcuno che ride qua è il sottoscritto vedendo giorno dopo giorno come fate di tutto per non rispondere ai temi che sollevo :)))))

impagabili

grazie di esistere :)))))

7:28 AM  
Anonymous Anonymous said...

Milanpiù, dimmi un po': quanto ti fa ridere Ibra: di più o di meno di ricardo oliveira?
E maicon, quanto ti fa ridere: di più o di meno di peppe favalli?

troppo PROZAC ragazzo mio...o forse troppe canne (no, sei troppo sfigato per farti le canne)...

9:21 AM  
Anonymous milanpiù said...

lo vedi che dimostri sempre la tua ignoranza, caro perdazzurro? questo sito non è di gobbi! infatti ci sono, oltre a loro, tifosi di altre squadre (tra cui udinese e bari).
e tra gli ideatori c'è un milanista!
ma lo hai letto il titolo del blog? e quello dei post? cosa c'entra la juve?
poraccio che non sei altro!
inoltre non c'è bisogno di avere colori quando si parla di schifo e vergogna come nel caso di voi perdazzurri!!!!
e ricorda che ibrahimovic è campione d'italia con la juventus, lo avete preso dalla juventus e solo grazie alla farsa che avete messo in piedi e che in italia l'ha portato luciano moggi.
evita di fare sempre figure penose anche se in effetti voi perdazzurri non sapete fare altro!
ma non ti accorgi ti quanto sei ridicolo a stare qui dove gridiamo lo schifo della tua non squadra?
riguardo al processo per doping, quello della juve è finito con l'assoluzione e quello contro l'inter è ancora in corso.
informati, e non leggendo cazzetta e giornaletti di moratti!

12:58 PM  
Anonymous Anonymous said...

...ne deduco che ibra non ti faccia ridere tanto milanpiù, ci sono gli schizzi della tua bile su tutto lo schermo.

si, è vero, ibra giocava alla juve...un po' come cannavaro giocava all'inter finchè moggi non gli consigliò di fare una telefonata a facchetti, ti ricordi..?

1:19 AM  
Anonymous Antonio said...

Farsa??

Usiamo bene le parole per cortesia. Sotto il profilo drammaturgico era una tragicommedia e il drammaturgo era Luciano Moggi, autore di alcune delle pagine più vergognose della storia del calcio.

La tragicità della piece scritta da Moggi è insita fondamentalmente nell'aver reso il giocattolo calcio una sorta di feudo in cui recitavano vassalli e valvassori supini nei confronti dei feudatari stessi.

La commedia invece si rinviene nella tracotanza di questi personaggi ormai avezzi ad ogni giochetto senza alcuna vergogna.

Alla luce di quello che s è visto la punizione per i protagonisti di questi episodi è stata lieve.

Ciao

1:54 AM  
Anonymous Antonio said...

chi ha scritto questo dialogo? chi ha recitato in questa rappresentazione? chi ha costruito cosa?

Moggi: “Ora ti dico quello che mi ero studiato io”.
Bergamo: “Vai! ...Vediamo cosa torna con quello che ho studiato io... Chi ci metti in prima griglia di squadre? Di partite?”
M. “Aspè...fammi piglià il foglietto! Perché io me la son guardata oggi per bene... Allora, io ho fatto: Inter-Roma, Juventus-Udinese, Reggina-Milan, Fiorentina-Parma che non può non essere messa qui; e Siena-Messina”
B. “Sì”
M. “Ho fatto di 5, ma si po’ fa’ anche di 4 però! Non è che però Siena-Messina... mi sembra una partita abbastanza importante! Mi sembra, eh?”
B. “Poi c’è anche Livorno-Sampdoria che all’andata è stato un casino!”.
M. “Sono due squadre che in pratica so un po’ più tranquille”.
B. “Vabbè, vai, tanto questo cambia poco, se ne po’ aggiungere anche una volendo, però arbitri per la prima fascia ce ne ho pochi. Dimmi!”
M. “Io ci ho messo Bertini, Paparesta, Trefoloni, Racalbuto, ci avevo messo Tombolini, però Tombolini poi ha fatto un casino con la Lazio, non lo so qui com’è, ha dato un rigore... questi qui erano gli arbitri che io avevo messo in questa griglia!”
B. “E Rodomonti al posto di Tombolini, no?”
M. “Va bene pure!”
B. “E allora s’era fatta uguale vedi!”


Farsa??? Sì ... il calcio.

2:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

scusate, anonimi siamo più d'uno, il milanista diceva a me e non all'altro quando sosteneva che la Juve è stata assolta nel processo per doping (e ancora! é stata assolta PER PRESCRIZIONE, ma il reato l'ha commesso! Ma sei stupido? Ti sto dicendo che non c'entra il fatto penale... non me ne frega niente se hanno commesso un reato penale o no, ma il doping l'hanno prsso, è scritto lì in sentenza!!! SONO DOPATI!!!).
Riguardo al misterioso processo di doping che sarebbe in corso contro l'Inter (in quale tribunale? E quale procura indaga? A che punto sono del processo?) ne riparleremo quando questo fantomatico procedimento uscirà dalla fantasia del servo di Berlusconi e avrà una conclusione.
Antonio, a te risponderanno "queste non sono prove! Dove sono le prove?".

2:21 AM  
Anonymous milanpiù said...

il grande jerry scotti sono giorni che in tv prende per i fondelli quei perdenti dell'inter! mitico!!!

1:36 PM  
Anonymous annarita said...

(ANSA) - MILANO, 3 APR - L'Inter, 7 anni fa, pago' l'investigatore privato Emanuele Cipriani per spiare la squadra. Sotto controllo finirono anche Mutu e Jugovic. Cipriani, che e' agli arresti domiciliari per la vicenda dei dossier illegali, ha reso le dichiarazioni al pm Fabio Napoleone in un interrogatorio del 21 novembre, di recente depositato agli atti. I nomi di alcuni dei controllati (Vieri, Ronaldo e l'arbitro De Santis) erano stati diffusi gia' qualche mese fa, ora emergono nuovi particolari.

2:01 PM  
Anonymous Antonio said...

E' tornata annarita la regina del copia incolla (chissà se sa leggere oltre che copiare e incollare ah ah)

No a me non rispondono per niente ;)

perché niente hanno da dire

parlano i fatti

Pietre tombali

3:00 PM  
Anonymous Antonio said...

milanpiù peccato per la partita di stasera, il milan avrebbe meritato la vittoria (anche se il rigore su kakà... insomma non c'era), il bayern è una brutta bestia noi dell'inter lo sappiamo bene dato che a milano ci hanno meritatamente battuti, forza e coraggio il ritorno non è impossibile, si può fare. E domani forza roma!

3:06 PM  
Anonymous lol said...

qui il pezzo per intero. LO SCHIFO DELL'INTER NON HA MAI FINE!


Cipriani: pagato dall'Inter per spiare giocatori
(ANSA) - MILANO, 3 APR - Non solo Vieri, Ronaldo e l'arbitro De Santis, ma anche Adrien Mutu e Vladimir Jugovic, giocatori dell'Inter sette anni fa, vennero fatti tenere sotto controllo da detective privati. "Il compenso per l'attività svolta mi è stato corrisposto dall'Internazionale F.C. a cui ho fatto pervenire fattura della W.C.S società estera". E' quanto ha dichiarato agli inquirenti Emanulele Cipriani, titolare della società investigativa Polis d'Istinto. Cipriani, che è agli arresti domiciliari per la vicenda dei dossier illegali, ha reso queste dichiarazioni al pm Fabio Napoleone in un interrogatorio dello scorso 21 novembre, di recente depositato agli atti nell'ambito dell'inchiesta che vede coinvolti tra gli altri gli ex responsabili della security e della sicurezza informatica di Telecom e Pirelli. Di questo aspetto della vicenda 'indagini illegali', con i nomi di alcuni controllati (appunto quelli di Vieri, Ronaldo e De Santis) si era già parlato qualche mese fa, ma le dichiarazioni di Cipriani di recente depositate forniscono nuovi particolari.
Cipriani ha spiegato al pm che si era trattato di un incarico ricevuto da Giuliano Tavaroli, l'ex capo della security di Telecom anche lui arrestato. "Mi chiese - ha ammesso - di svolgere un'attività investigativa approfondita comprensiva di pedinamenti e di rilevamenti su tutte le persone che i predetti giocatori frequentavano nella vita privata. L'attività - ha proseguito - si è compendiata anche in appostamenti sotto casa ed in pedinamenti, oltre che nella acquisizione di informazioni delle banche dati Sdi ed Anagrafe Tributaria". Cipriani ha anche precisato di aver analizzato le società a cui i quattro calciatori "erano interessati" per poi affermare: "Il compenso per l'attività svolta mi è stato corrisposto dall'Internazionale F.C. a cui ho fatto pervenire fattura della Wcs", la società londinese controllata dall'investigatore fiorentino. Alla domanda sul perché non avesse fatturato come Polis D'Istinto, Cipriani ha risposto: "Perché nelle intenzioni dell'Inter così come spiegatomi da Tavaroli era opportuno che l'investigazione non risultasse o comunque fosse difficilmente individuabile". E quando il pm gli ha chiesto i motivi per cui le investigazioni svolte nei confronti di De Santis e le persone della sua cerchia non erano state fatturate all'Inter, l'investigatore fiorentino ha ribadito: "Perché ancora una volta è stato Tavaroli a darmi questa indicazione. Per quanto riguarda la fattura dell'Inter ricordo di averla consegnata a mano direttamente a Tavaroli". Si è intanto saputo che Giuliano Tavaroli, interrogato ieri per nove ore, sarà di nuovo interrogato venerdì 13 aprile.

8:33 PM  
Anonymous Anonymous said...

e la sentenza dov'è? Io leggo solo di atti delle indagini preliminari, per di più di parte, per di più provenienti da una parte che con una confessione, vera o falsa che sia, vedrebbe alleggerirsi la sua posizione...
E fermo restando che, ammesso che sia avvenuto, far pedinare i propri giocatori non è illecito sportivo (altro che quello che combinava Moggi), fermo restando ancora che bisogna ancora stabilire se tale atteggiamento sia un reato (i giudici non hanno ancora emesso alcuna sentenza)... detto questo... mi spiegate come mai le dichiarazioni di Nucini erano "vaneggiamenti che i giudici hanno smontato" (non è vero, nessuno ha smontato niente, ma a voi piace raccontarle grosse sperando che qualcuno ci creda) e invece le parole di tale Cipriani sono verità sacrosanta?
Ora, detto questo, riuscite anche a rispondere alle aergomentazioni che vi vengono poste, o sapete solo scappare e cercare di cambiare argomento come i bambini dell'asilo?
Allora, alla luce di una sentenza che lo afferma, la Juve era dopata: questo non vi fa un po' schifo, ad esempio?

x Antonio: il Milan ieri sera doveva vincere con almeno due gol di scarto. Ma non è colpa degli altri se in porta schiera Dida. A proposito, chissà se Julio Cesar fa ridere Milanpiù più o meno di Dida...

5:44 AM  
Anonymous stefano olivari said...

Fra i comandamenti del marketing giornalistico ce n'è uno più importante degli altri, visto che le poche notizie vengono quasi tutte dalle procure piuttosto che da fantomatiche inchieste giornalistiche. Il comandamento è questo: assoluzioni, prescrizioni e condanne sono buone o cattive a seconda che riguardino i tuoi amici o i tuoi nemici. In questo senso la chiusura giudiziaria della vicenda doping-Juve 1994-98 è perfetta: i partigiani del 'così fan tutti' hanno dato più luce al passaggio in giudicato dell'accusa smentita di avere usato Epo, i colpevolisti a prescindere hanno trovato nella prescrizione dell'accusa per frode sportiva per uso di farmaci una sponda per editoriali del genere 'non è cambiato niente'. Giovedì la seconda sezione penale della Cassazione ha infatti dichiarato la prescrizione del reato di frode sportiva nei confronti di Antonio Giraudo e di Riccardo Agricola: ricordiamo che la Corte d'Appello di Torino, invece, il 14 dicembre 2005, aveva assolto totalmente i due dirigenti juventini, mentre in primo grado Agricola era stato condannato ad un anno e dieci mesi. Questa l'ufficialità, mentre l'ufficiosità parla di ricorso 'astrattamente condivisibile' della Procura di Torino contro le assoluzioni, ma con la prescrizione che ha salvato tutti. Domanda: perché la prescrizione? Abbiamo cercato di farcelo spiegare da avvocati con propensione alla divulgazione, riuscendo a capire questo: fra la legge contro il calcioscommesse del 1989 e quella antidoping varata nel 2000 la Cassazione ha pensato ci fosse 'continuità normativa', cioé (traduzione nostra) gli eventuali reati da doping già comunque avrebbero potuto essere sanzionati dalla vecchia legge, senza aspettarne una più specifica. Il sostituto procuratore generale della Cassazione Vito Monetti aveva criticato l'assoluzione chiedendo un nuovo processo e sposando la tesi del ricorso inoltrato dalla Procura di Torino, a firma di Giancarlo Caselli e Raffaele Guariniello, ricorso che riteneva illogici i motivi del proscioglimento: secondo la tesi dei magistrati torinesi (e nel caso di Guariniello anche juventini) le norme del calcioscommesse si sarebbero potute applicare anche ai casi di doping avvenuti prima dell'entrata in vigore della specifica disciplina in materia. Insomma, dal punto di vista giudiziario la Juve ne è uscita bene, dal punto di vista dell'immagine decisamente male, da quello sostanziale così così. Perché se la Cassazione dice che il ricorso era fondato ma che non si può procedere significa in pratica che si è obbligati a rispettare la legge, anche quando questa legge impedisce l'accertamento dei fatti. Concludendo, la Cassazione che cosa ha fatto? Ha annullato la sentenza di appello, confermando quindi la colpevolezza del reato di frode sportiva per abuso di farmaci ma chiudendo l'iter giudiziario per sopravvenuta prescrizione. Nel merito, quindi, la Juventus è stata ritenuta colpevole: Agricola che canta vittoria è ridicolo, ancora prima che un personaggio tragico di un calcio da buttare. Ma questa colpevolezza non traspare dai titoli dei tg, per i soliti motivi: un terzo degli italiani è juventino, e di questa popolazione almeno metà (la statistica vale per tutte le tifoserie, ovviamente) è composta da ottusi ed acritici: perché rovinarsi un mercato così importante, andandosi nel contempo a cercare rogne con qualcuno che può fartela pagare? Se c'è una cosa che alla Juve non manca sono gli avvocati...



2. Parafrasando Raf, cosa rimarrà di questi anni Novanta? Viene, in pratica, ritenuta provata la illecita somministrazione di farmaci ai calciatori della Juventus, eccetto che per la eritropoietina. Così può accadere che Agricola si trasformi in fustigatore di costumi, parlando di sostanze usate per velocizzare il recupero, sostanze usate ovviamente da imprecisati 'altri medici'. Ribadiamo, a noi stessi più che ai lettori, che il ricorso del procuratore generale sulla parte più forte del processo e cioè la ipotizzata somministrazione di Epo ai calciatori è stato dichiarato inammissibile (è bene precisarlo, specificando che la Cassazione non può entrare nel merito), mentre per quanto riguarda la somministrazione di farmaci leciti la Cassazione ha annullato la sentenza d'appello ma ha anche considerato il reato prescritto. Dopo aver detto tutto ed il contrario di tutto, smettiamo di fare gli equilibristi: la conclusione della vicenda Epo era scontata, dal momento che la somministrazione poteva essere provata solo da un ritrovamento materiale (un improbabile armadietto pieno di fiale della sostanza), da una confessione o da un filmato-intercettazione. Nel nostro caso, a sostegno dell'accusa c'era la perizia di D'Onofrio: autorevole, ma pur sempre una perizia. I test antidoping lasciano poi il tempo che trovano: il ciclismo ha iniziato a fare una certa pulizia al suo interno quando più che sulle sostanze si è concentrato sugli effetti da queste sostanze indotti (alterazione dell'ematocrito, eccetera). Invece sull'abuso di farmaci legali, dal Samyr a tutti gli altri, i processi avrebbero potuto essere più veloci: comunque sempre meglio la Procura di Torino di chi ha dormito. Per giudicare un'epoca, in pratica tutta la prima vita juventina di Lippi, rimangono i parametri più sportivi: quello che si è visto in partita (squadre anche tecnicamente forti che contro la Juve non uscivano letteralmente dalla loro metà campo), il rendimento di molti giocatori dopo la cessione (qui ognuno può trovare conferma ai suoi pregiudizi), sbalzi umorali e comportamentali giustificabili solo in squadre perdenti e in giocatori scarsi. I reati vanno in prescrizione, i ricordi e le immagini no. Con il dvd nemmeno si smagnetizzano...

7:07 AM  
Anonymous ohsì said...

sempre più vergogna inter! hanno praticamente fatto spiare illegalmente mezza italia, se non di più! la galera è nulla rispetto a quello che meriterebbero (visto che sia con la vicenda telecomimmerd che con il doping ci sono scappati i morti)!!!!

1:14 PM  
Anonymous annarita said...

GRAVI ACCUSE A MORATTI
"L'INTER MI PAGO' PER SPIARE E PEDINARE I GIOCATORI"

Emerse clamorose rivelazioni agli inquirenti dell'investigatore privato Emanuele Cipriani, agli arresti domiciliari per il caso Telecom. La società nerazzurra ed il suo presidente non facevano pedinare solo Vieri e l'arbitro De Santis, ma anche Mutu, Jugovic e chissà quanti altri. «Il compenso per l´attività svolta mi è stato corrisposto dall´Internazionale F. C. a cui ho fatto pervenire fattura della W. C. S società estera», ha rivelato il detective. Altro che Corona e Vallettopoli...



RISVOLTI CLAMOROSI. Non solo Vieri, Ronaldo e l’arbitro De Santis, ma anche Mutu e Jugovic, giocatori dell’Inter sette anni fa, vennero tenuti sotto controllo da detective privati. «Il compenso per l’attività svolta mi è stato corrisposto dall’Inter a cui ho fatto pervenire fattura della W.C.S società estera». È quanto ha dichiarato agli inquirenti Emanuele Cipriani, titolare della società investigativa Polis d’Istinto. Cipriani, che è agli arresti domiciliari per la vicenda dei dossier illegali, ha reso queste dichiarazioni al pm Fabio Napoleone in un interrogatorio dello scorso 21 novembre. Cipriani ha spiegato al pm che si era trattato di un incarico ricevuto da Giuliano Tavaroli, l’ex capo della security di Telecom anche lui arrestato. «Mi chiese di svolgere un’attività investigativa approfondita comprensiva di pedinamenti e di rilevamenti su tutte le persone che i giocatori frequentavano nella vita privata. L´attività si è compendiata anche in appostamenti sotto casa ed in pedinamenti, oltre che nella acquisizione di informazioni delle banche dati Sdi ed Anagrafe Tributaria».
Cipriani ha anche precisato di aver analizzato le società a cui i quattro calciatori «erano interessati». E sul perchè non avesse fatturato come Polis D’Istinto, Cipriani ha risposto: «Perchè nelle intenzioni dell’Inter era opportuno che l’investigazione non risultasse o comunque fosse difficilmente individuabile». Insomma, indagini a 360°, alla ricerca chissà di cosa. Dovrebbe essere l'Inter a spiegare il motivo di queste indagini: qui infatti non si tratta di verificare a che ora (e magari con chi...) i giocatori andavano a letto. Ma qualcosa di ben più incisivo. Si tratta di vicende sicuramente prescritte per quanto riguarda la giustizia sportiva (tanto per cambiare). Certo sollevano mille domande, che tuttavia rimarranno tali, per quanto riguarda l'Inter società. Al massimo, come detto, potrebbero arrivare delle spiegazioni, delle motivazioni. I verbali che riguardano Cipriani e Tavaroli sono da tempo al vaglio dell'Ufficio indagini che sui casi Vieri e De Santis ha già provveduto anche a diversi interrogatori. Per il giocatore la vicenda potrebbe chiudersi con una prescrizione, mentre per il dossier sull'ex arbitro, toccherà a Palazzi, presumibilmente subito dopo Pasqua, decidere per il deferimento o, in caso di nuovo materiale, per un supplemento d'indagine. Su Moratti, dunque, si annunciano nuove polemiche. Che verranno respinte al mittente, sia per il tempo che ormai è trascorso, sia perchè ormai il presidente nerazzurro è tutto concentrato a preparare i festeggiamenti per il tricolore in arrivo. Sperando che alla luce dei fatti sopra elencati abbia il pudore di non chiamarlo ancora una volta "scudetto degli onesti".
TORBIDI LEGAMI E CONFLITTI D'INTERESSE. L’Inter è l’unica grande (??) che non è stata sfiorata dalle intercettazioni. Vediamo chi c’era nel cda Telecom al momento dello scandalo:
- Il presidente era Marco Tronchetti Provera (azionista, tifoso e consigliere Inter);
- Il suo sostituto è stato il moralizzatore, Guido Rossi (ex consigliere Inter);
- Il vicepresidente esecutivo è Carlo Orazio Buora (vicepresidente Inter);
- Tra i consiglieri si trova un certo Massimo Moratti (proprietario Inter).
Fabio Ghioni(ex responsabile della sicurezza informatica di Telecom): «La struttura S2OC, che poteva rilevare e controllare qualsiasi cosa senza subire a sua volta alcun controllo». «È potenzialmente una struttura capace di fare qualsiasi cosa, anche intercettazioni vocali, poiché può entrare in tutti i sistemi, gestirli ed eventualmente dirottare le conversazioni su utenze loro in uso, con la possibilità di cancellarne la traccia». Ma davvero?
Sempre Ghioni: : «Ricordo che un paio di anni fa, a Roma, nel corso di una riunione della Security a cui eravamo presenti io, Adamo Bove e Giuliano Tavaroli , quest’ultimo disse a Bove di segnare i telefoni del presidente Tronchetti, Carlo Buora e Marco De Benedetti. Il segnare il numero di un´utenza comportava l´avvertimento in tempo reale nell’eventualità in cui il telefono fosse intercettato dall’autorità giudiziaria. La circostanza destò la mia curiosità in quanto sapevo della possibilità di segnare i telefoni dalla centrale ma non che potesse farlo Bove dal suo ufficio».
Ma davvero? Quindi è possibile “segnare” delle utenza telefoniche affinché non siano intercettabili?
Tavaroli (responsabile del cnag, centro nazionale autorizzazioni giudizarie ) riferiva tutto a Carlo Buora, vicepresidente Telecom e vicepresidente dell’Inter.
Il vicepresidente della Telecom nonché dell’Inter sapeva delle indagini e non ha detto niente ai nerazzurri? Ha ha ha ha ha ! Si, e gli asini volano!
Caterina Plateo (ex segretaria di Bove): «A un certo punto cominciai a nutrire perplessità circa le richieste del dottor Bove su elaborazioni dati, in particolare quelle che mi venivano fatte telefonicamente o su biglietti...per utenze che risultavano poi in contatto con personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport o di enti locali, quali il Banco di Roma (...)».
«Con il presente report siamo a riportare quanto emerso dall'attività di intelligence attualmente in corso a carico di Massimo De Santis e della di lui coniuge, sviluppata al fine di individuare eventuali "incongruità" in particolare dal punto di vista finanziario e patrimoniale a carico del soggetto di interesse». Moratti , sull’argomento dice: “Si, l’ho commissionato io… anzi no…. Boh? Forse…..”
Lo conferma in due diverse interviste, poi smentisce se stesso!. Fortunatamente in giro c'è sempre meno gente che ha il coraggio di chiamarlo "Signore".

1:30 PM  
Anonymous Antonio said...

annarita il giorno che riuscirai ad argomentare e non incollare un pensiero stapperò un rosso d'annata

bella roma stasera

prosit ;))

1:41 PM  
Anonymous annarita said...

Quando cìè da giocare A CALCIO e SUL CAMPO, l'inperd perde sempre e la Juve vince sempre!
La Coppa Italia primavera, infatti, è andata ai giovani bianconeri. L'inperd non solo ha perso sul campo, ma la figura peggiore l'ha fatto quando, al momento della premiazione, i suoi dirigenti sono scappati a gambe levate.
Sempre penosi intertristi!

6:04 PM  
Anonymous annarita said...

Trucchetto provera vuole far fuori Gabibbo rossi... E certo, ormai lo scudetto di cartone l'ha assegnato a tavolino, non serve più! :-D

9:21 PM  
Anonymous luigi said...

ORA ATTENTI A GUIDO ROSSI

La Juventus Primavera batte come al solito gli indossatori di scudetti altrui e vince la Coppa Italia (qui la fredda cronaca del giornale rosa, in attesa che invochi l'Onu per tutelare Moratti). Tutto ciò mentre quel comico di Massimo Moratti dice che "ormai agli scudetti siamo abituati".
Christian Rocca

5:26 AM  
Anonymous luke 3:16 said...

ma come potete parlare, dopo che avete RUBATO x 10 anni!!
vergogna..siete dei tifosi di merda!!

6:16 AM  
Anonymous popoye said...

veramente l'unico ladro DI SCUDETTI sei tu, oltre che dopato, assassino, ricettatore, falsario, spione d'italia! e vieni pure sui siti bianconeri a ricordarcelo, bravo!

6:18 AM  
Anonymous popoye said...

"una sentenza che ha dichiarato INAMMISSIBILE (termine che in gergo processuale sta a significare che quell’impugnazione non ha rispettato le norme di legge in materia di ricorso per Cassazione), il ricorso della Procura Generale, sul punto ritenuto più grave, ossia sul presunto uso di EPO fatto da parte dei giocatori della Juventus, e quindi sulla responsabilità penale di Giraudo e Agricola, che pertanto sono definitivamente assolti da questo reato."

6:18 AM  
Anonymous Anonymous said...

"una sentenza che ha dichiarato INAMMISSIBILE (termine che in gergo processuale sta a significare che quell’impugnazione non ha rispettato le norme di legge in materia di ricorso per Cassazione), il ricorso della Procura Generale, sul punto ritenuto più grave, ossia sul presunto uso di EPO fatto da parte dei giocatori della Juventus, e quindi sulla responsabilità penale di Giraudo e Agricola, che pertanto sono definitivamente assolti da questo reato."

questo in termini fattuali significa forse che la juve non ha usato quei farmaci? illuminami, esimio

8:21 AM  
Anonymous Anonymous said...

PS tante prese per il culo sulla squadra che vinceva "solo la Coppa Italia" ed adesso eccoli lì ad esaltarsi... per aver vinto una Coopa Italia... della categoria bambocci.
Impagabili.

8:21 AM  
Anonymous Antonio said...

Cieca e sfrontata :))

Annarita non sarai una cima

ma il tuo stile mi piace

ci fidanziamo? :))

9:52 AM  
Anonymous Anonymous said...

la juve è stata assolta non per non aver commesso il fatto ma perché il reato è caduto in prescrizione; peraltro, in corte d'appello era stata assolta non per non aver commesso il fatto, ma perché il fatto secondo la corte non era previsto dalla legge come reato all'epoca della sua commissione.
Tradotto: in virtù dell'assoluzione, è giusto e sacrosanto che non facciano nemmeno un minuto di galera.
In virtù dei motivi dell'assoluzione, sanciti in sentenza, è giusto e sacrosanto affermare che con Agricola la juve ha fatto per anni uso di sostanze dopanti.
LA JUVE SI DOPAVA. rassegnatevi, ormai lo dice anche la Cassazione, è verità storica e processuale accertata e incontrovertibile.

9:56 AM  
Anonymous luigi said...

noi non vinciamo solo la coppa italia. abbiamo vinto tutto e SUL CAMPO!
e non siamo dopati, leggiti la sentenza, disinformato cronico!
oltre al fatto che ancora non ti entra in testa dopo mesi che qui si parla dello schifo della tua sfinter, non di altre squadre!
rassegnati, ora sono arrivate pure le nuove confessioni del già carcerato cipriani! siete un reato penale ambilante!

2:30 PM  
Anonymous luigi said...

ECCO LO SCHIFO CHE LA TIFOSERIA PERDAZZURRA RIESCE A FARE PURE QUANDO SI TRATTA DI GIOVANI RAGAZZI... MA IN FONDO DA DEGLI ASSASSINI CI SI ASPETTA ANCHE QUESTO!

"Figuratevi allora il popolo: un agglomerato ultrà giunto non solo dall’hin­terland milanese, considerata l’invasione in tribuna dei ragaz­zi di Storgato e Maggiora, Al­lievi e Giovanissimi al completo per alimentare la grancassa bianconera e insieme rinvigorire il ricordo di Riccardo e Alessio, Neri e Ferramosca, morti per un pallone sbagliato da recupe­rare ma giammai affogati nell’o­blio: quello sì sarebbe un delitto. «Lanza’, fame di gol» recitava uno striscione vergato da pen­narello fraterno sulle gradinate nel settore ospiti, separato dal­l’avanguardia di Curva Nord in­terista (diffidati compresi, a ri­vendicare l’antica libertà) da un cordone di poliziotti e steward degno d’una finale di Cham­pions. E Lanzafame, appena l’ha schiaffata dentro di volée sul cross di Maniero, proprio là sotto è corso, togliendosi la ma­glietta come fanno i grandi e chissenefrega dell’ammonizione. C’era la dedica per Ric e Alex da mostrare, «rimarrete sempre nei nostri cuori». Peccato per la de­riva tifosa che - malgrado qual­che fase di tensione mai sia de­ragliata in scontri - non ha im­pedito a sberleffi e insulti di tra­cimare nell’inconcepibile offesa alla morte, dunque alla vita. Censurare è sempre sbagliato. Anche un coretto come «gobbo maledetto sei caduto nel laghet­to ». Meglio denunciare, e reagi­re, ma con intelligenza. Come ha fatto Giuseppe Rizza, terzino si­nistro molestato per l’intera ri­presa a bordo rete, dove gio­coforza s’avvicinava con fre­quenza. Si è preso pure delle spruzzate d’acqua via bottigliet­ta, qualche monito per la serie «ci vediamo fuori», al quale ha replicato con alcune occhiatacce, a condire una prestazione che a livello di imprecazioni è stata tutto un rosario. Però ha tenuto botta e al fischio finale, mentre i compagni s’abbracciavano can­tando «chi non salta interista è», ha fatto salire di molto il suo vo­to in pagella. «Dammi i panta­loncini » gli urlavano per sfotter­lo. Lui, dopo averci pensato un poco su, se li è sfilati per passar­li, sopra la grata protettiva, nel­le mani stupite e forse un poco imbarazzate di chi fin lì l’aveva infamato. Chapeau. «Mi hanno veramente maltrattato, dicen­domene di tutti i colori, ma a darmi davvero fastidio è stata la frase “Rizza anche tu nel la­ghetto”. Però alla fine c’era un’a­ria al confine con lo scherzo, e al­lora... ». Allora lui l’ha valicato, con arguzia e saggezza. «Per stemperare la tensione». Giù le braghe, in alto i cuori."

2:31 PM  
Anonymous Antonio said...

Un assemblaggio di idiozie
chapeau :)

dai ragazzi

la vogliamo fare una discussione seria oppure no?

3:31 PM  
Anonymous Anonymous said...

discussione seria con uno che mi dice "non siamo dopati, leggiti la sentenza"? E come si fa? O questi non capiscono davvero l'italiano, o si fermano alla parola "assoluzione" (come se qui si parlasse del reato penale e non del FATTO che come dice proprio la sentenza loro COMUNQUE SI DOPAVANO, anche se non era reato o se lo era ma ora si è prescritto...), oppure ancora sono in malafede, e si aggrappano disperatamente a quella "assoluzione" sperando che la gente sia tutta come loro e non legga anche le motivazioni della sentenza.
Con questi qui, che discussione seria si vuole fare? Loro vincevano "sul campo"... con l'arbitro scelto da Moggi.
Per loro non conta come arriva il risultato "dal campo", se su rigore regalato, se con gol annullati agli avversari, se l'arbitro "non vede" il gol ad Empoli o il rigore su Ronaldo o i vari eccetera... l'importante è che tutto resti "nel campo": la giustizia sportiva è un inutile orpello, secondo loro.
E la loro società non è da meno, nemmeno quella attuale: ieri Blanc ha detto che accettare lo scudetto è stato "inelegante" da parte dell'Inter, e che la Juventus non l'avrebbe mai fatto.
MA SE LA JUVE NELLA SUA STORIA HA FATTO DI PEGGIO!
Perché ditemi ora che non è peggio accettare una Coppa dei Campioni assegnata con un rigore a centrocampo e 39 morti sugli spalti, e per giunta festeggiarla con giri di campo e caroselli in mezzo ai cadaveri...
come si fa a discutere seriamente con gente così?

3:30 AM  
Anonymous Anonymous said...

...e un'altra festeggiata da quel ricciolone di luca vialli che nel giro di una stagione ha preso 10 chili di massa muscolare e ha perso tutti i capelli...ma non si dopava mica, noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.

GOBBO LADRONE
ACCENDIO IL CERVELLO E BUTTATI DAL BALCONE

(ps sono un altro anonimo)

3:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

annarita, lo sai che se il tuo idolo Gigi Buffon viene all'Inter ti vengo a cercare in capo al mondo per scoreggiarti in faccia...lo sai no?

3:51 AM  
Anonymous lol said...

che pena essere perdenti, alias intertristi! grazie a Dio lo sport è altro! e nulla ha a che fare con la galera, habitat naturali dei perdenti pataccari!

6:21 AM  
Anonymous Antonio said...

Beh importa anche come si vince e come si perde, per vincere mafiosamente come per anni ha fatto la Juve allora meglio essere dalla parte degli sconfitti.

Annarita ti vuoi mettere con me?

6:40 AM  
Anonymous Antonio said...

Io ci provo a parlare seriamente ma questi non ce la fanno,

Annarita non scherzo
fidanzati con me

6:41 AM  
Anonymous milanpiù said...

ma ancora parli di juve? ma non ti rendi conto che sei sul blog sbagliato allora? dai sei davvero così patetico? ah certo tifi inter!
e comunque la juve è sempre stata una degna rivale in italia come in europa.
voi no. fate solo ridere e commettere lo shcifo più schifo.
e comunque LOL non è juventina!

8:19 AM  
Anonymous milanpiù said...

SPIAVANO ANCHE I CONTI CORRENTI. - I sette anni trascorsi dalla stagione in cui Adrian Mutu giocò nell’Inter alle rivelazioni di Emanuele Cipriani met­tono la società nerazzurra in una botte di ferro. Il nuovo filone, emerso dunque da­gli interrogatori del titolare della società Investigativa Polis d’Istinto, non aggiun­ge nulla, dal punto di vista delle respon­sabilità a vario titolo, a quanto emerso in passato. Per quanto riguarda la giustizia sportiva, si tratta di fatti comunque pre­scritti. Sia per quanto riguarda la società, sia per quanto riguarda i dirigenti even­tualmente coinvolti. Una distinzione, pe­raltro, che con il nuovo codice di diritto sportivo verrà abolita. Ma anche sotto il profilo penale e civile, se non sono state effettuate indagini contrarie alla legge, nulla osta a una società di controllare i suoi dipendenti. E tali, ovviamente, era­no sia Mutu che Jugovic, e lo stesso Vie­ri, il cui caso era già deflagrato nei mesi scorsi. Quindi, sotto questo aspetto, la procura di Milano potrà solo valutare se e in che modo sono stati effettuati i pedi­namenti. Anche sotto il profilo tributario («L’Inter mi ha pagato per spiare i gioca­tori », ha detto Cipriani) non c’è nulla che sia andato contro le leggi in vigore, nel senso che il pagamento è stato effettuato sì all’estero, visto che il compenso (si par­la di 20 mila euro) è stato versato alla W.C.S., una società con sede a Londra, ma dietro presentazione di regolare fat­tura intestata all’Inter. E’, dunque, sotto il profilo morale e in­terpretativo che le nuove rivelazioni apro­no il campo a nuovi dubbi e nuovi inter­rogativi. Che l’Inter non stesse facendo qualcosa di cui andare fiera lo dimostra, innanzitutto, proprio la modalità di pa­gamento. «Hanno voluto che la fattura fosse versata a Londra e non alla mia Po­lis d’Istinto perché nelle intenzioni del-l­’Inter, così come spiegatomi da Tavaro­li, era opportuno che l’investigazione non risultasse o comunque fosse difficilmente individuabile», ha spiegato Cipriani ai magistrati. Ma, soprattutto, ci si doman­da in che clima era convinta di vivere la dirigenza nerazzurra, se riteneva oppor­tuno mettere tutti sotto controllo. La vita privata di Vieri, da un certo punto di vi­sta, considerato l’investimento effettuato per ingaggiarlo, poteva anche entrare in una certa logica. Ma per controllare Mu­tu, poco più che un ragazzino, appena ar­rivato all’Inter, era addirittura necessario ricorrere agli stessi agenti che pedinava­no infiltrati di Al Qaida? Ma c’è un altro punto, nelle dichiara­zioni rese da Cipriani, che lascia perples­si. Le attività investigative, infatti, ri­guardavano sia le frequentazioni che le uscite notturne ma anche l’acquisizione di informazioni dalle banche dati Sdi e dell’Anagrafe Tributaria. L’Inter, insom­ma, avrebbe controllato anche le disponi­bilità bancarie dei suoi giocatori, almeno stando a credere a quanto dichiarato da Cipriani. E anche in questo caso, sorge una domanda: se un’analisi di quel tipo, ritenendo ad esempio che un arbitro è corrotto, può anche essere giustificata, nel tentativo di provare il sospetto, perché controllare i conti di Mutu e Jugovic? L’Ufficio Indagini, come peraltro i pm di Milano, non possono però basare le lo­ro eventuali accuse su questioni di forma o di buon gusto. Ecco perché, da Borrel­li, è in esame soprattutto la vicenda rela­tiva a De Santis. Perché nel caso dell’ex arbitro i fatti non sarebbero prescritti e perché Moratti ha sempre negato, anche davanti allo stesso Borrelli, di aver mai ordinato di pedinare l’unico fischietto con­dannato per Calciopoli (a parte il buffet­to a Paparesta per un episodio comun­que marginale). Le sue tesi sono state smentite da Tavaroli, ex responsabile del­la security, che invece in un interrogato­rio ai pm milanesi ha dato una versione diversa e molto dettagliata di come andò la vicenda. Su quest’inchiesta si attende, per dopo Pasqua, l’eventuale deferimen­to. O, in alternativa, la richiesta di una nuova audizione di Moratti, visto che quando era stato sentito la prima volta, ancora non erano note le confessioni di Tavaroli. E Borrelli dovrà anche valuta­re la richiesta di Simone Brunelli, che vuole essere ascoltato sulla vicenda del falso in bilancio e dei conti taroccati, visto che nella sua prima audizione gli 007 si informarono solo delle sue questioni as­sicurative. Mancini in causa. Il pm Francesco Pinto, al termine della sua requisitoria, ha chiesto la condanna ad 1 anno e 6 me­si per Manuela Bruni, 40 anni, addetta all’ufficio legale della Fiera di Genova, imputata di falsa testimonianza. La vi­cenda è in relazione ad una causa civile promossa da Roberto Mancini, attuale al­lenatore dell’Inter, contro la Fiera di Ge­nova, di cui era testimonial, per il man­cato pagamento di 150 mila euro.

8:19 AM  
Anonymous Antonio said...

Adesso ho capito tutto... era una trappola tesa a moggi e C... loro decidevano gli arbitri come sempre e non sapevano di essere spiati da questi malandrini... ah sì adesso sì che è tutto chiaro

ah ah

annarita ti vuoi mettere con me?

9:36 AM  
Anonymous Antonio said...

E comunque buona pasqua carissimi

:D

9:37 AM  
Anonymous Antonio said...

Ah milanpiù se ti riferivi a me io parlo dove mi pare e come mi pare se permetti (qualcuno direbbe mi consenta ah ah)

se poi nessuno di voi mi sa rispondere questo la dice lunga su chi è davvero patetico

buona pasqua again :)

9:39 AM  
Anonymous Antonio said...

LOL è una ragazza? Se annarita non accetta ti vuoi mettere con me?

9:40 AM  
Anonymous Antonio said...

Ah dimenticavo milanpiù, grazie per le belle soddisfazioni ai derby quest'anno ... :))))))))))

9:41 AM  
Anonymous Anonymous said...

la juve è stata una rivale tanto degna del milan che berlusconi appena scoppiato lo scnadalo voleva subito due scudetti... hahahahaha

saluti dall'albinoleffe... come si gode

10:16 AM  
Anonymous luigi said...

visto che qualcuno i post del blog fa finta di non leggerli e non ha capito che noi discutiamo di questi, non delle baggianate che lui scrive e neppure sulla squadretta di cui parla il blog......



Pasticca nerazzurra

di Alessandro Gilioli

Pillole nel caffè. Che Herrera dava ai giocatori. Molti dei quali sono morti. Un ex racconta il doping della Grande Inter. E chiama in aula tutti i campioni di allora

colloquio con Ferruccio Mazzola

Sono campioni che hanno fatto la storia del calcio italiano quelli che passeranno, uno dopo l'altro, in un'aula del tribunale di Roma a parlare di doping. Come Giacinto Facchetti, splendido terzino sinistro e oggi presidente dell'Inter; o come Sandro Mazzola, Mariolino Corso, Luis Suarez. E ancora: Tarcisio Burnich, Gianfranco Bedin, Angelo Domenghini, Aristide Guarneri. Tutti chiamati a testimoniare da un loro compagno di squadra di allora, Ferruccio Mazzola, fratello minore di Sandro, che vuole sentire dalla loro voce - e sotto giuramento - la verità su quella Grande Inter che negli anni '60 vinse in Italia e nel mondo. «Non l'ho cercato io, questo processo: mi ci hanno tirato dentro. Ma adesso deve venire fuori tutto», dice Ferruccio.

A che cosa si riferisce, Mazzola?
«Sono stato in quell'Inter anch'io, anche se ho giocato poco come titolare. Ho vissuto in prima persona le pratiche a cui erano sottoposti i calciatori. Ho visto l'allenatore, Helenio Herrera, che dava le pasticche da mettere sotto la lingua. Le sperimentava sulle riserve (io ero spesso tra quelle) e poi le dava anche ai titolari. Qualcuno le prendeva, qualcuno le sputava di nascosto. Fu mio fratello Sandro a dirmi: se non vuoi mandarla giù, vai in bagno e buttala via. Così facevano in molti. Poi però un giorno Herrera si accorse che le sputavamo, allora si mise a scioglierle nel caffè. Da quel giorno "il caffè" di Herrera divenne una prassi all'Inter».

Cosa c'era in quelle pasticche?
«Con certezza non lo so, ma credo fossero anfetamine. Una volta dopo quel caffè, era un Como-Inter del 1967, sono stato tre giorni e tre notti in uno stato di allucinazione totale, come un epilettico. Oggi tutti negano, incredibilmente. Perfino Sandro...».

Suo fratello?
«Sì. Sandro e io, da quando ho deciso di tirare fuori questa storia, non ci parliamo più. Lui dice che i panni sporchi si lavano in famiglia. Io invece credo che sia giusto dirle queste cose, anche per i miei compagni di allora che si sono ammalati e magari ci hanno lasciato la pelle. Tanti, troppi...».

A chi si riferisce?
«Il primo è stato Armando Picchi, il capitano di quella squadra, morto a 36 anni di tumore alla colonna vertebrale. Poi è stato il turno di Marcello Giusti, che giocava nelle riserve, ucciso da un cancro al cervello alla fine degli anni '90. Carlo Tagnin, uno che le pasticche non le rifiutava mai perché non era un fuoriclasse e voleva allungarsi la carriera correndo come un ragazzino, è morto di osteosarcoma nel 2000. Mauro Bicicli se n'è andato nel 2001 per un tumore al fegato. Ferdinando Miniussi, il portiere di riserva, è morto nel 2002 per una cirrosi epatica evoluta da epatite C. Enea Masiero, all'Inter tra il '55 e il '64, sta facendo la chemioterapia. Pino Longoni, che è passato per le giovanili dell'Inter prima di andare alla Fiorentina, ha una vasculopatia ed è su una sedia a rotelle, senza speranze di guarigione...».

A parte Picchi e forse Tagnin, gli altri sono nomi meno noti rispetto ai grandi campioni.
«Perché le riserve ne prendevano di più, di quelle pasticchette bianche. Gliel'ho detto, noi panchinari facevamo da cavie. Ne ho parlato per la prima volta qualche mese fa nella mia autobiografia ("Il terzo incomodo", scritto con Fabrizio Càlzia, Bradipolibri 2004, ndr), che ha portato al processo di Roma».

Perché?
«Perché dopo la pubblicazione di quel libro mi è arrivata la querela per diffamazione firmata da Facchetti, nella sua qualità di presidente dell'Inter. Vogliono andare davanti al giudice? Benissimo: il 19 novembre ci sarà la seconda udienza e chiederemo che tutti i giocatori della squadra di allora, intendo dire quelli che sono ancora vivi, vengano in tribunale a testimoniare. Voglio vedere se sotto giuramento avranno il coraggio di non dire la verità».

Ma lei di Facchetti non era amico?
«Sì, ma lasciamo perdere Facchetti, non voglio dire niente su di lui. Sarebbero cose troppo pesanti». Pensa che dal dibattimento uscirà un'immagine diversa dell'Inter vincente di quegli anni? «Non lo so, non mi interessa. Se avessi voluto davvero fare del male all'Inter, in quel libro avrei scritto anche tante altre cose. Avrei parlato delle partite truccate e degli arbitri comprati, specie nelle coppe. Invece ho lasciato perdere...».

1:00 PM  
Anonymous Antonio said...

E no Luigi finché si scherza bene ma adesso no. In questo forum ho posto alcuni problemi di metodo e di etica nell'affrontare i problemi del calcio, sui quali voi avete sempre glissato in maniera ridicola evitando assolutamente un confronto serio. Alla fine ho compreso ce in confronto non può esserci perché i protagonisti di questo blog (annarita luigi iol milanpiù ecc ecc) appaiono come dei minus habens che sono capaci solo di fare battutine idiote, incollare pensieri altrui, parlare tra di loro. Beh a me sinceramente fate davvero morire dalle risate, siete davvero ridicoli.

La verità è - repetita iuvant- che la juve è giustamente in serie B. Che la sua dirigenza ha operato per anni in un modo assolutamente indegno. Che per queste ragioni la società è stata punita e la vecchi dirigenza cacciata a calci in culo.

Questa è la verità.

Se poi l'inter dovesse rispondere di situazioni analoghe bene se queste saranno dimostrate alla luce delle leggi e dei regolamenti. Ma in ogni caso la vergogna di moggi giraudo e bettega non la si cancella gettando merda nel ventilatore.

Il punto caro idiota è solo questo.

E' inutile quindi che vi mettiate a fare dietrologia spicciola. Buttare fango sull'inter non toglierà il fango che la juve si è ritrovata addosso. E' questo che non volete capire.

E perché non riuscite a capirlo? Beh perché avete il quoziente intellettivo di una capra? Oppure perché avete tanto stupido orgoglio da non rendervi conto delle stronzate che scrivete?

Quindi caro luigi non venire a dire che voi "discutete" perché qua di discussione non ce ne è l'ombra. Qua al limite è possibile rinvenire numerosi parti onanistici mentali partoriti da un paio di fessacchiotti con i quali mi andava di scherzare per perdere un po' di tempo. Ma adesso siete davvero una noia... che palle... sempre gli stessi slogan ... sempre le stesse frasi da bambinetti ... e cercate di crescere oppure fate altro uscite andate a bere qualcosa giocate a calcetto o al limite scopate di più e fatevi meno seghe soprattutto mentali.

Buona Pasqua

ps

Annarita ci fidanziamo?

1:24 PM  
Anonymous Antonio said...

Quanto alla squadretta si vedrà in futuro - ad armi pari senza griglie e grigliette moggi e mezzucci - sperando che vinca il calcio ... cazzo se vi è andata bene

la c1 era il minimo
e chissà gli altri scudetti dell'era moggi

ma vaff

1:27 PM  
Anonymous amber said...

vedo che qui è tornato l'indossatore di scudetti altrui ed insultatore. ma solo così sanno comportarsi i foreverpatetici?
buona pasqua ai veri sportivi e chi il calcio ama giocarlo. e non su un tavolino!
auguri anche a guido rossi che è stato fatto fuori perchè non è riuscito a dare all'inter anche la champions a tavolino. uno scudetto non bastava perchè ha solo eguagliato lo scudetto a tavolino di 97 anni fa. adesso quello sporco "onesto" di moratti vuole di più perchè per loro gli scudetti a tavolino sono un'abitudine. adesso vuole abituarsi a tutte le coppe a tavolino.

3:36 PM  
Anonymous Antonio said...

amberimbambitacarissimaforsenonhaicompresobenecosahoscrittoinquestapaginasonoparolesemplicedacomprendereanchesefosserotutteunitetraloro

senonindossateloscudettoprendetevelacon

L U C I A N O M O G G I

4:10 PM  
Anonymous luigi said...

ben ritrovata amber!
sai, la storia si ripete: oggi come nel 1910, chi scippa gli scudetti agli altri continua a farlo. perchè non è capace di vincere e non sa perdere anche se quest'ultima è l'unica cosa che fa da quasi un ventennio!
non è un caso se l'ultimo allenatore che ha vinto uno scudetto sulla panchina perdazzura era un super juventino come il trap! ;)
auguroni!

4:23 AM  
Anonymous Anonymous said...

ma se lo scudetto lo si è "vinto" grazie ai metodi di Moggi, e il regolamento prevede retrocessioni a tavolino per chi fa quello che faceva la juventus, come fate a lamentarvi, e soprattutto come fate a dire che l'Inter indossa lo scudetto "di altri"? Diceste di nessuno, capirei... ma così ammettete che a voi basta vincere, non importa come, anche coi metodi di Moggi...

6:34 AM  
Anonymous Anonymous said...

antonio, lo leggi cosa scrivono questi, se proprio si vogliono commenatre i post come chiedono loro? "il tempismo è ineccepibile, quasi sospetto"... questi insinuano che Moratti si è spedito minacce e bossoli da solo... altro che serie B meritavano.

7:06 AM  
Anonymous Anonymous said...

Ma non vi bastano le parole degli stessi che fecero il processo e dettero le condanne?? Adesso lo dicono "non c'erano illeciti" Ed anche se le condanne ci sono e vengono portate a prova del "fatto compiuto" non toglie che e' stata una emerita cagata! Antonio fai ridere le galline con la tua aria saccente, se hai studiato diritto, e continui a giudicare equo e giusto quello che e' successo in estate, le cose sono 2
1) sei troppo interista per ammerre la verita'

2)Sei G.Rossi

A proposito, si dice che indossa scudetti di altri, perche' l'anno del quale l'inter porta lo scudetto, non ha avuto nessuna indagine e quindi risulta pulito!
In ogni caso la differenza tra Moggi e Moratti, e' che Moggi forse e' punibile dalla giustizia sportiva, Moratti, vedremo quest'estate come sfanghera' le cose da "delinquente vero" fatte in giro per l'italia! HIHIH si diverte nella pausa caffe'....ma se per ogni post di un utente ce ne sono 5 tuoi?? ANtonio, fai ridere tu e il tuo diritto studiato!

5:03 PM  
Anonymous Anonymous said...

guarda, anonimo (sono l'anonimo numero due), io delle parole "degli stessi che fecero le condanne" ricordo perfettamente quelle del sedicente "giudice" (virgolette d'obbligo) Serio, che fece parte della CAF, ovvero del secondo grado di giudizio. Questo campione di giustizia affermò bellamente ai giornali:"abbiamo drasticamente ridotto la penalizzazione della Juventus per via dell'aria che respiravamo nel Paese".
Da qualche parte hanno avvertito un'ondata di buonismo e hanno cercato di seguirla... bei giudici! Bel senso di giustizia!
Un po' come se un giudice di mafia assolvesse un mafioso per "l'aria che tira, rischio una pallottola".
E tanto per chiedere, come mai questo bel ragionamento è valso solo per la Juventus, e non anche, ad esempio, per il Genoa? Come mai per il Genoa si sono giudicati solo i fatti o presunti tali, e non l'aria che si respirava nel Paese, che era di indignazione per i bigliettini contro Preziosi che si scambiavano i giudici di primo grado?
Come mai all'arbitrato la Juve ha avuto uno sconto ulteriore, pur non essendo l'arbitrato una corte di merito, e non potendo quindi concedere sconti?

Un'altra cosa.
Posto che lo scudetto della scorsa stagione non era affatto pulito, ma le intercettazioni si fermavano purtroppo solo all'anno prima, IN OGNI CASO è evidente che se una squadra viene retrocessa in serie B lo scudetto appena vinto le viene tolto! Che razza di discorsi! Diciamo pure che gli illeciti (vorrei sapere dove hai letto che non c'erano: perfino l'avvocato della Juventus ha detto che ce n'erano almeno quattro...!!!) si fermavano all'anno prima, e ipotizziamo pure che la Juve dell'anno scorso non ne abbia commessi. E allora? Doveva essere comunque punita per l'anno prima, quindi ha vinto uno scudetto abusivo, in una stagione in cui non doveva essere in serie A!

Infine.
Nessuno dice che la giustizia sportiva sia "equa e giusta". E' un tritacarne, uno schiacciasassi in cui è difficilissimo difendersi, ed al contrario della giustizia penale, per regolamento non serve il fatto compiuto, ma basta il semplice sospetto per essere penalizzati.
Solo che questo, contrariamente a quanto credete o fate finta di credere, non è mica valso solo per voi. Il Genoa fu retrocesso in C per un presunto illecito, una valigetta mai trovata, soldi che forse servivano a comprare la partita, forse servivano solo a comprare il cartellino di Maldonado.
Il Perugia fu retrocesso perché l'arbitro di una partita, tre giorni prima della gara, si accordò con una scuderia di gaucci e comprò un cavallo, a prezzo assolutamente di mercato e senza favori (chissà quanto costavano le Mercedes di Pairetto...).
Il Catanzaro fu retrocesso, udite udite, solo perché un giocatore della squadra avversaria (la Ternana) disse che il sabato prima della partita gli fu chiesto di favorire gli avversari in una telefonata "dal chiaro accento calabrese".
Capito? Tutta la prova d'accusa era una telefonata con un accento calabrese! Altro che sospetto!
Ora, miei cari garantisti juventini, vi avessi mai sentito strepitare e protestare quando è toccato agli altri. Vi avessi mai sentito dire che la giustizia sportiva era crudele, forse perfino incostituzionale. Vi avessi mai sentito chiedere di riformarla.
ADESSO ve ne uscite, adesso che è toccato a voi che vi credevate intoccabili.
Si doveva forse fare un'eccezione per la Juve? Si doveva forse garantire alla Juve un "processo equo" (almeno diceste perché il vostro non lo sarebbe stato...) dopo che non era stato garantito a nessun altro? E perché? Siete speciali? Siete migliori degli altri, avete più diritti, voi?

1:56 AM  
Anonymous Antonio said...

Caro anonymous
non so tu ma io ho passato tre giorni di vacanza nei quali mi sono dedicato ai miei hobby preferiti (bacco tabacco e venere) mentre tu ti facevi le tue belle pugnette qua dentro.

Ora sono nella mia solita pausa caffé che mi impegna davvero poco per rispondere alle tue cazzate facendomi pure quattro risate leggendo le tue amenità puerili :))))

Il discorso per me è molto banale.

La lettura delle intercettazioni di moggi & C parlano da sole. A me leggendole veniva da vomitare al pensiero che la dirigenza della juve avesse questi rapporti. E la cosa sinceramente (puoi non crederci) mi è dispiaciuta perché ho sempre ammirato il profilo tecnico di quella squadra che non aveva certo bisogno di questi mezzucci per vincere. Avrebbe vinto lo stesso in questi anni invece hanno cercato la massima protezione. E' innegabile che ci siano stati illeciti sposrtivi. E' evidente palese. Quello che è successo quest'estate per me non è stato né equo nè giusto perché la juve meritava sanzioni ben più pesanti di quelle che ha subito. Il mondiale vinto ha fatto venir voglia di passare un bel colpo di spugna ma non si poteva era troppo evidente il marcio di certi ambienti.

Quanto all'inter - per l'ennesima volta egregio idiota vediamo se ti entra in testa - nel caso venissero accertate e riconosciute alla società violazioni analoghe a quelle accertate nei confronti della juventus io sarei il primo a dire che la sanzione è necessaria. Questo finora non è avvenuto, ma se anche dovesse avvenire, una sanzione verso l'inter non cancellerà lo schifo della dirigenza juve degli ultimi anni. Questo perché secondo logica di diritto ognuno paga per le proprie responsabilità. Una responsabilità altrui non cancella le proprie. Come detto e ridetto mille volte il teorema tutti colpevoli nessun colpevole di craxiana memoria non ha cittadinanza dinanzi a leggi e regolamenti.
La morale è sempre quella:
se non indossate lo scudetto prendetevela con

Luciano Moggi

basterebbe quella telefonata con Bergamo ... cazzo che schifo!

Il fatto poi che l'inter non sia stato coinvolta dalle intercettazioni non dimostra assolutamente nulla. A meno che non vogliate pensare ad una prova in negativo, la cui assenza prova l'esistenza di qualcosa. Questa come detto mille volte nel vocabolario italiano ha un nome, si chiama dietrologia qualcosa che con il diritto non ha nulla a che spartire. Studiate ne avete bisogno, un grande bisogno.

Quindi ora vai a studiare da bravo bambino e poi ripassa con calma caro il mio minus habens.

ps
Nessuno mi ha mia risposto seriamente su questi argomenti, dubito che siate in grado di poterlo fare.

Saluti e baci

2:54 AM  
Anonymous Anonymous said...

(AS_ROMA | 27/07/2006) - ROMA - "Non ci sono illeciti. Era tutto regolare". Il presidente della Corte Federale Piero Sandulli, in una lunga intervista a "Il Romanista", cancella Calciopoli: "Quel campionato non è stato falsato. L'unico dubbio è Lecce-Parma.
Questo non te lo ricordi anonimo n.2??? Come mai?? Perche' non ti da' ragione??
Lo scudetto non era da assegnare ai perdenti per antonomasia,(come del resto tutta la corte voleva, tranne maiale Rossi, e cosi' e' stato) non ho detto che non era da togliere alla Juve!
Per Antonio: guarda, starei a smontare le tue posizioni da emerito imbecille, perche' uno che offende come te non puo' essere altro!!Del resto, chi non puo' farlo di persona ,in quanto inetto, lo fa' appena sa' di poterla fare franca!Ma vedi solo il discorso "bacco tabacco e venere" mi fa' provare pena per te, perche' e' risaputo che, chi parla di acqua e' perche' ha sete! Con questo vi lascio, sono entrato 2 volte di numero,non lo faro' piu! Non per te anonimo, con il quale starei a discutere, ma francamente sentirmi insultare da una mezza seghetta,da dietro un monitor, mi fa' sentire strano! Antonio.....sei un poverello...rassegnati.

12:36 PM  
Anonymous Antonio said...

il condizionale è il verbo della debolezza ...

vorrei ma non posso

troppo facile e non me la dai a bere

se hai voglia di confrontarti dialetticamente io sono qua i miei argomenti pure

i tuoi molto semplicemente non ci sono poche storie

se non hai nulla da dire ne prendo atto

ma per cortesia risparmiami frasi infantili del tipo "potrei ma..."

o puoi o non puoi.

E finché non rispondi l'imbecille - ne converrai - sei tu.

Quindi non mi scocciare con queste frasettine, parla dell'argomento che ho sollevato oppure taci!

Più fatti meno pugnette coglione.

1:42 PM  
Anonymous Antonio said...

Ah dimenticavo

se vengo insultato replico per le rime

oppure l'insulto è un tuo monopolio come sono state le griglie arbitrali per moggi negli ultimi anni?

spero che apprezzerai il valore ironico insito nella metafora.

1:45 PM  
Anonymous Antonio said...

Parola magica per mandare in tilt uno juventino?

LUCIANO MOGGI

Ogni volta queste poetiche parole richiamano il canto estivo delle cicale

ah ah ah

1:46 PM  
Anonymous Antonio said...

Ah dato che sono ti lascio anche una piccola lezione di italiano
Nel tuo post mi raccomandi alcune cose utilizzando impropriamente l’apostrofo come se fosse un accento. Ma questo tutto sommato è il minimo. Più divertente è stato leggere parole come "fà" e "sà". In merito ti informo che l’uso siffatto dell’accento in italiano è scorretto. Mi sa che oltre studiare il diritto dovresti rivedere l’italiano... poverino hai davvero tanto da recuperare. Coraggio ce la puoi fare. Con questo tanti saluti.

dimenticavo bacco tabacco e venere ... beh il primo lo trovo in enoteca, il secondo al tabacchino, la terza è mia moglie.

1:57 PM  
Anonymous Per rinfrescarvi le idee... said...

Calcio: inchiesta Pm Napoli, nuove partite al centro delle indagini

NAPOLI - Diverse partite del campionato di serie A 2004-2005, non emerse nella precedente fase delle indagini, sono al centro dell'inchiesta della procura di Napoli che ha portato oggi all'emissione di 48 avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Il fatto nuovo, a quanto si e' appreso, e' rappresentato dal coinvolgimento del Messina Calcio. Il primo riferimento al Messina e' in una vicenda nella quale la societa' siciliana e' coinvolta indirettamente: Messina-Reggina 2-1 del 31 ottobre 2004. Per quella partita risultano indagati per frode sportiva, i soli Luciano Moggi, all'epoca direttore generale della Juve, e l'arbitro Salvatore Racalbuto. Secondo l'accusa vi sarebbe stata la ''dolosa ammonizione'' del giocatore della Reggina Mesto allo scopo di fargli saltare per squalifica il successivo incontro che la squadra calabrese avrebbe dovuto disputare in casa con la Juve. Sotto inchiesta anche la partita Messina-Fiorentina 1-1 del 28 novembre 2004. Per tale incontro risultano indagati Moggi, il direttore sporivo del Messina Mariano Fabiani, l'arbitro Gianluca Paparesta e il quarto ufficiale di gara Antonio Dattilo. (Agr)

8:12 AM  
Anonymous gasport said...

"Moggi, Fabiani e Bertini
fermarono il Milan"
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Per la Procura di Napoli l'ex dg bianconero, l'ex ds del Messina e l'arbitro (che domani dovrebbe dirigere Bologna-Genoa) avrebbero influenzato Juve-Milan (0-0) del dicembre 2004. 15 nuove gare sotto la lente
Tra gli ex dirigenti coinvolti Antonio Giraudo e Luciano Moggi. Ap
Tra gli ex dirigenti coinvolti Antonio Giraudo e Luciano Moggi. Ap
ROMA, 12 aprile 2007 - C'è anche Juventus-Milan disputatasi a Torino il 18 dicembre 2004, e finita 0-0, tra le gare "sospette" nel mirino della Procura di Napoli, terminata con l'invio degli avvisi di chiusura delle indagini a 48 persone. Per quel match sono stati indagati Mariano Fabiani, all'epoca direttore sportivo del Messina, Luciano Moggi, direttore generale della Juventus e l'arbitro Paolo Bertini (che domani dovrebbe arbitrare Bologna-Genoa). I tre "in concorso tra loro ed in esecuzione del programma criminale della associazione per delinquere" al centro dell'indagine, avrebbero partecipato all'operazione tesa a influenzare il risultato dell'incontro. Moggi e Fabiani vengono indicati come gli istigatori e accusati di aver compiuto "atti fraudolenti e finalizzati a influire sul risultato dell'incontro di calcio". Un esito "perseguito dal Bertini che si adoperava per il conseguimento di un risultato comunque favorevole alla squadra di Moggi". C'è l'aggravante "di aver commesso il fatto predeterminando il risultato di un incontro di calcio influente ai fini dello svolgimento di concorsi, pronostici e scommesse regolarmente esercitati". La partita, conclusasi sul risultato di parità, confermò il vantaggio della Juventus con quattro punti sul Milan.
SORTEGGIO MANIPOLATO Un sorteggio arbitrale manipolato sarebbe, invece, alla base di Roma-Juventus, la partita del 5 marzo 2005 all'Olimpico: la gara, già finita tra quelle sospette nella prima fase dell'inchiesta della Procura di Napoli, si arricchisce di nuovi elementi. Sono indagati per frode sportiva, in seguito alle integrazioni dovute all'acquisizione di nuovi atti, l'allora dg della Juventus, Luciano Moggi, l'ex ad bianconero Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pier Luigi Pairetto, allora designatori arbitrali, Mariano Fabiani, ds del Messina - e nome nuovo dell'inchiesta - Maria Grazia Fazi, impiegata della Figc, i componenti della terna arbitrale e cioè Salvatore Racalbuto, Narciso Pisacreta, Marco Ivaldi e il quarto ufficiale di gara Marco Gabriele L'accusa è di aver "compiuto atti fraudolenti che, alterando la corretta e genuina procedura di sorteggio del direttore di gara valida per il campionato 2004-2005, quella per la designazione degli assistenti del direttore di gara e del quarto ufficiale di gara predeterminavano il risultato dell'incontro tra Roma e Juventus. Terna arbitrale e quarto uomo, sostiene la Procura, "si adoperavano per il raggiungimento di un risultato comunque favorevole alla squadra del Moggi e del Giraudo".
INDAGINI CHIUSE Da questa mattina i carabinieri della capitale stanno consegnando i 48 avvisi di chiusura indagine firmati dalla procura napoletana nell'ambito dell'inchiesta cosiddetta "Calciocaos". Tra le 48 persone, "avvisate" dai carabinieri a Roma ed in altre città italiane ci sono anche Antonio Giraudo, Paolo Bergamo e Pierluigi Pairetto, oltre a dirigenti, accompagnatori, arbitri e presidenti delle società di calcio coinvolte nell'inchiesta della procura napoletana. L'avviso di chiusura indagini è l'atto con il quale la procura di Napoli ha comunicato la conclusione dell'attività investigativa ed è un preludio alla richiesta di un possibile rinvio a giudizio degli indagati. Il reato di associazione per delinquere viene ipotizzato tra gli altri nei confronti di altri sette arbitri oltre a Bertini. Alcuni non erano comparsi nella prima fase delle indagini. Si tratta di Gianluca Paparesta, Salvatore Racalbuto, Stefano Cassarà, Antonio Dattilo, Marco Gabriele, Massimo De Santis, Tiziano Pieri e l'assistente di gara Marcello Ambrosino.
VERTICE IN FIGC - Intanto si è svolto in via Allegri un incontro tra il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, e il presidente dell'Aia, Cesare Gussoni, per parlare degli ultimi sviluppi dello scandalo.. È stato deciso che la Federazione e l'Aia resteranno in attesa dei documenti dalla Procura. L'Aia, non appena riceverà gli atti ufficiali, prenderà le decisioni relative, nell'interesse della federazione e "nel naturale rispetto delle posizioni dei singoli". Gussoni si è limitato a poche parole con i giornalisti: "Una nuova bufera arbitrale? Era attesa".
Gasport

10:35 AM  
Anonymous Come mai state zitti...? said...

L'Ufficio indagini della Figc riattiva il filone sportivo dell'inchiesta di Napoli. Il Messina rischia la stangata, la Juve una nuova penalità

MILANO — Una bufera calcistica vera, di forza ben superiore alle attese. Nessuno, in Federcalcio, aveva sottovalutato il lavoro della Procura di Napoli, le cui conclusioni erano attese con viva apprensione, ma l'impatto dell'avviso di chiusura delle indagini è stato più pesante di quanto fosse dato immaginare. E non soltanto perché è arrivato alla vigilia della visita del neo-presidente della Figc, Abete, che oggi incontrerà Blatter (Fifa a Berna) e Platini (Uefa a Nyon), sei giorni prima della scelta del Paese organizzatore di Euro 2012 (Italia contro Ucraina-Polonia e Croazia-Ungheria).
L'Ufficio Indagini della Figc oggi riattiverà il filone sportivo dell'inchiesta di Napoli. Gli 007 federali, guidati da Francesco Saverio Borrelli, prima acquisiranno gli atti dell'inchiesta di Napoli, con lo scopo di occuparsi soltanto delle posizioni nuove, in base al principio del «ne bis in idem». L'intervento sarà immediato anche per evitare i rischi della prescrizione (che scatterebbe dal 1˚ luglio). Il lavoro della squadra di Borrelli si svilupperà su tre differenti filoni. Il primo riguarda il caso-Messina, società uscita miracolosamente indenne da Calciopoli e che ora è pesantemente coinvolta attraverso il suo ex d.s. Fabiani, indicato dai magistrati di Napoli come il tramite fra Moggi e gli arbitri, perché lavorava per il Messina e per la Juve. Il secondo: la posizione degli otto arbitri coinvolti, alcuni nuovi, da Paparesta (era stato giudicato per Reggina-Juve) a Cassarà, da Pieri a Dattilo, da Racalbuto a Bertini, la cui posizione si è pesantemente aggravata in relazione a Juve-Milan del 18 dicembre 2004. Appare particolarmente grave quanto sottolineato dai pm napoletani sull'uso di «utenze mobili di gestori svizzeri».
Il terzo filone riguarderà un'analisi specifica delle 15 partite indicate dalla Procura di Napoli, come irregolari nel loro svolgimento oppure in relazioni ad alcuni episodi specifici, con l'uso scientifico dei cartellini gialli. Le conseguenze. Quelle immediate riguardano gli arbitri e gli assistenti, coinvolti in maniera massiccia. Ieri, dopo una riunione fra Abete e il presidente dell'Aia, Gussoni, è stato deciso di non sospendere gli arbitri coinvolti in attesa di «vedere gli atti ufficiali», però ha sostituito due dei fischietti coinvolti, perché sotto choc: Bertini e Tagliavento, già designati in B, lasciano a Trefoloni e Pantana. Nel quadro rilevato da Narducci e Beatrice, particolarmente grave, là dove accertata, anche in ambito sportivo, appare la posizione di Paparesta.
Quanto alle società e ai tesserati, rischia una pesantissima retrocessione il Messina, che dagli atti napoletani risulta coinvolto per responsabilità oggettiva e per responsabilità presunta. Da definire la posizione della Juve: in linea teorica, potrebbe essere costretta a scontare una nuova penalizzazione per le nuove partite (in questo o nel prossimo campionato). Resta il fatto che sia la Corte federale, sia la Camera di conciliazione del Coni avevano parlato di campionato 2004-2005 palesemente e diffusamente irregolare con reiterati illeciti attribuiti al club bianconero. Di conseguenza lo scudetto era stato revocato e non assegnato. E questo alla fine potrebbe salvare la Juve da nuove sanzioni.

13 aprile 2007

1:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

...e ancora avete il coraggio di parlare: vergognatevi, sono 100 anni che rubate in italòia.
Infatti in europa avete vinto una coppa insanguinata e una sollevata da culturisti (vialli) e gente bombata come cavalli (andatevi a rivedere un paio di immagini di juve-ajax, e guardate che bella faccia ha torricelli)

V E R G O G N A

1:52 AM  
Anonymous Anonymous said...

DROGATI

1:53 AM  
Anonymous Anonymous said...

io spero solo che ora non se ne escano dicendo che Moratti, magari per paura del ritorno della juve in serie A (...! sarebbero capaci di dire anche questa) abbia COSTRETTO la Procura di Napoli ad indagarli... o forse è stato Tronchetti Provera...

6:51 AM  
Anonymous Anonymous said...

noooo....... vedrai che adesso risponderanno con un paio di copia incolla, due o tre nomi storpiati tipo quinta elementare, e con il classico "questo è un blog anti interista, siete fuori tema".

P A T E T I C I

Proprio da serie B.

8:05 AM  
Anonymous amber said...

infatti ve la fate sotto e ve ne uscite con queste cavolate da media taroccati.
non vediamo l'ora che inizi il vero processo, così vedremo se anche nelle aule di tribunale avranno il coraggio di dire "non avete commesso nulla e non abbiamo prove contro di voi, ma vi puniamo perchè voi juventini vincete sul campo"!!!!
non ci ditruggerete mai, perdenti paatetici!
come insegnano i campi di valencia e manchester, si gioca a CALCIO e si vince sul CAMPO!
e soprattutto, intertrississimo individuo, in qeusto blog si parla di VERGOGNA INTER. indossa gli occhiali prima di scrivere le solite cose assurde che ci propini da mesi e che non c'entrano nulla con la discussione!

5:07 PM  
Anonymous Anonymous said...

Un libro smonta Calciopoli di FABRIZIO BIASIN Mario Pasta e Mario Sironi non sono scrittori, ma hanno un sacco di cose da dire e scrivono meglio degli "scrittori". Mario Pasta e Mario Sironi campano di cause e cavilli da tribunale. Mario Pasta e Mario Sironi hanno il cuore pittato di bianconero. In soldoni: stiamo parlando di due "gobbacci" juventini e avvocati di professione. Ora, i due hanno l'animo martoriato da mesi e mesi di massacri perpetrati sulla schiena livida della Vecchia Signora. Da lì l'idea: scriviamo un libro! Detto, fatto... scritto. Prossimamente sugli scaffali di tutta Italia arriva "Juventus, il processo farsa" di Pasta e Sironi. Appunto. TUTTO UN BLUFF Badate bene, non si tratta di becere opinioni di ciechi amanti della zebra, né di congetture buone a far venire il nervoso al tifoso anti-Juve. I due Mario, semplicemente, si son presi la briga di scartabellare le sentenze del processo sportivo che ha ammorbato l'estate 2006 in braghe e scarpini.

5:17 AM  
Anonymous Anonymous said...

Accidenti, deve essere veramente imparziale questo libro!!! Manco l'avesse scritto Idris!
No, seriamente. Non ci vogliono certo due avvocati per dire che la sentenza calciopoli è stata una bufala. Ci credo che hanno finito per sfumare gli illeciti in una nebbia di "slealtà sportiva" e che le sentenze riflettono questo... che, cari juventini, è stato fatto sempre e solo per SALVARVI.
Era OVVIO che una Juventus (o un Milan o un'Inter o una Roma) spedita in serie C o peggio, avrebbe colpito al cuore il calcio italiano, che effettivamente non se lo poteva permettere. la soluzione adottata, una retrocessione di una sola categoria con, alla fine, nove punti di penalizzazione, è stata una triste via di mezzo.
Ovviamente, in sentenza hanno dovuto scrivere determinate cose, per giustificare una punizione così blanda. Come avrebbero potuto spiegarlo, ad esempio, ai tifosi del Genoa, la cui squadra, da una serie A conquistata, si è ritrovata in serie C, per UN illecito, UNO? Come avrebbero potuto spiegare al MONDO che la Juve ha fatto questo, questo e quest'altro, ma siccome non possiamo permetterci, come calcio italiano, di perdere la Juve (e, per carità, è vero), la mandiamo "solo" in serie B? Molto meglio scrivere in sentenza "la Juve non ha fatto questo e questo, ma solo quest'altro"... quando i riscontri delel intercettazionie tutto il resto erano molto evidenti.
Ma tu, anonimo, con quale coraggio aspetti il processo? Chi credi debba andare nelle aule di tribunale a dire "abbiamo punito la Juve innocente perché vinceva sul campo"? Ma davvero credi che la Juve non avesse commesso NULLA? Ma davvero credi che una Procura della Repubblica chieda un rinvio a giudizio senza motivo?
E guarda, nelle aule di tribunale dovranno andarci Moggi, gli arbitri, i designatori, forse il Messina. Loro sì, che dovranno dare molte spiegazioni.
Spiace che alla fine, come sempre, debbano pagare i tifosi, se la Juve sarà di nuovo punita, se succederà anche al Messina, com'è successo appunto al Genoa, al Catanzaro, al Perugia, eccetera. Ma voi, per favore, smettetela di fare i perseguitati.

PS la domanda resta... come mai per la Juve il processo sportivo doveva presentare maggiori garanzie rispetto alle altre squadre citate che sono finite nel tritacarne della giustizia sportiva? La Juve è "più speciale" delle altre?

Anonimo N. 2

6:38 AM  
Anonymous luigi said...

"Superpippo e le pippe"

Secondo voi è un caso che l'unica squadra ad essere andata avanti in coppa sia una di quelle che si voleva distruggere questa estate (ma anche l'unica che s'è salvata), mentre le due regine del trofeo aziendale di quest'anno finite terza e quinta nell'ultimo campionato di Serie A le abbiano buscate sonoramente appena messo il naso in una zona non coperta da Telecom?

by Christian Rocca - 11 aprile

12:53 PM  
Anonymous Antonio said...

certo che se lo dice christian rocca deve essere vangelo ah ah voglio vedere che dice adesso dopo l'altra merda che sta venendo a galla del resto si sa strunzia natant

su sky sto guardando juve milan del 2004 ... tutto sommato si capisce come mai bertini e moggi si chiamassero così tanto (42 volte in 24 ore) prima di quella partita... eh sì proprio un bluff calciopoli, infatti per la juve anche la serie C era poco ... sarebbe un peccato se arrivassero nuove penalizzazioni per la società rinnovata d'altra parte ...

vabbè nell'attesa del processo vado a vomitare

buonanotte

1:53 PM  
Anonymous Anonymous said...

ah però... le ha buscate sonoramente una squadra che è uscita con due pareggi, per la regola del gol in trasferta... mentre l'unica squadra ad essere andata avanti ha fatto una gran partita, ma si è molto agevolata di un gol in fuorigioco...

1:13 AM  
Anonymous Anonymous said...

BEPPE GRILLO IRROMPE ALL'ASSEMBLEA DELLA SOCIETA' TELEFONICA E SPUTTANA PER 14 MINUTI MARCO TRONCHETTI PROVERA (AZIONISTA-CONSIGLIERE-TIFOSO DELL'INTER) E CARLO BUORA (AZIONISTA-CONSIGLIERE-VICEPRESIDENTE-TIFOSO DELL'INTER), QUEGLI STESSI SIGNORI CHE CON GUIDO ROSSI (ALTRO EX CONSIGLIERE DELL'INTER) E MASSIMO MORATTI (PRESIDENTE DELL'INTER) HANNO ORDITO IL GRANDE TRANELLO DI CALCIOPOLI, AUTOASSEGNANDO ALLA LORO SQUADRA DI PERDENTI L'ARCINOTO SCUDETTO DI CARTONE.

9:44 AM  
Anonymous Antonio said...

IL GRANDE TRANELLO?

ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

ragazzi un po' di pudore sarebbe il minimo

siete uno spasso :)

10:12 AM  
Anonymous pop said...

Si possono fare 40 miliardi di euro di debito sulla pelle dei risparmiatori, si può lasciare la campania nella merda ed arricchire la camorra e non c'e' nessuno che alla procura di Milano o a quella di napoli alzi il culo. La priorità per taluni magistrati, a Milano i figliocci di Borrelli ed a napoli quelli di Cordova, e farsi le sege mentali sui tabulati telefonici e migliaia di telefonate intecettate a spese dei cittadini. ebbene credo che sia ora di mandare certi magistrati dallo psichiatra e soprattutto credo sia ora di far sentire la suola delle scarpe sul fondoschiena dei nulla capenti e nulla facenti della pubblica amministrazione senza escludere i figliocci di Stalin trafilati attraverso Telecom Serbia grazie ad un altro PM.

11:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

42 chiamate in 24 ore.
Schede svizzere.
Chiamate durante l'intervallo
E ancora avete il coraggio di parlare.
Siete spassosissimi.

1:11 AM  
Anonymous Anonymous said...

gli serviva un arbitro per battere il Rimini, ma hanno trovato occupato

1:30 AM  
Anonymous milanpiù said...

Bellissimo il goal di Figo di oggi....nella porta sbagliataaaaaaaaa!!!

10:40 AM  
Anonymous annarita said...

In merito alla vicenda giudiziaria che vede coinvolto il direttore sportivo della Salernitana Angelo Mariano Fabiani, pubblichiamo una nota stampa del suo avvocato difensore Andrea Miroli: "Il mio assistito, pur non conoscendo gli atti dell'inchiesta che ancora non ci sono stati consegnati, è, in ogni caso, in grado di smentire ciò che trapela dai giornali. Egli non ha mai acquistato alcuna scheda telefonica straniera, come oggi alcuni quotidiani gli imputano, né tanto meno l'ha mai avuta in uso. Dalle indiscrezioni che appaiono sulle testate, quello che si sa è frutto di un mero quadro indiziario privo, però, di certezza alcuna e tale circostanza avrà una rilevanza non solo per quanto concerne la giustizia ordinaria, ma anche quella sportiva. Invero il fatto che nell'inchiesta compaiano solo tabulati e che, quindi, si sconosca il contenuto delle conversazioni, non potrà non essere valutato anche dal Giudice Sportivo, vieppiù che il mio rappresentato entra da ultimo nell'inchiesta, non essendo stato toccato da quella dello scorso anno, ciò a riprova che il suo coinvolgimento non è fondato su elementi probatori di peso. V'è da dire, inoltre, che il signor Fabiani è in possesso di documentazione da cui si evince che lo stesso è stato sottoposto da parte della società Polis d'Istinto ad investigazioni aventi ad oggetto questioni in qualche modo concernenti il procedimento di Napoli, documentazione tutt'ora al vaglio della magistratura milanese nell'ambito dell'inchiesta Telecom e su cui il mio assistito sta valutando l'opportunità di basare una specifica denuncia da presentare innanzi le sedi competenti. Diffido, pertanto, le testate giornalistiche a pubblicare notizie sullo stato del procedimento che concernono il signor Fabiani che sono ancora ben lungi dall'essere provate. Avvocato Andrea Miroli".

Tratto da Salernitana1919.it

11:41 AM  
Anonymous Antonio said...

Già peccato per il gol di Figo nella porta sbagliata, ma va bene così. Il risultato non è stato ingiusto. I giocatori dell'inter non hanno giocato il primo tempo con grinta, il rigore era generoso (non c'era), il palo non è goal. Vedremo nelle prossime settimane se giocheranno meglio.

Annarita sempre dedita al copia incolla? Però non mi hai ancora risposto, allora? ti vuoi mettere con me? :)))
E' chiaro che i difensori fanno il loro mestiere ma resta il fatto che le telefonate ci sono state, non è perlomeno un po' strana come situazione oppure secondo te è normale? Ma aspettiamo i giudici.

12:22 PM  
Anonymous annarita said...

Amali, pazzi indossatori amali

Per la prima volta, oggi ho visto una partita del Trofeo aziendale della famiglia Moratti. Interesse calcistico meno di zero, ma ero parecchio curioso di capire dalle immagini della probabile festa finale se i tifosi degli indossatori fossero consapevoli che si tratta comunque di una vittoria in un campionato di Serie B, dove il principale avversario è costituito da una squadra con Tonetto e Cassetti che ne ha prese sette appena uscita dal raccordo anulare. In tribuna pareva ci fossero tutti: Tronchi & Moratti in primis. Aria di festa vera, dunque. Tavaroli non ha potuto e non credo ci fosse nemmeno Guido Rossi. Peccato, perché come ha ricordato Milly Moratti, il magico Guido "è un uomo passionale, tutt'altro che compassato" al punto che Lady Moratti ricorda di "un gol importante dell'Inter" e ha "in mente la sua reazione: si alzò e baciò e abbracciò mio marito Massimo, rimasi colpita da quella reazione istintiva. Ma l'uomo è fatto così: un grande impasto di razionalità e umanità che calamita simpatia". Avrei voluto tanto rivivere con loro, live, questo "grande impasto di razionalità e umanità che calamita simpatia" e poi regala anche un paio di scudetti.
In compenso c'era Afef e c'erano anche Aldo, Giovanni, Giacomo e sicuramente Gino, Michele, Elio e tutti quei comici senza dignità di cognome che usano affollare la tribuna d'onore degli indossatori. Ci sarà stato anche Bertolino, caso unico in natura, essendo il solo esemplare di interista incapace di far ridere. Li ho visti tesissimi. Ci credevano davvero, non tanto nello scudetto (quello comunque arriverà tra due settimane), ma nel fatto di vincere un campionato vero, serio e senza asterisco. Ho visto la partita, dunque, e ho rivisto la solita legnosa e lagnosa squadra che io adoro, capace solo di farsela addosso (copyright Camoranesi) quando il gioco si fa duro. Non è riuscito a salvarla nemmeno un rigore che non s'era mai visto nella storia del calcio, regalato dall'arbitro dopo un impatto tra due calciatori talmente ininfluente da ricordare quello tra Iuliano e uno degli attuali centravanti del Milan. Gli indossatori recupereranno già domenica, quando incontreranno il favoloso Siena sfortunatamente privo di tutta la difesa titolare, ieri diffidata e oggi ammonita (nessuna polemica: non esistono intercettazioni al riguardo, anche se la procura di Napoli potrebbe considerare questa assenza di trascrizioni come una prova di colpevolezza). Li adoro, davvero. E ora, per ripagarli, non posso che invitarvi a cantare tutti insieme il loro splendido inno (nella versione video vado matto quando canta un'ex riserva, Fabio Cannavaro, e quando Recoba, rivisitando il suo favoloso piano pensionistico, ricorda che "per sempre vivrò con questi colori nella testa".

18 aprile - Christian Rocca

2:27 PM  
Anonymous Antonio said...

bel pezzo annarita
obiettivo, sportivo, ma soprattutto elegante... lo stile è quello del pettegolezzo in un salottino, i contenuti importanti che scivolano come l'acqua insieme a un po' di rancore

ma chi è 'sto christian rocca ancora non l'ho capito?

Poco importa in fondo saperlo, questo rancore ha tutta la mia comprensione. Meno comprensibile è la capacità di leggere le vicende inerenti la sua società sportiva (sportiva andrebbe virgolettato sotto l'era moggi). Se per lui è normale che il direttore sportivo della Juve chiami così frequentemente l'arbitro poco prima di una partita decisiva contro il milan, indipendentemente dal contenuto delle telefonate, allora il sig. rocca ha dei seri problemi di rapporto con la realtà.

Comunque per quel che concerne l'inter ho letto cose più interessanti articolate e motivate sulle pareti dei più importanti cessi pubblici delle principali metropolitane .

Si sa che ogni "letteratura" ha il suo ambito naturale. Forse quello di Rocca è più adatto all'uso di ceramica e pennarello piuttosto che di carta e penna.

Della partita di ieri invece ho già detto mi pare. Giusto così.

Ciao :))))

1:01 AM  
Anonymous luigi said...

"CARA INTER, C'È LA LISTA NERA. L’uomo, onesto e probo, come sosteneva Machiavelli, per poter combattere il male necessita di uno smodato bisogno di conoscerlo, ponendosi in relazione con l’altra faccia del potere. La reclame della volontà di ripartire dalle ceneri, senza spargere il sale, erigendo un nuovo governo, dove agli imperatori sono ghigliottinati, venendo prontamente sostituiti dai loro consulenti, presenta dunque un fisiologico imbarazzo se, destituito il vecchio regime, il nuovo corso, quello degli onesti, non sembra poi discostarsi molto dal comportamento del precedente… 1 - Moratti, presidente dell’Inter, afferma: “Essere paragonati a Carl Lewis, uno dei più grandi della storia dell’atletica, ci inorgoglisce. Lui vinse a Seul perché Ben Johnson barò. E qualcuno negli ultimi anni ha barato”. Anche Carl Lewis, proprio come Ben Johnson, barò. Prim'ancora di Seul, nel 1988, venne trovato positivo ai controlli antidoping. 2 - L'Inter e la mancanza di dialogo tra spogliatoio e dirigenza. Il 26/01/2007 Ibrahimovic, intervistato sul canale satellitare a pagamento dell'Inter, dichiara a seguito di una domanda: "Cosa rispondo a Nedved che dice di vedermi male con lo scudetto dell'Inter sul petto? Dico solo che mi sento campione d'Italia con la Juventus. Con i bianconeri ho vinto lo scudetto per due campionati consecutivi". 3 - Doping Inter. Il 22/10/2003 Kallon risulta positivo al doping per norandrosterone e noretiocolanolone. L’attaccante verrà squalificato per otto mesi. Poi ridotti a sei. 4 - L’Inter ed il doping amministrativo. Accumulato un passivo di 181,5 milioni di euro, pari a circa 350 miliardi di lire, al 30 giugno del 2006. Un passivo persino superiore a quello di 118,7 milioni di euro accumulato nella stagione 2004/2005, anno di riferimento per stabilire la retrocessione della Juventus in cadetteria, accusata di illecito sportivo. Massimo Moratti vara il “cash cow”, generando una società artificiale da un’altra più grande per poi essere “munta” all’occorrenza, aggiustando il bilancio negativo. I revisori della Kpmg hanno criticato tale operazione. La Federcalcio no. 5 - Plsuvalenze Inter: scambiati a prezzi gonfiati otto giocatori con il Milan. Tali Brunelli, Deinite, Toma, Giordano, Livi, Ticli, Ferraro e Varaldi. Tutti per una cifra oscillante tra i 2.9 milioni di euro di Brunelli ed i 3.5 milioni di euro di Varaldi. Livi dichiara: "Nel giugno del 2003 firmai per cinque anni con il Milan. Per uno stipendio di duemila euro al mese, la metà pagati dal Milan e l'altra dall'Inter, società che mi ha venduto ai rossoneri. Ogni anno torno a Milano, e vengo ceduto regolarmente in prestito". Brunelli dichiara: "Sia l'Inter che il Milan depositarono il contratto senza neanche la mia firma. Con i nerazzurri ho firmato un accordo di cinque anni, sino al 2008, per 2.500 euro al mese. Ad Aprile dell'anno scorso ho anche fatto una visita medica. Il responso è arrivato dieci mesi dopo. Ed hanno anche sbagliato spalla. Perchè quella infortunata era la destra e non la sinistra. Dal 2004 non posso più giocare ma la società continua a mettermi in bilancio. E visto che nessuno mi ha messo fuori rosa, sono anch'io Campione d'Italia". Dalle indagini effettuate, emerge la dichiarazione del portiere Brunelli, il quale sostiene di non aver mai firmato le liberatorie. Su un noto settimanale, inoltre, si riscontra come: "su ogni contratto di cessione le firme appaiono sempre diverse da quelle che compaiono su altri documenti firmati dagli stessi giocatori". Per il solo ritardo nei pagamenti ai propri tesserati, la Triestina, sotto la gestione di Tonelotto, nella scorsa stagione, è stata sanzionata con un punto di penalità. Le plusvalenze registrate dall'Inter nel 2003, secondo la perizia della Procura di Milano, risultano "ancorate a valori palesemente irrealistici". Per la valutazione di Crespo, ad esempio, la società nerazzurra ha utilizzato varie unità di misura, attribuendo valori nettamente in distonia nel lasso temporale di un anno e mezzo. Nel giugno 2002, Crespo è valutato 38 milioni. A Febbraio 2003, vale 4,45 milioni. A Giugno 2003, verrà venduto per 24 milioni. La somma è stata iscritta a bilancio nel 2004, e viene considerata come maxiplusvalenza. La valutazione attribuita a Corradi, invece, nel giro di due mesi, ha subito un aumento del 140%. 6 - L'Inter ed i buchi di bilancio. La società nerazzurra è indagata dalla Procura di Milano per falso in bilancio. Secondo i pm senza artifizi l'Inter non si sarebbe potuta iscrivere al campionato 2004/2005, il medesimo nel quale il caso intercettazioni ha demolito la Juventus, declassandola in cadetteria, e penalizzato Milan, Reggina, Lazio e Fiorentina. 7 - L'Inter ed il conflitto di interessi. Nei mesi del terremoto giudiziario, il sistema lasciato in disordine da Franco Carraro viene ereditato da Guido Rossi, tempo addietro, per quattro anni, consigliere di amministrazione dell'Inter. Revocati due scudetti alla Juventus, senza tuttavia rintracciare alcun tipo di illecito nel campionato vinto nel 2005/2006, decide di assegnare a tavolino la vittoria del torneo all'Inter. Guido Rossi, nel frattempo, viene cooptato nuovamente ai vertici dell'azienda "Telecom", gestita sino al 15/09/2006 da Tronchetti Provera, il quale si dimette improvvisamente a seguito dell'ultimo consiglio di amministrazione, stabilito l'11/09/2006. Dopo aver cercato inutilmente di dimostrare la totale mancanza di conflitto di interessi nel ricoprire sia il ruolo di presidente dell'azienda "Telecom" che di commissario straordinario della Federcalcio, si dimette il 19/09/2006. Adriano Galliani, che per 106'' secondi di conversazione con l'addetto agli arbitri Meani venne sospeso per nove mesi dalla giustizia sportiva a seguito del caso intercettazioni, il 22/06/2006 si dimetterà da presidente della Lega. Maurizio Zamparini, eletto vicepresidente della Lega nel periodo di reggenza da parte di Galliani, il 26/01/2007 dichiara:"Se l'Inter dovesse incotrare problemi giudiziari, non accetterei mai un evenutale scudetto a tavolino". 8 – Passaporti falsi Inter: Nel campionato 2001/2002 Recoba gioca per nove mesi da comunitario grazie ad un passaporto falso. L’Inter in sede penale patteggia sei mesi di reclusione per il giocatore, con una multa di 21,420 euro. La giustizia sportiva squalifica Recoba ed Orali, multando la società. 9 - 15/10/2006 Ibrahimovic sputa su Sottil, difensore del Catania, durante l’esecuzione di un calcio d’angolo a favore dell’Inter. Non viene effettuata la prova televisiva. Per uno sputo al danese Poulsen, la sindrome dell’etichettamento divorerà per sempre l’amore di Totti per la maglia azzurra. Due anni prima, nel 2004, Ibrahimovic, in quel tempo giocatore della Juventus, per fallo di reazione su Cordoba, venne squalificato per tre turni. La Juventus presentò ricorso per la riduzione della squalifica. La richiesta non verrà accettata. Nella terza ed ultima giornata di sospensione, nell’anno incriminato dalla giustizia sportiva per il caso intercettazioni che ha coinvolto Moggi, la Juventus, a Milano, affrontò il Milan in piena emergenza, vincendo per uno a zero con rete di Trezeguet. 10 – 21/01/2007 Ibrahimovic scalcia il centrocampista gigliato Donadel dopo un normale contrasto di gioco, a due passi dall'assistente del direttore di gara e dal quarto uomo. Nessuno si accorge di nulla. Non viene effettuata la prova televisiva. Nella stessa sfida, Ibrahimovic si vede convalidare una rete senza che la palla abbia oltrepassato la linea di porta, difesa ad oltranza dal portiere Frey della Fiorentina. 11 - L'Inter e le ammonizioni. Una delle principali accuse rivolte a Luciano Moggi era quella di ammansire la rigidità dei direttori di gara, pilotando le ammonizioni e le diffide, in modo da favorire la Juventus. Nell'arco del girone d'andata del campionato 2006/2007, l'Inter ha beneficiato in 13 incontri di 18 assenze per squalifiche o diffide. 2 giornata: Sampdporia, Falcone e Delvecchio espulsi. 6 giornata: Catania, Stovini e Biso espulsi. 7 giornata: Muntari, espulso. 8 giornata: Passoni, diffidato. 10 giornata: Ascoli, Pesce espulso. 11 giornata: Parma, Dessena diffidato. 12 giornata: Reggina, Tedesco e Lucarelli diffidati. 13 giornata: Palermo, Fabio Simplicio espulso. 14 giornata: Siena, Vergassola diffidato. 17 giornata: Lazio, Rocchi espulso. 19 giornata: Torino, Barone espulso e Comotto diffidato. 20 giornata: Fiorentina, Ujfalusi e Mutu diffidati. 21 giornata: Sampdoria, Accardi diffidato. 12 - Eugenio Bersellini, insieme a Trapattoni ultimo allenatore ad aver vinto uno scudetto sul campo, interpellato in un’intervista esclusiva, dichiara: “Scudetto assegnato a tavolino all’Inter? Fossi stato io l’allenatore, non l’avrei accettato. Piuttosto, mi sarei dimesso”. L’ambiente nerazzurro parla di scudetto degli onesti, ricevendo dalla Federcalcio il trofeo conquistato a tavolino. 13 - Nella stagione 2005/2006, nella quale la Juventus ha subito il ritiro dello scudetto, vincendo il girone d'andata con 52 punti, e concludendo il campionato con 91 punti. Juventus: falli fischiati contro 827. Milan: falli fischiati contro 666. Juventus: falli subiti 795. Milan: falli subiti 684. Juventus: ammonizioni 67. Milan: ammonizioni 55. Juventus: espulsioni 3. Milan: espulsioni 3. Fischiati contro 161 falli in più alla Juventus, che ha anche 12 ammoniti in più del Milan. 14 - L’ultima sconfitta casalinga della Juventus nel massimo campionato sotto accusa, con Luciano Moggi direttore generale, risale al 2005. In una partita contro l’Inter, vincente grazie ad una rete di Cruz. Il direttore di gara era De Santis, unico arbitro punito per la vicenda “calciopoli”, sul quale venne offerta all'Inter una relazione dettagliata, frutto di pedinamenti ed indagini. 15 - In dodici anni di era Moggi, terminata per gli esiti del caso intercettazioni, il Milan ha ricevuto novantatre rigori a favore, realizzandone settantadue. La Lazio ottantotto, siglandone sessantanove. La Roma ottantasei, mettendone a segno settanta. La Juventus è quarta con ottantadue rigori a favore, con sessantatre realizzazioni." -----------> Nel frattempo, 33ª giornata del torneo TIM (Torneo pro Inter di Moratti & co.), il numero degli squalificati nella gare precedenti gli incontri con l'inter, sono saliti a....28!!!: Catania - Inter: Minelli; Inter - Parma: Coly; Reggina - Inter: Lucarelli e Foggia; Inter - Palermo: Biava e Pisano; prossima Siena - Inter: Molinaro, Bertotto e Portanova (un bel 3x1, giusto per non farsi mancare niente...). A questo punto, esultate gente, perché... and the winner is.... the onesty band; anche questo record sarà, infatti, aggiudicato a quelli che l'interista da una vita Oriali, un uomo un pregiudicato una garanzia, autoproclamó "gli onesti"... a prescindere. Parafrasando De Gregori... “ma tutto questo la Procura borbonica non lo sà...”.

8:43 AM  
Anonymous luigi said...

ieri sera i pataccari hanno perso in casa con la Roma la 22ª di campionato. La cronaca e la Storia del calcio -quella vera non quella fatta in casa a tavolino- si è dunque preoccupata di annullare il record di gare vinte dei perdentinati, che torna, pardon resta alla stessa Roma con 12 vittorie consecutive, salvo che non si rispolveri il solito tavolino...

8:55 AM  
Anonymous Antonio said...

così parlò carlo nesti da torino ...

bene adesso che abbiamo la fonte che dire?

su questo modo di argomentare sulla logica di cercare di coprire le proprie nefandezze sperando nelle nefandezze altrui ho già detto e mai nessuno mi ha risposto.

Perché?

Forse perché Luigi Annarita e tutti gli altri non riescono a parlare con le loro parole, hanno bisogno di copiare e incollare.

ps
Annarita ti vuoi mettere con me?
:-)

9:51 AM  
Anonymous Antonio said...

ah luigi forse sulle vittorie consecutive sei in errore

sono e restano 17

sorry

9:52 AM  
Anonymous annarita said...

SPY FOOTBALL... Vieri chiede 21 milioni a Inter e Telecom... Bobo passa al contrattacco sulla vicenda dei pedinamenti chiesti dal club di Moratti ed eseguiti da Cipriani & C.. Ovviamente sappiamo tutti come finirà... I delinquenti pataccari di scudetti altrui se la cavano sempre!

11:04 AM  
Anonymous annarita said...

Il giudice sportivo ha squalificato per due giornate Adriano (Inter) con la prova tv per simulazione nel corso della partita contro la Roma. Secondo il giudice, la caduta di Adriano "non e' stata preceduta da alcun significativo contatto con il corpo del portiere avversario" e quindi "non e' motivata la concessione del rigore". L'errore dell'arbitro e' stato determinato "dal consapevole comportamento di Adriano che aveva cercato un contatto con il corpo del portiere, in concreto non ottenuto". Intanto intervistato moratti ha dichiarato "adriano non è un simulatore il rigore era netto"... Il solito "onesto"!!

11:04 AM  
Anonymous Anonymous said...

a parte il fatto che un rigore concesso dall'arbitro e censurato dal giudice sportivo (con tanto di squalifica) non s'era mai visto, e sì che di simulatori ce ne sono (che dire dei tanti rigori concessi a Inzaghi?), la società dell'Inter è stata la prima (Moratti in testa) a sconfessare la caduta di Adriano, parlando di "vergogna". C'è poco da lamentarsi, i rigori sbagliati si danno. La Juve ne sa qualcosa...

8:38 AM  
Anonymous barry said...

il rigore non c'era solo che l'inter ne aveva bisogno per vincere. ma nemmeno così ci riesce!
comunque i tuffi adriano li fa pure male, li fa li fa, ma male. e solo uno che non capisce di calcio come uno che tifa inter può dire che il rigore c'era. e moratti ha fatto la sua solita figuraccia non solo dicendo che quello era rigore ma pure facendo ricorso. e addirittura con procedura d'urgenza. sì di ricovero però!
complimenti per l'azzeccatissimo titolo sel sito: vergogna inter!

5:36 PM  
Anonymous Anonymous said...

tu o sei scemo o sei in malafede. Moratti non ha detto che il rigore c'era, ma ha parlato di vergogna e ha pesantemente censurato Adriano. Il ricorso è stato fatto perché era sacrosanto... perché solo uno juventino in malafede può sostenere che sia normale che un arbitro dà un rigore e il giorno dopo il giudice sportivo squalifica il giocatore per simulazione, cosa mai successa (siamo al limite dell'errore tecnico, roba da far ripetere la partita!!!).
Eravamo rimasti al fatto che il giudice del campo fosse l'arbitro, ora scopriamo che un altro giudice può correggerne gli errori il giorno dopo. E se con quel rigore l'Inter vinceva che faceva il giudice sportivo? Cambiava il risultato della partita?

Comunque, se sei juventino, tocca altri argomenti ed evita rigori inesistenti o altre scempiaggini arbitrali: fallo per la tua dignità, se ne hai. Solo per farti un esempio (ce ne sarebbero centomila), tu con un rigore inventato ci hai vinto una coppa dei campioni, festeggiando pure e facendo il carosello a bordo campo in mezzo a 39 cadaveri.

1:19 AM  
Anonymous annarita said...

Cadaveri? Quelli uccisi dal doping intertriste vuoi dire! E non ti permettere a mettere in mezzo vittime del tifo violento (di voi intertristi siete il simbolo, dato che lanciate persino motorini dagli stati!) come quelle dell'Heysel. Fai schifo! Ma la cosa non mi meraviglia: hai la maglia sporca di sangue e non solo!

9:15 AM  
Anonymous annarita said...

Ed è arrivato anche lo scudetto di latta... Ma qualcuno ha sentito caroselli per l'inperd da qualche parte? Perchè qui non ce ne sono stati...

9:15 AM  
Anonymous lol said...

nemmeno qua e neppure a udine. mica si possono festeggiare cose così ridicole! gli interisti nona vranno mai l'onore e la grande gioia di festeggiare dei veri trofei! o forse lo faranno quando impareranno a giocare a calcio e a lasciare stare farse e reati penali. ma è chiedere troppo temo!

6:08 PM  
Anonymous Antonio said...

come vi brucia :)))))))))

tutto una fiamma :)))))))



rosicate rosicate e ci vediamo l'anno prossimo (moggi news permettendo)

1:22 AM  
Anonymous Anonymous said...

e che c'entra che i 39 dell'Heysel fossero vittime del tifo violento? Ti ho detto mica che li hai ammazzati tu? Ho solo detto che alla juventus e a chi tifa (giustamente) per essa conviene non mettere bocca su rigori inventati e su "trofei di cartone". Lo scudetto dell'Inter è regolarissimo e glorioso, quello dell'anno scorso è regolarissimo ma non glorioso, fossero pure tutti e due di cartone 8solo per voi, guardacaso) sempre meglio un trofeo di cartone che uno di sangue.

1:26 AM  
Anonymous lol said...

infatti più di uno è macchaiato si dangue, dato che vi portate morti sulla coscienza (sempre che l'abbiate) che risalgono almeno agli anni '70. in questi momenti sono fiera di tigare per una squadra poco blasonata e certo non ricca, ma che gioca a calcio e non ammazza nessuno nel vero senso della parola!
vergogna inter, assassina e pregiudicata!

8:28 AM  
Anonymous Anonymous said...

portami una sentenza di tribunale che dica che l'Inter ha ammzzato qualcuno.
Finora le uniche sentenze che dicono chiaramente che una squadra ha fatto uso di doping riguardano la juve.

10:56 AM  
Anonymous Antonio said...

senza rubare vinciamo senza rubare senza rubare vinciamo senza rubare


:-)

11:28 AM  
Anonymous Antonio said...

ma lascialo perdere anonymous 2

non vedi che gli brucia il culo?

:)))

11:30 AM  
Anonymous lol said...

si risponde da solo che pena!
c omunque nessuna sentenza ha detto che la juve ha mai usato doping. anzi, tutto il contrario. e lo so persino io che non tifo juve. invece già da tempo è in corso un processo contro l'inter per doping e per la morte per doping di alcuni suoi giocatori.
DEVO FARTI I NOMI DI QUELLI CHE AVETE AMMAZZATO, SCHIFOSI CHE NON SIETE ALTRO???
almeno statti zitto e rispetta il dolore ti tante famiglie che avete rovinato! VERGOGNATI!

5:31 PM  
Anonymous Anonymous said...

comunque nessuna sentenza ha detto che la juve ha mai usato doping. anzi, tutto il contrario. e lo so persino io che non tifo juve.

PRIMO GRADO:
SENTENZA DI CONDANNA, ovvero la Juve si dopava

SECONDO GRADO (APPELLO):
SENTENZA ASSOLUTORIA PERCHE' IL FATTO NON COSTITUISCE REATO, ovvero la Juve si dopava, ma siccome non era reato all'epoca dei fatti, la Juve va assolta

ULTIMO GRADO (CASSAZIONE):
SENTENZA ASSOLUTORIA PER PRESCRIZIONE, ovvero la Juve sui dopava, ed era reato, cazzo se lo era, ma non è più punibile perché il reato oggi è prescritto.

IN SOSTANZA: TRE SENTENZE DEI TRIBUNALI ORDINARI ITALIANI HANNO AFFERMATO CHE LA JUVE SI DOPAVA. E lo so persino io che sono avvocato, e forse (forse...) so come si legge una sentenza.

invece già da tempo è in corso un processo contro l'inter per doping e per la morte per doping di alcuni suoi giocatori.

INSOMMA, UNA BUONA VOLTA, MI VOLETE DIRE DOVE SI TIENE QUESTO PROCESSO, CHI SONO GLI IMPUTATI, CHI SONO I GIUDICI, CHI E' IL PM, QUALE PROCURA HA INDAGATO ED AVANZATO L'ACCUSA? SE SI TIENE "GIA' DA TEMPO" NON DOVRESTI AVERE DIFFICOLTA' A RISPONDERMI...

7:26 AM  
Anonymous lol said...

per i reati dell'inter leggiti i vecchi post. ma che interista sei se non sai nulla della tua squallida squadretta? a parte che chiunque sa che orali e recoba sono pregiudicati! e purtroppo c'è pure di peggio!
e non dire cavolate: è stato dimostrato che la juve non faceva uso di doping.
voi invece siete assassini!

9:27 AM  
Anonymous Anonymous said...

i vecchi post? e da quando in qua i post di un blog fanno giurisprudenza? TI STO CHIEDENDO DAVANTI A QUALE GIUDICE DI QUALE TRIBUNALE si tiene questo processo per doping all'Inter. Non hai parlato di vecchi post, hai parlato di un processo... dimmi quale, coraggio.

La Juventus si dopava.
Altrimenti, dimostrami come è stradimostrato il contrario. Io ti porto tre sentenze che lo affermano, primo grado, appello e cassazione, tutte e tre dicono che la Juventus ha fatto uso di sostanze dopanti.
Tu cosa mi dici per confutarlo? Non basta dire "è stradimostrato"... voglio FATTI.

12:18 PM  
Anonymous Anonymous said...

DA QUI NON SI SCAPPA:


PRIMO GRADO:
SENTENZA DI CONDANNA, ovvero la Juve si dopava

SECONDO GRADO (APPELLO):
SENTENZA ASSOLUTORIA PERCHE' IL FATTO NON COSTITUISCE REATO, ovvero la Juve si dopava, ma siccome non era reato all'epoca dei fatti, la Juve va assolta

ULTIMO GRADO (CASSAZIONE):
SENTENZA ASSOLUTORIA PER PRESCRIZIONE, ovvero la Juve sui dopava, ed era reato, cazzo se lo era, ma non è più punibile perché il reato oggi è prescritto.

IN SOSTANZA: TRE SENTENZE DEI TRIBUNALI ORDINARI ITALIANI HANNO AFFERMATO CHE LA JUVE SI DOPAVA. E lo so persino io che sono avvocato, e forse (forse...) so come si legge una sentenza.

LA JUVE SI DOPAVA
LA JUVE SI DOPAVA
LA JUVE SI DOPAVA
LA JUVE SI DOPAVA...
LO DICE ANCHE LA MAGISTRATURAAAAA

12:20 PM  
Anonymous luigi said...

peccato che la magistratura ha detto che la juve non si dopava e non esiste alcun reato.
mi spiace porello inperdista ma i reati li commette la tua società di pregiudicati. e lo dico con prove alla mano.
e vai dall'oculista cos' forse riesci a leggere di cosa parla questo blog. ma sei davvero messo così male e sei così aptetico? ah già tifi inperd!

4:32 PM  
Anonymous luigi said...

Quanto rode ai giornalisti giustizialisti l'assoluzione della Juventus nel processo per doping? La notizia è che la Cassazione ha annullato il processo di appello, non che abbia riconosciuto la colpevolezza della Juventus. Ma i giustizialisti da bar dello sport pensano che la Corte avesse voluto condannare, solo che non c'è riuscita perché è intervenuta la prescrizione. E, inoltre, fanno finta di non aver capito, ma forse non hanno capito davvero, che la Corte ha escluso che nello spogliatoio della Juventus si usasse l'Epo. Assoluzione pienissima insomma, nel merito e di diritto (tutte le assoluzioni sono piene, comunque: o si è colpevoli o non lo si è) Fanno ridere, lo sappiamo dalla scorsa primavera. C'è poi un tizio sul Corriere che blatera di un'assoluzione in appello per Agricola per "insufficienza di prove", non sapendo che l'assoluzione per insufficienza di prove è stata abolita nel 1989 con l'adozione del nuovo codice di procedura penale.
(E non ho ancora letto il giornale illeggibile...)

prendi e porta a caso, inperdista patetico!

4:36 PM  
Anonymous Anonymous said...

luigi, luigi, luigi.
vi è stato già detto dieci volte di non considerare vangelo quello che scrive Christian Rocca, anche perchè quello che dice la cassazione fa prova, quello che dice questo qui no.
infatti, nel dettaglio:

Quanto rode ai giornalisti giustizialisti l'assoluzione della Juventus nel processo per doping?

QUANTO RODE A ROCCA LA SENTENZA, PIUTTOSTO?

La notizia è che la Cassazione ha annullato il processo di appello, non che abbia riconosciuto la colpevolezza della Juventus.

LA CASSAZIONE HA DICHIARATO CON SENTENZA I REATI ESISTENTI, MA ESTINTI PER PRESCRIZIONE, CON CIO' ANDANDO OLTRE QUANTO DICHIARATO DALLA CORTE D'APPELLO, CHE NON CONSIDERAVA REATO L'USO DI QUELLE SOSTANZE (CHE PURE ERANO DOPANTI).

Ma i giustizialisti da bar dello sport pensano che la Corte avesse voluto condannare, solo che non c'è riuscita perché è intervenuta la prescrizione.

SARA' CHE LO HA DICHIARATO LA CORTE STESSA NELLA SENTENZA...

E, inoltre, fanno finta di non aver capito, ma forse non hanno capito davvero, che la Corte ha escluso che nello spogliatoio della Juventus si usasse l'Epo.

QUI SI TOCCA IL MASSIMO! QUANDO MAI LA CORTE DI CASSAZIONE LO AVREBBE ESCLUSO? IL RICORSO DEL PROCURATORE E' STATO GIUDICATO INAMMISSIBILE, PERCHE? LA CASSAZIONE NON PUO' ENTRARE NEL MERITO DEI FATTI. QUINDI, NESSUNO HA ESCLUSO NIENTE.

Assoluzione pienissima insomma, nel merito e di diritto (tutte le assoluzioni sono piene, comunque: o si è colpevoli o non lo si è)

QUALCUNO FACCIA UNA LEZIONE A CHRISTIAN ROCCA SU COSA SIA LA PRESCRIZIONE...
SARA' IGNORANZA O MALAFEDE?

ahahahahah... prendi e porta a casa...? ciccio, torna qui con qualcosa di giuridico, non con gli sproloqui di un bloggherello che sono uguali ai tuoi, e dello stesso infimo valore.

6:51 AM  
Anonymous Anonymous said...

PS ma notizia di questo fasntomatico processo all'Inter s'è poi avuta? Sto ancora aspettando...

6:53 AM  
Anonymous Anonymous said...

DA QUI NON SI SCAPPA:


PRIMO GRADO:
SENTENZA DI CONDANNA, ovvero la Juve si dopava

SECONDO GRADO (APPELLO):
SENTENZA ASSOLUTORIA PERCHE' IL FATTO NON COSTITUISCE REATO, ovvero la Juve si dopava, ma siccome non era reato all'epoca dei fatti, la Juve va assolta

ULTIMO GRADO (CASSAZIONE):
SENTENZA ASSOLUTORIA PER PRESCRIZIONE, ovvero la Juve sui dopava, ed era reato, cazzo se lo era, ma non è più punibile perché il reato oggi è prescritto.

IN SOSTANZA: TRE SENTENZE DEI TRIBUNALI ORDINARI ITALIANI HANNO AFFERMATO CHE LA JUVE SI DOPAVA. E lo so persino io che sono avvocato, e forse (forse...) so come si legge una sentenza.

LA JUVE SI DOPAVA
LA JUVE SI DOPAVA
LA JUVE SI DOPAVA
LA JUVE SI DOPAVA...
LO DICE ANCHE LA MAGISTRATURAAAAA

PS luigi ha scritto "peccato che la magistratura ha detto che la juve non si dopava e non esiste alcun reato".
Lo vedi che sei ignorante? SONO DUE COSE ASSOLUTAMENTE DIVERSE! Il doping può ANCHE non essere reato penale (infatti la juve è stata assolta), ma questo NON significa che la juve non si dopasse lo stesso!!!
E le sentenze dicono proprio questo!
ORA ci arrivi?

7:20 AM  
Anonymous annarita said...

Ignorante è che dice che la magistratura ha detto che Juve si dopava quando non è vero. E' l'esatto contrario.
E poi i dopati siete voi intertristi. Basti pensare alle morti che avete causato con questo. Che schifo!
E poi gente come Kallon non giocava mica nella Juve!
Nè Georgatos e nè Mazzola!

1:06 PM  
Anonymous Anonymous said...

senti, onde dimostrare che hai ragione tu e che è l'esatto contrario di come dico io, invece di darmi dell'ignorante senza argomentare o tirando in mezzo gente per cui l'Inter non ha mai subito processi (figurarsi, Georgatos e Kallon hanno sempre dichiarato che la società non sapeva nulla...) mi posti il testo delle sentenze, così vediamo chi ha ragione?
Io ho argomentato, tu ne sei capace? Dire "ignorante, è vero il contrario" senza dimostrarlo non è argomentare... e qualcuno che legge potrebbe persino pensare che ho ragione io...

12:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

La Cassazione fa felice Guariniello: Juve salva, ma...
Ven 30 Mar, 2:20 PM
Sulle vittorie recenti della Juventus, aleggera'' per sempre l''ombra del sospetto. A stabilirlo, e proprio nel giorno dell''archiviazione definitiva del processo, e'' stata ieri la Cassazione. Con la pronuncia di assoluzione per prescrizione dei termini per Giraudo e Agricola, la Seconda Sezione Penale non ha cancellato i presunti misfatti di cui si sarebbero macchiati il dirigente e il medico sociale bianconero. Anzi li ha confermati in toto, smentendo anche la sentenza di secondo grado, che il 14 dicembre del 2005 aveva assolto i due.
La Cassazione ha infatti dichiarato "astrattamente condivisibile il ricorso presentato dalla Procura di Torino contro le assoluzioni", provando in pratica l''illecita somministrazione di farmaci da parte del club bianconero e confermando in pratica le tesi dell''accusa, del Pm Guariniello e della Procura di Torino.
E proprio Guariniello ha voluto esternare oggi la sua soddisfazione: "E'' stata una grande vittoria - ha dichiarato con orgoglio il Magistrato -. La nostra impostazione e'' stata confermata e convalidata dalla Suprema Corte. I fatti contestati erano da considerare reato, e sono stati commessi".
Frasi che non lasciano adito a nessuna interpretazione fuorviante. In tribunale la Juventus ha vinto, proprio cosi'', come fece sul campo nel periodo preso in esame. Ma alla luce della sentenza della Cassazione, magari ci sara'' un po'' meno da gioire.

3:57 AM  
Anonymous Anonymous said...

La II Sezione Penale della Cassazione ha dichiarato la prescrizione per la frode sportiva di Giraudo e Agricola. Il 14 dicembre 2005 era stato emesso il verdetto d`appello nel processo doping per la Juventus. E la sentenza della Corte di Appello di Torino aveva assolto Giraudo e Agricola. Il tutto dopo che, invece, il primo grado del Tribunale del capoluogo piemontese aveva condannato il medico sociale ad un anno e 10 mesi per frode sportiva (26 novembre 2004, assoluzione per Giraudo). Giovedi`, invece, la II Sezione Penale della Cassazione ha dichiarato la prescrizione del reato per Antonio Giraudo, ex amministratore delegato bianconero, e Riccardo Argicola.

La sentenza verra` depositata entro i prossimi trenta giorni, ma dovrebbe chiarire quanto si e` intuito nella giornata odierna. In sostanza, la Cassazione ha annullato la sentenza di assoluzione per Giraudo e Agricola` per cio` che concerne la somministrazione illecita di farmaci. Contro questa assoluzione aveva fatto ricorso la procura generale di Torino rappresentata da Giancarlo Caselli e da Raffaele Guariniello. Una decisione, quella originale, dovuta al fatto che, era stato sostenuto, `per quanto l`abuso dei farmaci fosse deprecabile non e` punito della legge`. Il punto e` che, ritenendo applicabile la legge 401 del 1989 sulla frode sportiva, il reato cade in prescrizione.

Il processo prese avvio dalle dichiarazioni di Zdenek Zeman nell`estate del 1998, quando l`allora allenatore della Roma denuncio` un presunto abuso di farmaci nel calcio. Ad agosto dello stesso anno, il pm Guariniello non pote` far altro che aprire un procedimento sul doping nel calcio. Fino al rinvio a giudizio per l`amministratore delegato della Juventus Antonio Giraudo, il medico sociale Riccardo Agricola e il farmacista Giovanni Rossano.

3:58 AM  
Anonymous Anonymous said...

Anziché con me, che ho semplicemente spiegato la sentenza della Cassazione sul processo per doping al dottor Agricola e al dottor Giraudo, gli avvocati della Juventus dovrebbero prendersela con la Cassazione che quella sentenza ha emesso. Se la Cassazione avesse ritenuto innocenti gli imputati, avrebbe confermato l’assoluzione d’appello e respinto il ricorso dell’accusa. Invece ha accolto il ricorso della Procura generale di Torino contro la sentenza d’appello, che dichiarava i fatti provati, ma non punibili in quanto la legge sulla frode sportiva 401/1989 non sarebbe applicabile al doping. Per la Suprema Corte, quell’assoluzione era sbagliata: la legge 401 si applica anche al doping, come sostenevano la Procura di Torino, che aveva chiesto di condannare, e il Tribunale di Torino, che aveva condannato. Purtroppo nel frattempo il reato è caduto in prescrizione, perciò la Corte non ha potuto annullare con rinvio a un nuovo processo d’appello che rimediasse all’errore dei giudici di secondo grado. Ha dovuto annullare senza rinvio: il reato c’era, ma rimane impunito. Ed era, questa, la parte più pregnante del processo, relativa alla mega-farmacia juventina: 300 specialità medicinali (espressamente dopanti o comunque riservate a malati gravi, roba che neanche in un cronicario) con cui venivano imbottiti i giocatori per migliorarne artificialmente le prestazioni. Quanto all’accusa di aver fatto uso anche di Epo (che non era affatto la “principale”, tant’è che non era inizialmente contestata, ma era emersa dalla perizia D’Onofrio, disposta dal tribunale su richiesta delle difese), i giudici d’appello non avevano ritenuto sufficienti gli elementi portati dal perito. La Cassazione, giudice di legittimità, non ha potuto entrare nel merito di questa valutazione. Tutto ciò ho scritto nel mio articolo e sfido chiunque a sostenere il contrario. Confermo pure che, se gli imputati volevano essere assolti nel merito, non avevano che da rinunciare alla prescrizione, che tutti sapevano imminente. Gli avvocati juventini sostengono, bizzarramente, che non si poteva più rinunciare. Sciocchezze. All’articolo 157 comma 7 del Codice penale si legge: «La prescrizione è sempre espressamente rinunciabile dall’imputato». “Sempre”, a casa mia, vuol dire sempre. Anche in Cassazione. Gli imputati non potevano più intervenire? Bastava che depositassero in cancelleria o affidassero ai loro legali una dichiarazione di rinuncia alla prescrizione, e la Corte avrebbe disposto un nuovo processo d’appello. Ma, per rinunciare alla prescrizione, conviene essere innocenti.
Marco Travaglio

4:00 AM  
Anonymous Anonymous said...

pronto, annarita? sto aspettando la tua dimostrazione del contrario...

4:02 AM  
Anonymous Anonymous said...

facciamo così... se annarita non riesce a dimostrare il contrario di quanto affermo io, è accertato e provato che LA JUVE SI DOPAVA

4:03 AM  
Anonymous rob said...

veramente si deve dimostrare che qualcuno si dopa non il contrario. e nel caso della juve si deve ammettere che nessuno ha dimostrato che qualcuno lì si dopasse. nè dei giocatori sono stati trovati positivi al doping, come invece è stato per l'inter. nè giocatori della juve sono morti per il doping, come nel caso dell'inter.
però la cosa più bella è che quando si deve giocare a calcio e con vere squadre l'inter perde sempre e di brutto. oggi noi ve ne abbiamo suonate SEEEEEEEIIIIIIII!!!

11:55 AM  
Anonymous Anonymous said...

veramente si deve dimostrare che qualcuno si dopa non il contrario. e nel caso della juve si deve ammettere che nessuno ha dimostrato che qualcuno lì si dopasse.

Infatti ho appena (appena... diversi giorni fa...) dimostrato, con sentenze (tre) di tre tribunali della repubblica (fra cui la Suprema Corte) che la juve si dopava. E' scritto lì in sentenza, te l'ho anche riportato, immagino tu sappia leggere.
Ora, siccome mi è stato detto che sono un ignorante e che le sentenze dimostrano il contrario, beh, io la mia tesi l'ho dimostrata. Se voi volete sostenere che le sentenze dicono che la juve no si dopava, ora tocca a voi dimostrarlo. Non vale dire "è vero il contrario e sei un ignorante".
Le sentenze sono quassù, esplicate e spiegate. Io quanto dovevo l'ho dimostrato. Tocca a te contraddirmi. Enuncia pure le tue argomentazioni, aspetto.

3:33 AM  
Anonymous annunci gratuiti said...

"Nuovo film in casa perdazzurra: "UNA PALLOTTOLA SPUNTATA"!!!!"
Ahahaha +1!!!

3:51 PM  

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