Buon anno a tutti
Direttamente da IL SOLE 24 ORE
Con un passivo di 181,5 milioni di euro nell'ultima stagione, l'Fc Internazionale stabilisce il primato delle perdite tra le società di calcio italiane. Il risultato emerge dal bilancio consolidato al 30giugno 2006, predisposto per la prima volta dalla squadra presieduta da Massimo Moratti, ma non divulgato.
Finora era noto il bilancio civilistico dell'Inter, approvato dai soci il 6 novembre. Questo documento dichiara una perdita netta di 31,14 milioni, un deficit contenuto rispetto alle consuetudini del club nerazzurro, reduce da una perdita di 118,7 milioni nel 20042005. Il precedente record negativo era del Parma Ac di Calisto Tanzi nel 20022003,finito in amministrazione straordinaria con 167,3 milioni di passivo.
Con l'analisi dei conti dell'Inter si apre un'inchiesta del «Sole 24 Ore» sui bilanci delle società di calcio. Conti sempre traballanti, nonostante vengano partoriti nuovi artifici contabili. Dopo la legge salvacalcio, varata nel 2003 e bocciata dall'Ue, le squadre più "intraprendenti" hanno escogitato la rivalutazione e cessione del marchio. Ma si tratta di operazioni in famiglia:la cessione a se stessi.
Questo ha consentito di mettere una toppa (di carta) ai buchi della gestione nei bilanci civilistici, nei quali formalmente vengono ammesse plusvalenze anche se realizzate in famiglia e quindi, in realtà, fasulle. Anche la Covisoc, la commissione della Figc che vigila sui conti delle squadre, dopo aver tentato l'affondo del rigore l'estate scorsa è stata tollerante sui conti taroccati.
L'Inter ha dichiarato una plusvalenza di 158 milioni a fine 2005 "vendendo" il marchio alla controllata Inter Brand Srl. Nel bilancio civilistico questo guadagno è stato utilizzato per ridurre le perdite. I revisori della Kpmg però hanno storto il naso,con richiami o eccezioni su questa e altre voci del bilancio di Moratti. Tra l'altro — rileva Kpmg — su questa plusvalenza non è stata accantonata l'Irap, che sarebbe di6,7 milioni e aumenterebbe la perdita finale.Nell'ultimo bilancio l'Inter ha stanziato 111,8 milioni di ammortamenti per assorbire il 35% della svalutazione calciatori fatta con la legge salvacalcio ( per 319,4 milioni totali).Dovrà assorbire i residui 111,8 milioni con il bilancio corrente, al 30 giugno 2007.
Il 9 giugno 2006 l'Inter ha ottenuto da Banca Antonveneta un finanziamento di 120milioni, dando in pegno il marchio. L'Inter si è impegnata a rispettare parametri economici e finanziari, Moratti si è impegnato «a supportare economicamente e finanziariamente in caso di necessità la società e su tale presupposto è stato redatto il bilancio consolidato», si legge nel documento.
Nel consolidato, che dà una rappresentazione dei conti più realistica, è stata eliminata la plusvalenza di 158 milioni perché infragruppo ed è stato stornato l'ammortamento di 7,9 milioni sui marchi. Questo ha fatto emergere la perdita di 181,5 milioni,anziché di 31 milioni come nel civilistico.
Il costo del personale è di 141,95 milioni, su un valore della produzione di 210,45 milioni, escluse le plusvalenze da calciomercato, pari a 7,5 milioni. Altro indice di fragilità è il patrimonio netto consolidato: a fine giugno era negativo per 122,8 milioni, contro debiti verso banche per 209 milioni (e 35 milioni di liquidità).
Moratti ha appena varato un rafforzamento patrimoniale e un riassetto, attraverso la fusione tra Fc Inter e Inter Capital Srl, la nuova società azionista di controllo del club, costituita il 4 luglio 2006 e posseduta da Internazionale Holding. Con la fusione, approvata ieri dai soci, il club riceverà liquidità per 70milioni, assicurata da un aumento di capitale di Inter Capital per metà già versato da Moratti, il quale aumenta dall'89 al 92% la sua quota nella squadra di calcio.
10 gennaio 2007 | |
All'Inter il primato del deficit: 181,5 milionidi Gianni Dragoni |
Finora era noto il bilancio civilistico dell'Inter, approvato dai soci il 6 novembre. Questo documento dichiara una perdita netta di 31,14 milioni, un deficit contenuto rispetto alle consuetudini del club nerazzurro, reduce da una perdita di 118,7 milioni nel 20042005. Il precedente record negativo era del Parma Ac di Calisto Tanzi nel 20022003,finito in amministrazione straordinaria con 167,3 milioni di passivo.
Con l'analisi dei conti dell'Inter si apre un'inchiesta del «Sole 24 Ore» sui bilanci delle società di calcio. Conti sempre traballanti, nonostante vengano partoriti nuovi artifici contabili. Dopo la legge salvacalcio, varata nel 2003 e bocciata dall'Ue, le squadre più "intraprendenti" hanno escogitato la rivalutazione e cessione del marchio. Ma si tratta di operazioni in famiglia:la cessione a se stessi.
Questo ha consentito di mettere una toppa (di carta) ai buchi della gestione nei bilanci civilistici, nei quali formalmente vengono ammesse plusvalenze anche se realizzate in famiglia e quindi, in realtà, fasulle. Anche la Covisoc, la commissione della Figc che vigila sui conti delle squadre, dopo aver tentato l'affondo del rigore l'estate scorsa è stata tollerante sui conti taroccati.
L'Inter ha dichiarato una plusvalenza di 158 milioni a fine 2005 "vendendo" il marchio alla controllata Inter Brand Srl. Nel bilancio civilistico questo guadagno è stato utilizzato per ridurre le perdite. I revisori della Kpmg però hanno storto il naso,con richiami o eccezioni su questa e altre voci del bilancio di Moratti. Tra l'altro — rileva Kpmg — su questa plusvalenza non è stata accantonata l'Irap, che sarebbe di6,7 milioni e aumenterebbe la perdita finale.Nell'ultimo bilancio l'Inter ha stanziato 111,8 milioni di ammortamenti per assorbire il 35% della svalutazione calciatori fatta con la legge salvacalcio ( per 319,4 milioni totali).Dovrà assorbire i residui 111,8 milioni con il bilancio corrente, al 30 giugno 2007.
Il 9 giugno 2006 l'Inter ha ottenuto da Banca Antonveneta un finanziamento di 120milioni, dando in pegno il marchio. L'Inter si è impegnata a rispettare parametri economici e finanziari, Moratti si è impegnato «a supportare economicamente e finanziariamente in caso di necessità la società e su tale presupposto è stato redatto il bilancio consolidato», si legge nel documento.
Nel consolidato, che dà una rappresentazione dei conti più realistica, è stata eliminata la plusvalenza di 158 milioni perché infragruppo ed è stato stornato l'ammortamento di 7,9 milioni sui marchi. Questo ha fatto emergere la perdita di 181,5 milioni,anziché di 31 milioni come nel civilistico.
Il costo del personale è di 141,95 milioni, su un valore della produzione di 210,45 milioni, escluse le plusvalenze da calciomercato, pari a 7,5 milioni. Altro indice di fragilità è il patrimonio netto consolidato: a fine giugno era negativo per 122,8 milioni, contro debiti verso banche per 209 milioni (e 35 milioni di liquidità).
Moratti ha appena varato un rafforzamento patrimoniale e un riassetto, attraverso la fusione tra Fc Inter e Inter Capital Srl, la nuova società azionista di controllo del club, costituita il 4 luglio 2006 e posseduta da Internazionale Holding. Con la fusione, approvata ieri dai soci, il club riceverà liquidità per 70milioni, assicurata da un aumento di capitale di Inter Capital per metà già versato da Moratti, il quale aumenta dall'89 al 92% la sua quota nella squadra di calcio.

11 Comments:
ENNESIMA VERGOGNA INTER!!!
Siete fantastici.
Il ladro è Moratti, che paga di tasca sua, non gli Agnelli, che con la loro cazzo di FIAT sono 50 anni che vivono sulle spalle degli italiani. Mai sentito parlare di Cassa Integrazione?
Siete solo ridicoli.
Ma aspetto con ansia il vostro ritorno in serie A, così vedremo sul campo, come piace a voi. Anche se a voi in realtà piaceva anche il telefono, lo stanzino dell'arbitro, la casa di Bergamo...
Un'ultima cosa: Milanpiù, ma non ti vergogni a mischiarti coi gobbi?!?!? Mi fai schifo, sei una zecca. E poi, che cazzo vuoi da noi? Vi abbiamo fatto quattro stronzi sul tappeto del salotto di casa, e voi zitti, con la coda tra le gambe a100 pun ti di distanza (scusa, 92, c'era la penalizzazione) E sono sicuro che quest'estate eri anche tu convinto come galliani che c'avreste ripreso per Natale...ma riprendetevi voi, che fate ridere. Ma con Brocchi e Oliveira vi risolleverete senza problemi.
Buona B.
TUTTA QUESTA RABBIA TI FA MALE...
SAPPIAMO CHE ATTENDI CON ANSIA IL NOSTRO RITORNO. PIU' CHE CON ANSIA CON TERRORE..
LE PAROLACCE NON SERVONO, SE PUOI E SE CI RIESCI PROVA A PARLARE IN MODO PIU' EDUCATO. GRAZIE
ora all'intertriste scoppia il fegato!!! porello! 17 anni e mezzo di sconfitte portano a questo!
poi che parla a fare di fiat quando loro truffano da una vita con telecomimmerd e soci? a parte che la fiat non è di aiuto alla juve, dal momento che è per salvare la fiat che montezemolo (bleh!) è sceso a patti con provetti e governo e che gli elkann stanno liquidando la juve.
senza dimenticare che questo blog parla della VERGOGNA INPERD!
e che chi ha postato il documento non lo ha scritto, quindi, povero intertriste, sei proprio ridicolo. in pieno stile inperd!
qualcuno spiega anche a me quale sarebbe il problema se l'Inter va in deficit di bilancio, e Moratti ripiana il deficit di tasca sua? Ma cos'è, illegale? antisportivo? e da quando?
il deficit di bilancio è una cosa. il falso in bilancio è un'altra cosa.
intertriste, è semplicemente che vi iscrivete ai campionati irregolarmente, soprattutto grazie al vostro gabibblo rossi. come il sole 24 ore fece notare mesi fa!
e poi se pure la guardia di finanza ha trovato tutto il marcio possibile nei documenti della vostra società di delinquenti prenditela con il tuo ridicolo patron e presidente non con noi!
ciao vergogna inperd!
caro tizio che milita in serie B, categoria che mi è sconosciuta, e caro tizio che ha nella sua storia il fango di una retrocessione a tavolino perchè truccava i campionati, leggo e rileggo l'articolo ma questo falso in bilancio (che fra l'altro non è un reato, per tua informazione) non lo vedo. Vedo artifici contabili, quello sì, che fanno TUTTE le società di calcio, Juve compresa (la prima società a vendere il marchio ad una brand fu la Sampdoria se non erro). Ma vedo anche (c'è scritto nell'articolo) che almeno il proprietario di una fra le TUTTE società che fanno artifici, il signor Moratti, questi artifici li copre di tasca sua, con soldi veri, che vanno a ripianare le perdite.
Solo il livore di gente scoperta con le mani nella marmellata e spedita per grazia ricevuta in serie B (perché meritavate la radiazione) può parlare di vergogna e falso in bilancio. Ormai la bile vi sta scoppiando, pensate alla salute e al... al... cazzo, chi c'era oggi? Il Mantova?
ecco come l'immerd diventa famosa nel mondo: finendo sui giornali del mondo. ma non per le imprese calcistiche (inesistenti): PER LO SCHIFA CHE COMBINA!
zitto tu, che un'altra squadra scappata dal campo a metà partita con la scusa che andava via la luce non s'è mai più vista nella storia.
"Con la fusione, approvata ieri dai soci, il club riceverà liquidità per 70milioni". Ai quali vanno aggiugnti i circa 80 o 90 milioni di euro che l'Inter ha preso dalla FIGC tramite Rossi! COMPLIMENTI!
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