Thursday, November 02, 2006

UDITE, UDITE

Pare che Ilaria D'Amico, si appresti a condurre un programma di attualità su LA7.

352 Comments:

Anonymous Annarita said...

Evviva la tv del trucchetto provera! :-D
Soraya, però "diamoci" da fare nell'inserire qualche simpatica vignetta sul blog... Su su! ;-)

4:21 PM  
Anonymous Annarita said...

E poi dicono che i mammoni sono gli italiani. Avete saputo l'ultima? Adriano non voleva più rientare dal Brasile, ma l'ha costretto la madre perchè lì ne stava combinando di tutti i colori, tra discoteche, alcol e sfrecciate in moto. Insomma, una vita per niente da atleta. Il giocatore, comunque, ha chiesto all'inperd di cederlo a gennaio. Non ne può più!!!!

5:36 AM  
Anonymous per Luigi said...

"Luigi ha detto...
se non sai di cosa parli (leggasi cipollone gigli e zuccone bello), fai meglio a tacere, intertriste. lo dico per te, perchè così ti eviti figuracce incredibili!"

Caro Luigi perdonami ma proprio non ti capisco: aiutami tu.
Non capisco cosa possa centrare moratti con il nuovo presidente della juve e con l'avvocato della stessa.
A rigor di logica Cobolli Gigli dovrebbe essere stato scelto dalla famiglia Agnelli (il da te tanto desiderato Andrea Agnelli, nonchè John e Pippo Elkann); se così non fosse...beh, sarebbe ancor più grave per la vostra squadra, non trovi? Vorrebbe dire che la famiglia agnelli non conta più un cazzo. Lo stesso dicasi per l'avvocato zeccone: o l'hanno scelto loro, oppure l'ha scelto qualcuno che conta più di loro.

Se mi sbaglio, ti prego, correggimi: te lo dico perchè sono veramente incredulo di fronte a certe vostre affermazioni; fammi capire, per voi:
1. la juve non ha commesso alcun illecito;
2. gli illeciti li ha commessi l'inter;
la juve doveva restare in A e l'inter andare in B.

Ho capito bene?
Grazie.

PS Guardate che non sono sempre io che vios scrivo, e dovreste anche essere in grado di vederlo (il vostro blogmasetr almeno) dall'indirizzo IP (o URL). Del resto siete troppo forti, avete già un piccolo seguito.

Fatemi sapere, attendo ansioso.

7:00 AM  
Anonymous 14° said...

un'altra cosa: ma voi passate tutte le vostre giornate a cercare notizie sull'inter?!?!?

Annarita, figa, non cio credo che una donna non abbia niente di meglio da fare che leggere le ANSA su Adriano. Sennò mi tocca pensar male...

7:02 AM  
Anonymous Trova le differenze said...

DA TUTTOSPORT del 31/10/2006

"(...)Tutto questo Mancini non lo può fare perchè non possiede nè il carisma di chi parla anche attraverso i silenzi, nè la forza rivoluzionaria della parola. Si dice che sia stato un grande calciatore. Può essere, anche se in nazionale non lo ha mai dimostrato e in una vera grande squadra nemmeno. Ma cosa avrà mai pensato Vieira di tutte le straordinarie esperienze da calciatore del suo attuale tecnico, se costui non è in grado di capire quante e quali conseguenze possa produrre giocare su una caviglia che non regge? E a Mancini serve davvero essere stato un calciatore professionista d'altissimo livello se manca su aspetti basilari? (...)"
G. PADOVAN


APPIANO GENTILE 4/11/2006

Seduta d'allenamento mattutina per i nerazzurri. La squadra, dopo gli esercizi di riscaldamento, ha svolto un lavoro per il possesso palla e prove tattiche; quindi tre gruppi di lavoro, corsa per un gruppo, forza per il secondo, balzi per il terzo. Al termine partitella tra tutti i nerazzurri a disposizione di Roberto Mancini. Adriano, alla prima seduta d'allenamento dopo il viaggio in Brasile, ha svolto l'intero lavoro con i compagni; seduta con la squadra anche per Patrick Vieira.


ORA HO CAPITO "QUANTE E QUALI ERANO LE CONSEGUENZE" DI CUI PARLAVA PADOVAN...CHE L'AVREBBERO RINCHIUSO AL PAOLO PINI!!

8:05 AM  
Anonymous Anonymous said...

gobbi di merda siete ridicoli

12:10 PM  
Anonymous Annarita said...

Intertriste, sei ridolo! Cambi nick ma fai pena uguale! Sei proprio un PERDazzurro!
Poi, non che siano fatti tuoi, ma controllo l'Ansa anche per lavoro, oltre che per tenermi informata come fanno tutte le persone di cultura. Tu non ne fai parte, tranquillo!
Resta nel tuo angoletto a rosicare!
NOI INTANTO VINCIAMO SUL CAMPO!!!!
FORZA JUVE, 109 ANNI DI STORIA DEL CALCIO!

1:37 PM  
Anonymous amber said...

FESTEGGIAMENTI? NO, ALL'INPERD SI MENANO DI BRUTTO!

FORSE è COLPA del Destino cinico e baro. Forse. Ma nel karma dell'Inter c?蠬a sofferenza, per dirla con quelli che masticano di cultura. In buona sostanza i nerazzurri non si godono mai nulla.
Dopo un Derby come quello?di sabato?sera capace di accarezzare la storia e di fare esplodere mille emozioni, pensi a tappi di champagne che volano, a baci & abbracci, complimenti e soddisfazioni. E invece no, cosa fanno quelli dell?Inter? alcuni giocatori e l?allenatore si affrontano, si insultano, si spintonano, arrivano quasi alle mani, tirano in ballo vecchi rancori.

Insomma vanno alle mamme, come dicono i toscani, con la pi?ssica delle bolge alla faccia di tutte le regole del gruppo e dello sport. Alla fine Mancini minaccia le dimissioni che forse non dar࠭ai, ma questo diventa persino un dettaglio.?
Un bell?ambientino, niente da dire. La speranza (per l?Inter) 蠣he questa enorme quantitࠤi adrenalina faccia sentire i suoi effetti anche in campo. Del resto, e qui Moratti pu򠣯nsolarsi, anche nello spogliatoio della grande Inter di Helenio Herrera c?era una situazione simile a questa e forse il segreto del successo era proprio quello. Ancora forse, naturalmente.

2:48 PM  
Anonymous LOL said...

che squallore!
ma mihajlovic non era quello schifoso che 6 anni fa sputò addosso proprioa vieira e lo isnultò pesantamente e in maniera razzista???
non ci sono parole!

2:55 PM  
Anonymous amber said...

Lo sberleffo di Godot
Il ritorno di Alessandro Del Piero

Marco Franzelli , Donatella Scarnati

Descrizione:
Raccontare la storia di Del Piero significa fare un viaggio nel tempo, quando il calcio era una ricchezza della provincia, nel suo caso Conegliano Veneto, zona d'Italia da sempre fucina di campioni del pallone. Cosa è rimasto del ragazzino di allora? Questo libro vuole essere un atto d'amore verso uno degli ultimi giocatori simbolo del nostro calcio.

4:31 PM  
Anonymous amber said...

proprio ora in tv romanisti, viola, laziali e tanti altri non juventini a celebrare Alessandro!!!
ALEX, CAMPIONE VERO E BANDIERA!
CAMPIONE DEL MONDO E DI UMILTA' E TALENTO!

4:35 PM  
Anonymous Annarita said...

Si è spento oggi, nel pomeriggio, Pietro Rava, formidabile terzino bianconero, ultimo eroe mondiale del 1938 ed unico calciatore italiano ad aver vinto Scudetto, Mondiale ed Olimpiadi. Grazie per i tuoi 90 anni e per quello che hai donato agli sportivi italiani! Sarai sempre con noi!

6:49 PM  
Anonymous Inter said...

Povero vieira, avete visto ieri? in sedia a rotelle per 90 minuti...

Sciacquatevi la bocca quando parlate dell'inter, ladroni schifosi.
Dai che adesso che vi hanno dato lo sconto e il vostro amico paparesta è tornato ce la fate a tornare in A.

Ridicoli.

E non rispondete sempre e solo offendendo. Vi ho fatto tante domande che non hanno ancora unma risposta. per esempio., dimostratemi alemeno di essere solo dei tifosi (e come tali schierati) e non dei mitomani: siamo d'accordo che giancarlo padovan è uno squilibrato?

1:45 AM  
Anonymous amber said...

sei ridicolo tu a parlare di sconti senza sapere cosa sono e che non si chiamano così.
e a proposito di vieira: perchè non gli chiedi quante altri cazzotti sono volati con ciuffo gay e il suo vice????
ridicoliiiiiiiii!
e pure razzisti! parole dello stesso giocatore francese!
ciao perdente-cambia nick!

7:34 AM  
Anonymous amber said...

ciao "nonno piero"!
so che ci guarderai da lassù... ma sarai sempre al nostro fianco!!!

7:34 AM  
Anonymous Pippo Elkann said...

Amber, con quel nome da troja bianconera continua a succhiare i cazzi anzichè parlare di calcio.

E se proprio vuoi farlo, anzichè riempire i tuoi post di battute/nomi storpiati tipo quarta elementare (tu e annarita siete compagne di banco, di la verità) cerca di dare qualche risposta alle tante domande che ti ho fatto.

Cosa ne pensate di moggi e Giraudo?
E di Agricola?
E dell'Avvocato Zeccone?
E del Portiere Nigmatullin?
E dell'arbitro Paparesta?
E della stagione 1998?
E di Giancarlo Padovan?

Come vedi ne hai di argomenti da affrontare; quindi oggi, dopo aver fatto i compiti, mettiti da brava e facci edere di cosa sei capace.

3:46 AM  
Anonymous Leggi il giornale, gobbo paranormale said...

Kanu: 'Rinato grazie a Moratti'

10:20 del 10 novembre

L'attaccante nigeriano ex Inter ed attuale capocannoniere del campionato inglese col Portsmouth, Kanu racconta la sua seconda vita dopo l'operazione al cuore di dieci anni fa: "Con la mia Fondazione, ho fatto operare i bambini africani malati di cuore salvandone 400. Ora vogliamo costruire ospedali specializzati in Africa. Moratti è il garante. A lui devo tutto, anche la vita. Per me è come un secondo padre, lo chiamo spesso e non dimenticherò mai quello che ha fatto per me".

7:58 AM  
Blogger Colombina said...

Cos'è che fa Ilaria D'Amico???

http://www.blogdeiblog.blogspot.com/

5:31 AM  
Anonymous Annarita said...

Torno in Italia e cosa ammiro? L'intertriste macellazzi che fa un grande AUTOgoal con la maglia della nazionale (che solo roberto donapacchi, rigorosamente minuscolo, può dargli da titolare)! Bravissimo sul serio!

12:53 PM  
Anonymous Luigi said...

Ultime dal Pallone d'oro
Pare che primo sia Cordoba e secondo Carini.
14 novembre

www.ilfoglio.it/camillo

bellissimoooooooooo

4:02 PM  
Anonymous Luigi said...

E sono 9
Ieri nel torneo aziendale di casa Moratti sono stati ammoniti preventivamente due fondamentali calciatori della Reggina già diffidati, Tedesco e Lucarelli. Domenica, ovviamente, la Reggina priva di Tedesco e Lucarelli giocherà contro gli indossatori. E sono 9 in dodici giornate.

www.ilfoglio.it

4:03 PM  
Anonymous Alex Del Pippero said...

meglio l'eroe della finale mondiale Materazzi che trae in inganno Buffon con una sfortunata deviazione in un'amichevole senza nulla in palio, che Alex Del Pippa che ci ha fatto perdere un mondiale ed un europeo (me li ricordo ancora i gol mangiati in finale nel 2000).
Buon 200esimo gol FRA SERIE A E SERIE B, signor Campione (e complimenti! Almeno 80 di questi gol erano sicuramente regolari, e almeno il 12% dei rigori che hai trasformato per arrivare a 200 ci stavano tutti).

2:28 AM  
Anonymous Anonymous said...

questi sono quelli che si indignano con gli "indossatori", perchè loro gli scudetti "li vincono sul campo"... e allora le partite giocatevele davvero, in campo, e non telefonando agli arbitri e andando a cena coi designatori.

2:30 AM  
Anonymous Luigi said...

come rosica l'intertriste a sapere che nessun loro capitano arriverà mai a segnare 203 reti con la maglia perdazzura sporca di sangue (203, conta bene!)!!!!
e nessun loro capitano entrerà mai nei manuali del calcio per aver mai inventato un tipo di goal come successo per alex!!!!!
un campione vero, dentro e fuori dal campo!
altro che paperazzi: ieri ennesima figuraccia!!!!!!!
paperazzi che poi ha detto che del piero è uno dei migliori al mondo e che ha stravinto lo scorso campionato con la juve!
intertriste, prendi e porta a casa!
non sai neppure che a cena coi designatori andavano facchetti e moratti, che telefonavano e che hanno pure fatto manomettere le INTERcettazioni. ennesimo reato penale dell'inperd!!!!!!!

7:15 AM  
Anonymous Luigi said...

e ricord,a povero perdazzurro, che del piero è l'unico italiano in attività ad aver vinto tutto. i tuoi giocatorini nemmeno tra 5 anni eguaglieranno i suoi record!

7:16 AM  
Anonymous Sto male dal ridere said...

ma vediamo un po' chi sono queste 9 vittime del sistema inter...

Falcone e Delvecchio(Sampdoria)
Stovini e Biso (Catania)
Muntari (Udinese)
Pesce (Ascoli)
Dessena (Parma)
Lucarelli e Tedesco (Reggina)

Ascolta, caro Luigi, a parte ricordarti che nel frattempo hanno squalificato Ibra e Vieira (te li ricordi?) per 2 e 3 giornate (e questo dovrebbe bastarti, visto che fin quando avevano la casacca bianconera squalifiche così non ne hanno mai ricevute) MA CHI CAZZO SONO STI NOVE MORTI DI FAME???
ME LI CHIAMI CALCIATORI?

Beh, si, in effetti l'Ascoli a San Siro senza pesce è un po' come il Milan senza Kakà...CAZZO, SIETE VERAMENTE DELLE MACCHIETTE, MI FATE TROPPO RIDERE. VE LO GIURO.

Annarita, adesso sei in Italia, giusto? Se vieni una volta a San Siro ti prego faccelo sapere: ti ffriamo i biglietto, una birretta, e ti vieni a vedere un po' di calcio di serie A.

10:39 AM  
Anonymous C'ha ragione Soviero said...

Luigi un'ultima cosa: del piero è l'unico italiano in PASSIVITA' ad aver vinto tutto.

10:41 AM  
Anonymous LOL said...

e quelli che giocano nell'inperd chi sono, visto che con quella maglietta sporca di sangue non hanno vinto nulla????
insulta pure: dimostri che sei un perdazzurro, bravo!
oltre a non sapere che gli insulti verranno cancellati!
e renditi conto che sei ridicolo: sei qui a prendere in giro la tua stessa squadretta!!!! porello!
io non tifo juve, eppure so persino io che Del Piero ha vinto tutto e ogni giocatore della tua squadretta non ha vinto neppure la metà di quello che ha vinto lui, che a 18 era già un grande! solo uno che tifa inter può avere i paraocchi.
come un anno fa insultavate ibrahimovic perchè vi aveva rifilato un goal e ora lo vedete come un dio. poveretti!

1:02 PM  
Anonymous Anonymous said...

ecco il resoconto del servizio...
Servizio di striscia su una sedicente maga Clara che asserisce:
"ho fatto vincere io alla lazio lo scudetto e le coppe, c'era sven goran erikson che voleva assolutamente vincere..
e calciopoli, chi pensi che abbia fatto scoppiare tutto? Io...
Pensa che c'era una squadra che voleva vincere, io ho detto ok, va bene, nn mi servono soldi, mi darai solo dopo che hai vinto 5-6 milioni di euro per fare una cittadella dell'anziano.."
e l'inviato di striscia le chiede " ma ha poi vinto"
lei" certo, massimino ha vinto, era felice, anche la coppa ha vinto, ma poi me la sono presa nel culo e non si è fatto sentire.."

Secondo servizio, Moreno Morello da Moratti:
" la maga asserisce che le abbia fatto vincere lo scudetto.. lei che cosa dice"
Molto imbarazzato, dopo aver prima confermato di conoscere la maga, risponde:" per la cittadella si può fare qualcosa, non perchè ho vinto lo scudetto, ma COMUNQUE NON ERO SOLO IO COME CLIENTE..."

In studio ,Greggio dice: Maghi o no, lo scudetto è della juve, e ce l'hanno fatto sparire con un PUFF.. vai ALEX...

A voi i commmenti sull'inter... senza parole..

W GREGGIOOOO...

Nuovo cda Inter:Moratti Massimo,Moratti Mao,Rossi guido,Tronketti PROVEra DISTRUTTE,MAGA CARLA RESPONSABILE COMUNICAZIONE ESTERNE!!!!

Credevo davvero di averle sentite tutte le barzellette sull'inter..Ma questa e' davvero troppo forte!!!ma il migliore e stato Greggio che ha detto: "maga o non maga lo scudetto lo ha vinto la JUVE e qualcuno lo ha fatto sparire" Chiudendo con un: Sempre forza Juve e forza Alex!!!
mado' Moratti frequenta veramente quella tizia? che squallore!!!!

Solo con la Magia Nera l'Inter può vincere andate qui

http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/2006/11/16/video_4295.shtml?adsl

3:18 PM  
Anonymous Annarita said...

PALLONE D'ORO, FORTINO JUVE:

http://it.wikipedia.org/wiki/Pallone_d'oro

5:40 AM  
Anonymous Annarita said...

Udite, udite, amici bianconeri e rosiconi perdazzurri, pare che tra le motivazioni che hanno fatto dare il pallone d'oro a Cannavaro ci sia il fatto che "ha dato un cotributo rilevante alla VITTORIA DELLO SCUDETTO DELLA JUVENTUS"! Intertristi e antijuventini/antisportivi e rosiconi d'Italia, indossatori di scudetti altrui, prendete, incartate e portate a casa!!!!

5:41 AM  
Anonymous Contributo Rilevante said...

allora a Moggi dovevano dare direttamente il Nobel.

Ma sono finiti i bei tempi degli scudetti vinti al telefono e segnando in fuorigioco, mentre l'avversario non si vedeva assegnare gol entrati di due metri...
coraggio, continuate a purificarvi. Che vi tocca ora? ah, si, l'Albinoleffe.

6:54 AM  
Anonymous Luigi said...

noi vinciamo sempre, e senza usare la telecomimmerd, i reati penali, l'istigazione al suicidio, il doping e la maga non pagata!
A VOI RODE SOLO.
e cannavaro è pallone d'oro!

7:09 AM  
Anonymous Luigi said...

domandone: quante volte il pallone d'oro è andato a un giocatore dell'inperd? e quante volte a un giocatore della Juve? JUVENTUS DOMINAT!

7:09 AM  
Anonymous Annarita said...

Cannavaro ieri a proposito del pallone d'oro: "Io so solo che ho giocato un buon Mondiale e che nella scorsa stagione HO VINTO LO SCUDETTO". Piagnoni rosiconi della seconda squadra di Milano, prendete e portate anche questa... L'avete venduto per Carini, incredibileeeeeee!

7:29 AM  
Anonymous ohsì said...

Juve, Signora del Calcio: ha vinto tutto, e tantissimi suoi calciatori sono stati assegnatari del pallone d'oro. al contrario dell'immerd, ovvio!!


2006 Fabio Cannavaro Juventus FC, poi Real Madrid
2005 Ronaldinho FC Barcelona
2004 Andriy Shevchenko AC Milan
2003 Pavel Nedved Juventus FC
2002 Ronaldo Internazionale FC, poi Real Madrid
2001 Michael Owen Liverpool FC
2000 Luis Figo FC Barcelona, poi Real Madrid
1999 Rivaldo FC Barcelona
1998 Zinédine Zidane Juventus FC
1997 Ronaldo FC Barcelona, poi Internazionale FC
1996 Matthias Sammer Borussia Dortmund
1995 George Weah Paris Saint-Germain, poi AC Milan
1994 Hristo Stoitchkov FC Barcelona
1993 Roberto Baggio Juventus FC
1992 Marco van Basten AC Milan
1991 Jean-Pierre Papin Olympique Marseille
1990 Lothar Matthäus Internazionale FC
1989 Marco van Basten AC Milan
1988 Marco van Basten AC Milan
1987 Ruud Gullit PSV Eindhoven, poi AC Milan
1986 Igor Belanov Dynamo Kiev
1985 Michel Platini Juventus FC
1984 Michel Platini Juventus FC
1983 Michel Platini Juventus FC
1982 Paolo Rossi Juventus FC
1981 Karl-Heinz Rummenigge FC Bayern München
1980 Karl-Heinz Rummenigge FC Bayern München
1979 Kevin Keegan Hamburger SV
1978 Kevin Keegan Hamburger SV
1977 Allan Simonsen Borussia Mönchengladbach
1976 Franz Beckenbauer FC Bayern München
1975 Oleg Blokhin Dynamo Kiev
1974 Johan Cruijff FC Barcelona
1973 Johan Cruijff Ajax Amsterdam, poi FC Barcelona
1972 Franz Beckenbauer FC Bayern München
1971 Johan Cruijff Ajax Amsterdam
1970 Gerd Müller FC Bayern München
1969 Gianni Rivera AC Milan
1968 George Best Manchester United FC
1967 Florian Albert Ferencvárosi TC
1966 Bobby Charlton Manchester United FC
1965 Eusébio SL Benfica
1964 Denis Law Manchester United FC
1963 Lev Yashin Dynamo Moscow
1962 Josef Masopust Dukla Praha
1961 Omar Sivori Juventus FC
1960 Luis Suárez FC Barcelona
1959 Alfredo Di Stéfano Real Madrid
1958 Raymond Kopa Real Madrid
1957 Alfredo Di Stéfano Real Madrid
1956 Stanley Matthews Blackpool FC

1:22 PM  
Anonymous Albino (nome) Leffe (cognome) said...

ricordiamoci di come fu ceduto Cannavaro, per quali pressioni e quali telefonate indegne (e la stessa cosa si può dire, un esempio fra tanti, per come fu preso Ibra dall'Ajax). Ed era il capitano della nazionale, che vergogna per il calcio italiano.
Ma per fortuna anche rispetto a questo i tempi sono un po' cambiati... non di tanto, non c'è più Moggi ma ce ne sono ancora tanti che si aggirano per il mercato, però almeno chi comprava i giocatori altrui con metodi mafiosi oggi fa la serie B.
E' già qualcosa.
Buon Albinoleffe.

3:43 AM  
Anonymous amber said...

infatti cannavarao l'avete ceduto per carini.
ecco perchè lui si merita il pallone d'oro e voi il mongolino d'argento (neanche in questo valete l'oro)!!!!
interpatetici sempre, bravi! di calcio non capirete nemmeno se farete retrocedere e penalizzare tutte le squadre del mondo!
e informati: canna è ancora il capitano della nazionale azzurra. anche se la nazionale targata gabibbo rossi non ha nulla a che vedere con i campioni del mondo del grande lippi!

5:22 AM  
Anonymous amber said...

BUFFON, CAMPIONE E SIGNORE!!!


BUFFON: "MERITAVO IL PALLONE D'ORO, MA FESTEGGIO CON FABIO"

?Se non l'avesse vinto un amico poteva scoppiare una guerra?



Gigi Buffon, il sogno 蠳vanito, la delusione di che dimensioni 迼br />?Non 蠳uccesso nulla di particolare. Si 蠶erificato ci򠣨e si paventava negli ultimi giorni?.
Un verbo azzeccato: quindi temeva di non vincere?
?Non ne ero sicuro. E alla fine, dopo le sensazioni dei primi giorni, 蠶enuta fuori la verit஠Ma vi assicuro che non mi ero mai illuso pi?tanto. Sono abbastanza esperto per sapere come vanno certe cose?.
Da uno a dieci quanto le spiace non andare a Parigi il 27 novembre?
?A botta calda 蠤ifficile quantificare. Diciamo che sono occasioni pi?che che rare. Pensavo che dopo quindici anni di carriera a certi livelli... Ma va bene cos쮠Ha vinto un compagno e, soprattutto, un amico. Non gli roviner򠬡 festa. Bisogna anche saper mettere da parte gli interessi personali. Comunque basta. Il discorso 蠣hiuso si va avanti?.
Il ruolo di portiere 蠰enalizzante per il premio?
?Forse in altri tempi s쮠Ma sono passati quarant'anni da quando ha vinto Jashin, il nostro mondo 蠣ambiato, non credo sia pi?sibile fare una distinzione cos젮etta di compiti in campo?.
E allora?
?Allora bisognerebbe essere nella testa di chi ha votato. Io vado avanti, non chiudo domani con il pallone. Certo, se non lo vincer򠭡i, come 蠡nche possibile, dovr򠲩flettere su come va il mondo del calcio?.
Per esempio penserࠣhe il Pallone d'Oro non 蠵n premio attendibile?
?Sul suo reale valore ho sempre avuto qualche dubbio. Non lo dico perch頭i hanno bocciato?
Si sente campione anche senza conoscere il direttore di France Football?
?Come no. Per򠨡 una cassa di risonanza incredibile. Ƞun premio dal fascino particolare?.
Lei qualcosa di importante l'ha gi࠭esso in bacheca.
?Sono stato eletto miglior portiere e miglior giocatore della Champions League. E a votare sono stati giocatori e allenatori. Gente credibile. Ma nessuno ne parla. Credo che non lo sappia neppure mio padre?.
C'蠤a chiedersi quando mai potr࠴occare a lei se non 蠲iusciuto a vincere da campione del mondo.
?Questo mi faceva sperare. Per򠣲edo che se guardiamo al Mondiale, avevano diritto di crederci anche Zambrotta, Pirlo, Gattuso, ovvero tutti i compagni che erano con me a Berlino?.
Lei pensava di poterlo vincere per meriti pi?i?
?Qualcosa ho fatto. Se si teneva conto del Mondiale e della carriera pensavo di avere qualche vantaggio rispetto agli altri?.
Si sente derubato?
?Ƞla vita. Si vede che 蠧iusto non essere stato premiato. E poi ha vinto un campione del mondo, non uno scemo qualunque?.
Ha parlato con Cannavaro?
?L'ho sentito, ma qualcosa avevamo detto giࠩn Nazionale. Vede, la cosa bella di questa fregatura 蠣he siamo riusciti a buttarla sullo scherzo. Fra me e lui finisce sempre cos컮
E se a batterla non fosse stato il suo compagno?
?Allora poteva anche scoppiare la terza guerra mondiale?.
Rivera ha detto che Cannavaro pu򠲩ngraziare Buffon se ha vinto.
?Io certe frasi devo sempre sentirle con le mie orecchie?.
Ma Fabio deve davvero dividerlo con lei il trofeo?
?Chiunque vinca un premio non pu򠣨e essere grato a chi ha giocato al suo fianco. L'avrei fatto anch'io?.
Materazzi sostiene che il Pallone d'Oro sarebbe stato da assegnare a tutta la Nazionale. Condivide?
?Se lo dice Marco va bene?.
Deschamps accusa: non dovevamo illudere Gigi.
?Il mister pu򠳴are tranquillo: se avessi vinto avrei festeggiato, ma in porta d'ora in avanti avr࠳empre il solito Buffon?.
Adesso 蠰i?a rimettersi in mezzo ai pali?
?Non mi faccio condizionare. Incasso e vado avanti. Ƞla mia forza?. (La Stampa)

5:23 AM  
Anonymous Luigi said...

gigi number one!

6:46 AM  
Anonymous Annarita said...

Il Torneo Aziendale

Sempre più avvicente il Torneo Aziendale della famiglia Moratti, col valoroso Palermo in testa, la Rometta sempre lì in agguato e il fantasioso Siena minacciosamente quarto (ma opportunamente penalizzato di un punto, non si sa mai con questi bianconeri). Il torneo aziendale è così palpitante e appassionante che i tifosi preferiscono non andare allo stadio né abbonarsi a Sky per paura di farsi venire un infarto, tanto l'esito finale è appeso a un filo. Lo sponsor del torneo è sempre quello di casa, diverso da quello che compare sulle maglie, ma quello che compare sulle maglie controlla quello che sponsorizza il torneo.
Gli avversari sono quelli che sono, per effetto delle inchieste avviate in ambienti della società telefonica sponsorizzatrice e intrecciata con quella di famiglia. L'ex membro del cda è passato un attimo in Federazione per chiudere la Juve, il Milan, la Fiorentina e la Lazio e poi è tornato a presiedere la società sponsorizzatrice e intrecciata con quella di famiglia, oltre che con l'ufficio intercettazioni illegali da cui è partito tutto e con il megafono rosa del torneo aziendale nel cui cda siede il vicepresidente dello sponsor e della specchiata seconda squadra di Milano. Ora Moratti apre un altro fronte di incertezza, questa volta sullo stadio. Vuole lo stadio, ne vuole uno tutto suo, accipicchia, un po' come quando si mise in giardino Recoba, Avioncito Rambert e il sassofonista jazz Vampeta. Moratti lo vuole questo stadio ed è disposto ad aprire un duro contenzioso col sindaco di Milano, probabilmente già durante il pranzo familiare di Natale.

http://www.ilfoglio.it/camillo/

12:31 PM  
Anonymous Grifo said...

nessuno ha parlato di serie A torneo aziendale quando per un illecito il Genoa fu giustamente mandato in C e in A andò un Treviso abbastanza scarso. ma già, quello che vale per il Genoa non doveva valere per la Juventus, mica le regole sono uguali per tutti...! All'epoca non si lamentò nessuno, tranne i genoani. nessun articolo sul Foglio, nessuna sparata sugli indossatori di scudetti altrui (all'epoca potevano essere "partecipanti di serie A altrui"), niente di niente. In fondo, le regole erano quelle, l'illecito comporta la retrocessione a tavolino, e di mezzo c'era "solo" il Genoa, perché cambiare le regole? Ora che invece in B c'è finita la Juve, eh, ora sì, le regole dovevano essere cambiate... con la Juve in B, la serie A diventa un "torneo aziendale"... per salvare la serie A non dovevano punire la Juve, anzi, dovevano autorizzarla a commettere qualunque illecito.
Siete l'esatto contrario del calcio pulito e vero. 29 scudetti (ops... 27) da dopati e ladri, e adesso vi lamentate pure, invece di ringraziare che non vi hanno spedito in C2.
E il Genoa ancora paga, come le altre piccole... ma a voi che importa Mica siete sportivi, voi.

3:43 AM  
Anonymous luke said...

ingiustamente? il genoa comrpava le partite, con tanto di prove!
dopata la juve? vorrai dire l'inperd! infatti la juve è stata assolta, l'inperd no e ha pure ucciso. vergognati!
29 volte campioni e sul campO!

8:08 AM  
Anonymous luke said...

...il torneo aziendale di moratti & c. continua anke oggi: rigore x la reggina con fallo nettissimo di mano di stankovic in area ovviamente on dato, i difensori dell'inter dopo i falli vengono solo rimproverati a voce dall'arbitro e l'allenatore della reggina mazzari viene espulso al primo improperio!!!LA VERGOGNA DELL'ITALIA SONO LORO!!

8:08 AM  
Anonymous Luigi said...

l'allenatore della Lazio: LO SCUDETTO? DELLA JUVE"! Rossi: "Il Pallone d'Oro viene dato a chi ha fatto bene ed ha vinto qualcosa. Buffon e Cannavaro, oltre al mondiale, hanno vinto sul campo lo scudetto con la Juve".

8:55 AM  
Anonymous luke said...

SPALLETTI: L'Inter ha giocatori così forti che l'hanno scorso ha vinto lo scudetto sul campo, vero? Ah, non era l'Inter????

9:06 AM  
Anonymous luke said...

in Inghilterra si è deciso di non trasmettere piu' in diretta le partite del campionato di serie A perchè ritenute poco interessanti al pubblico.
Dal 23 dicembre saranno solo in sintesi. Ennesima conferma di come questa serie A senza la juve faccia scappare spettatori

9:17 AM  
Anonymous luke said...

che ridere questo torneo di A-MICHEVOLI!!!!
in inghilterra, patria del calcio, lo rigettano!!!
e la Juve la seguono sempre e la amano.
sempre vendutissime le maglie bainconere, più di quelle dlela nazionale inglese!

9:18 AM  
Anonymous Bergamo Pairetto said...

la Juve non comprava le partite
ahahahahahahahhahaah
ahahahahahhahahahahaah
ahahahahahahhaahahahhahahaha
infatti no, si limitava a comprare arbitri e designatori

3:33 AM  
Anonymous amber said...

peccato che parli sempre ma senza prove. quindi le tue parole valgono meno di zero (vabbeh, ma visto la squadretta per cui tieni è ovvio).
puoi cambiare nick ogni volta, ma resti lo stesso penoso di sempre.
leggi qui chi davvero va abbraccetto con gli arbitri:

DALLE TESTATE DI OGGI


MOLTO SIMPLICIO
Il fondamentale calciatore del Palermo, Simplicio, è stato espulso preventivamente. Domenica, infatti, i rosanero giocano contro gli indossatori di scudetti altrui. E' la decima volta in tredici giornate che accade.
(Nota: c'è evidentemente, qualcuno che non ha capito il senso di questo conteggio. Non ci vuole molto a dimostrare che gli indossatori sono favoriti dagli arbitri (il favore che gli hanno fatto 蠭olto pi?nde: l'assegnazione di uno scudetto, la cancellazione della Juventus e l'abbattimento di Milan, Fiorentina e Lazio in modo da fargli vincere la (ex) Serie A trasformata in torneo aziendale dei Moratti. Il ridicolo conteggio serve a dimostrare l'insensatezza dell'accusa (rigettata perfino dai giudici di Guido Rossi) avanzata a maggio nei confronti della Juventus

4:25 AM  
Anonymous amber said...

insultate pure chi non tifa per la vostra squadretta. ma ricordate, inperdisti (vabbeh che sei solo uno che cambia nick), che più insultate e più vi rendete ridicoli.
RIDICOLI. come vi definiscono ogni giorno all'estero!
rendetevi conto che le tv straniere non vogliono più parlare del campionato di a-michevoli perchè dicono che fa pena, che voi l'avete reso ridicolo e che mancano le uniche vere squadre di livello!!!!!!!!

4:25 AM  
Anonymous Eccole qua le prove said...

Lunedí 20.11.2006 11:20

Il nucleo provinciale di polizia tributaria della Guardia di Finanza sta per notificare l'avviso di conclusione delle indagini, passo che prelude a una richiesta di rinvio a giudizio, a Luciano e Alessandro Moggi, Francesco Zavaglia, Riccardo Calleri, Davide Lippi, Pasquale Gallo, Francesco Ceravolo e Luciano Gaucci. Nel provvedimento di sessantanove pagine e che conta ben quindici capi d'imputazione, i pm della procura di Roma, Luca Palamara e Maria Cristina Palaia, titolari dell'inchiesta sui presunti metodi illeciti della società di procuratori sportivi Gea World, ipotizzano per tutti, tranne che per l'ex presidente del Perugia (cui vengono attribuiti alcuni episodi specifici di illecita concorrenza con minaccia e violenza e di tentata violenza privata), il reato di associazione per delinquere finalizzata all'illecita concorrenza con minaccia e violenza e alla violenza privata. L'organizzazione, definita "stabile", avrebbe operato dal settembre del 2001 fino al luglio 2006.
Luciano e Alessandro Moggi



"In particolare - si legge nel '415 bis' -, nell'esercizio dell'attività commerciale degli agenti dei calciatori, di enorme rilevanza nell'ambito del settore calcistico in quanto strettamente collegata al progressivo e sempre maggiore sviluppo del cosiddetto calcio-mercato e alla conseguente attenzione riservata agli aspetti economici riguardanti i trasferimenti e le cessioni dei calciatori professionisti, compivano atti di concorrenza con forme di minaccia, anche implicita e indiretta, per acquisire il maggior numero possibile di procure sportive da parte dei giocatori di calcio e tramite esse ottenere un potere contrattuale in grado di incidere in maniera determinante sul mercato calcistico, condizionando la gestione dei calciatori e di riflesso quella di svariate squadre del campionato di calcio italiano, nonche' costringevano i giocatori stessi, una volta acquisite le relative procure, ad accettare i trasferimenti nelle squadre di calcio da loro stessi individuate".

Nell'avviso di conclusione delle indagini non compaiono i nomi di Chiara Geronzi, Tommaso Cellini e Giuseppe De Mita, anche loro finiti sotto inchiesta per il ruolo rivestito di soci della Gea. La loro assenza nel provvedimento fa presumere che venga sollecitata la richiesta di archiviazione. Del resto, gli accertamenti avrebbero dimostrato che la Geronzi non si occupava di procure di calciatori e per quanto riguarda le vicende Nesta e Liverani, i risultati delle verifiche svolte dalla procura di Perugia e rese note ai colleghi della capitale avrebbero smentito gran parte delle dichiarazioni che erano state rilasciate in merito da Luciano Gaucci. Per ciò che concerne Cellini, la sua posizione è giudicata secondaria per la mancanza di poteri legata al suo incarico di contabile. De Mita, infine, figurava nell'originaria società, la General Athletic, e gli inquirenti non gli hanno addebitato alcun episodio illecito nell'ambito della Gea World.


SEMPRE IL SOLITO COMPLOTTO, EH...?
GOBBI RIDICOLI - AVETE RUBATO PER 100 ANNI, ADESSO PAGATE E STATE MUTI. COMPLIMENTI PER IL PUNTO CON L'ALBINO.

2:27 AM  
Anonymous Anonymous said...

la cosa più divertente è che non hanno mai una risposta... sanno dire solo "i dopati siete voi" (quando da un processo penale è emerso che Agricola bombava i giocatori ed è stato assolto solo perché quelle sostanze all'epoca non erano considerate doping perché non le conosceva nessuno) "il campionato senza la Juve è falsato" (come se il Genoa meritasse una retrocessione in C, il Verona una in B, il Perugia idem, e loro no, perché pur avendo commesso illeciti loro spono speciali) "dove sono le prove?" (si sono persi due gradi di giudizio, un arbitrato, un'inchiesta penale che sta cominciando, le intercettazioni che sono chiarissime... quando Bergamo ad esempio dice a Moggi "ti mando i guardalinee X e Y, ti vanno bene?") e infine la chicca "tanto sei sempre lo stesso"... come se loro fossero simpatici a ttuta Italia, tranne ad una persona... eppure gli è stato detto tante volte che basterebbe chiedere al gestore di questo blog per scoprire che gli IP di quelli che gli ricordano che sono ladri da una vita e che sono stati mandati in serie B per un atto di giustizia sono molti...

3:22 AM  
Anonymous CAMPIONI? SI, DI INTIMIDAZIONI said...

E ANCORA...

Ecco i verbali che incastrano Luciano Moggi, "socio di fatto" della GEA

11:39 del 21 novembre

ROMA - Le "capacità di sopraffazione" di Luciano Moggi, per gli accusatori romani un "socio di fatto" della Gea World spa (e contemporaneamente il direttore generale della Juventus), si sono manifestate in almeno tredici occasioni. Dal settembre 2001 al luglio 2006. Spesso, consuma il reato insieme al figlio che - raccontano molti testimoni - appariva perlopiù soggiogato dal padre, incapace di aprire bocca nel corso delle trattative sulle procure dei giocatori, portate avanti in maniera poco ortodossa nella sede storica della Juventus.

Grabbi e la falsa rissa
Contro una delle grandi promesse del calcio italiano, Corrado Grabbi, stella delle giovanili della Juventus, capocannoniere in serie B con la Ternana, Luciano Moggi formulerà "minacce con toni perentori e arroganti". Di fatto, gli interruppe la carriera. Ecco l'interrogatorio del calciatore: "Le vere ragioni della mia cessione dalla Juventus suppongo siano dovute ai pessimi rapporti che ho sempre avuto con Luciano Moggi... Alessandro Moggi e Franco Zavaglia, sin dal 1994, per tre-quattro mesi hanno esercitato una pressione costante nei miei confronti per avere la procura. La mia resistenza ha determinato un deterioramento dei rapporti in particolare con Luciano Moggi. Nel 1995 mi chiamò in sede, pretendendo che andassi da solo. Mi mise fuori rosa nonostante avessi già fatte altre partite e segnato diversi gol: mi disse che avevo fatto una rissa in discoteca al Sestriere la notte di Capodanno. Era una totale falsità, mi disse che glielo aveva detto un certo maresciallo. Dopo un paio di giorni questa notizia fu pubblicata sui giornali a livello nazionale... Andai a parlare con Marcello Lippi e si limitò a dirmi che le decisioni le prendeva la società. Lippi risentiva notevolmente dell'influenza di Moggi. Così fui estromesso dalla prima squadra per un paio di mesi, poi mi reintegrarono... Alla fine del campionato 1994-1995 fui ceduto alla Lucchese in serie B. Nel 1996 Moggi mi chiamò in sede da solo per mandarmi al Cosenza, rifiutai perché volevo stare vicino a mio padre che non stava bene e lui mi disse che "c'erano gli aeroporti a Cosenza". Io rifiutai e si arrabbiò molto. L'ultimo giorno del calciomercato Beppe Galli mi chiamò dall'albergo a Milano e mi disse di raggiungerlo, c'era un interesse su di me da parte del Prato di Toccafondi, ma io dissi di no: mi offrivano una cifra di 80 milioni l'anno inferiore ai 120 che mi diede un mese dopo il Modena. Al mio rifiuto Moggi mi cacciò fuori dal box Juventus al calciomercato di Milano dicendomi che avrei potuto giocare nel giardino di casa mia... Alessandro Moggi e Franco Zavaglia mi raggiungevano all'albergo in cui eravamo in ritiro e mi dicevano che se avessi conferito loro la procura avrei giocato ad alti livelli e che mi avrebbero fatto il contratto con la Juventus... Tutto questo l'ho raccontato all'Espresso nel luglio 2005 e Luciano Moggi mi telefonò per chiedermi di smentire l'intervista con tono arrogante. Non l'ho mai smentita".


Il regalo di Fresi
Il tema delle minacce torna nelle rivelazioni di Salvatore Fresi, libero lento e tecnico che, a un certo punto, si rese conto delle alte percentuali e dei bassi servizi offerti dalla Gea. Racconta ai pm: "Alessandro Moggi e Pasquale Gallo mi hanno sottoposto a continue minacce dicendomi a un certo punto che se non andavo via dalla Juventus sarei andato ad allenarmi in montagna dalla mattina alla sera. Sono stato costretto ad andare a giocare nel Perugia, trasferimento non voluto... Ero stato consigliato dal signor Pasquale Gallo, visto che avevo ricevuto in anticipo dalla Juventus i sei mesi di stipendio a me spettanti, di fare un piccolo regalo alla Gea World, intendendo con ciò dire denaro, cosa da me non fatta in quanto ritenuta immorale. Alessandro Moggi? Lavorava per la Juventus e il Napoli".

Amoruso e Miccoli
Ad Amoruso e Miccoli la Gea fa grandi promesse per ottenere la procura, quindi, ottenutala, si disinteressa dei loro destini. Ecco Nicola Amoruso: "Quando sono andato a Perugia a titolo definitivo, nel 2003, dovetti trattare direttamente il mio contratto con Luciano Moggi. Nonostante avessi detto ad Alessandro che non volevo essere coinvolto, lui mi abbandonò allo scontro diretto con il padre. Alessandro non assunse mai iniziative utili a mio favore". Questo è Miccoli: "Alla Juventus non avrei trovato spazio per l'elevato numero di attaccanti, ma soprattutto per un discorso ritorsivo nei miei confronti da parte del direttore generale... Luciano Moggi contattò il mio procuratore dicendogli di dirmi che, grazie a lui, ero arrivato in nazionale, di fare quello che diceva lui altrimenti non avrei più vestito la maglia azzurra".

Al primavera russo Zeytulaev il dg Moggi riuscì a dire: "Ti renderai conto un giorno che hai sbagliato a metterti contro la Juve... e che tornerai a giocare con noi che siamo potenti". Il ragazzo spiega ai pm: "In quel periodo tenevo il telefonino spento per la paura". E sul tema intimidazioni, la finanza perquisendo la stanza Gea di Franco Zavaglia trovò questo appunto scritto a mano: "E' bene dire ai nostri collaboratori di non andare a sbandierare il nome di Luciano Moggi, ma illustrare qual è la nostra organizzazione senza minacciare nessuno come già avvenuto in passato".

Fatture e cravatte
L'inchiesta ha fatto emergere triangoli contabili per fare in modo che i procuratori della Gea fossero pagati direttamente dalle società, cosa vietata. E moduli federali senza timbro, contratti Juventus privi di data. La Gea riuscì a chiedere per Gatti e Baiocco commissioni monstre del 30%. Luciano Moggi, emerge, è riuscito a far cacciare dal Siena l'allenatore Gigi Simoni, che si opponeva alla Gea. E l'ex ds della Salernitana, Giuseppe Cannella, mette a verbale: "Il Messina pagò cifre elevate per 4-5 giocatori di proprietà della Juventus per avere un rientro a livello arbitrale. Ma il sistema di accaparrarsi quanti più allenatori e società possibili per poi collocare alle società quanti più giocatori possibili è riconducibile anche a procuratori come Federico Pastorello, D'amico e Corvino, ds della Fiorentina il cui figlio è procuratore sportivo". Elementi all'accusa li hanno portati Zeman, Capello, soprattutto Baldini. "Un anno si lavora, un anno no", gli sibilò Moggi in Figc.

I metodi Moggi hanno consentito ad Alessandro di sedersi, come procuratore, sulla panchina della Juve nelle partite non ufficiali e a Davide Lippi di incontrare a Parigi Chiellini (per soffiarlo all'agente Bordonaro) nonostante non avesse ancora superato l'esame. La Federcalcio appare complice del sistema. Quando la commissione agenti chiede denari per affidare a una società di ricerche un'inchiesta sulla Gea, il segretario generale Ghirelli risponde che soldi non se ne possono spendere. Se non si minaccia, però, s'invita. Si legge negli atti di chiusura indagine: "Ospiti della Juventus ad Amsterdam c'erano Biscardi, Damascelli, Sposini e Idris". E le fatture per le molte cravatte comprate da Marinella, a Napoli, Luciano Moggi le addossa alla Gea. Con disappunto di Zavaglia, che per quei pagamenti farà fatture false. (m. bis. e c. z.)

ECCO COME ERAVATE CAMPIONI: TRUFFE MINACCIE ED INTIMIDAZIONI

3:37 AM  
Anonymous ohsì said...

si vede che sei intertriste, perchè sei un ignorante senza speranza:
1) la gea non è la juve o viceversa
2) la gea è stata fondata e finanziata da geronzi di capitalia, legati a roma e inperd!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
CIAO PERDENTE! E GRAZIE DI VENIRE QUI A RICRODARCI QUANTO SIETE RIDICOLI!
dai, non piangere se nel mondo le vostre "partite" e la vostra serie a-ziendale non la guarda nessuno!!!!

6:48 AM  
Anonymous HAHA said...

e come no? La GEA non era la Juve... infatti comandava il figlio di Moggi... e le intimidazioni e le pressioni ai giocatori erano fatte a vantaggio del Vicenza, come nel caso Cannavaro, anzi no, di Roma e Inter.

7:16 AM  
Anonymous Qui c'è bisogno di uno psichiatra said...

ohsì, tu sei veramente al delirio puro: perchè non mandi un cv a QSVS, magari ti prendono al posto di marocchino?

E poi non ti dimenticare: io rido col tuo scudetto sulla maglia, mentre tu abbai rancoroso mentre gioci a battipaglia.

9:49 AM  
Anonymous Leggi pure qui said...

e visto che fai pure finta di niente, cosa mi dici di questo

Miccoli: "Alla Juventus non avrei trovato spazio per l'elevato numero di attaccanti, ma soprattutto per un discorso ritorsivo nei miei confronti da parte del direttore generale... Luciano Moggi contattò il mio procuratore dicendogli di dirmi che, grazie a lui, ero arrivato in nazionale, di fare quello che diceva lui altrimenti non avrei più vestito la maglia azzurra".

Moggi non era la juve, vero?

Sto male dal ridere...

9:59 AM  
Anonymous ohsì said...

infatti. e noi ridiamo con te, di voi intertristi!!!
peccato che all'estero non vogliano trasmettere le vostre partite, così riderebbero ovunque nel mondo!

10:47 AM  
Anonymous ohsì said...

l'hai detto, perdente: IL NOSTRO SCUDETTO!
e tu, invece di imparare come vincerne uno, e sul campo, sei sui siti che ti deridono a fare pessime figure. poco importa qualche nick ti inventi!

10:48 AM  
Anonymous Luigi said...

Pelè: "il campionato di serie A quest'anno è senza valore".
ora gli intertristi diranno che tanto Pelè non capisce nulla di calcio, perdenti come sono!

3:01 PM  
Anonymous Carta canta said...

(...)I metodi Moggi hanno consentito ad Alessandro di sedersi, come procuratore, sulla panchina della Juve nelle partite non ufficiali e a Davide Lippi di incontrare a Parigi Chiellini (per soffiarlo all'agente Bordonaro) nonostante non avesse ancora superato l'esame. La Federcalcio appare complice del sistema. Quando la commissione agenti chiede denari per affidare a una società di ricerche un'inchiesta sulla Gea, il segretario generale Ghirelli risponde che soldi non se ne possono spendere. Se non si minaccia, però, s'invita. Si legge negli atti di chiusura indagine: "Ospiti della Juventus ad Amsterdam c'erano Biscardi, Damascelli, Sposini e Idris". E le fatture per le molte cravatte comprate da Marinella, a Napoli, Luciano Moggi le addossa alla Gea. Con disappunto di Zavaglia, che per quei pagamenti farà fatture false.

Beh, che dire, chapeau!

6:06 AM  
Anonymous Mago Edson Arantes do Nascimiento said...

a proposito di Pelè...
"la finale mondiale del 1990 si giocherà fra le due squadre più forti in assoluto... Brasile e Colombia".
Beh...
Stesso identico pronostico nel 1994... solo che allora una almeno la azzeccò.
Lui sì che ne capisce di pallone.
Basta limitarsi al 2006...
"L'Italia è stata grande fin qui, è una degna semifinalista. Ma la finale è già scritta, Francia-Germania"

la serie A non ha valore?
Centomila volte meglio il Palermo che arriva in alto col suo gioco e senza intimidire i giocatori pur di ingaggiarli e andare a cena coi designatori per avere arbitri compiacenti.
Chi c'è sabato in campionato a Torino, la Carrarese o lo Spezia?

6:31 AM  
Anonymous amber said...

solo un intertriste puo' avere il coraggio di dire che IL RE, pelè, non capisce di calcio!
rosica, perdente!

6:45 AM  
Anonymous amber said...

MANCINI AZIONISTA GEA!!!!!!!!!!!

Chiara Gcronzi, figlia del banchiere Cesare, maggior azionista della Gea World, nelle sue dichiarazioni spontanee ha rivelato ai pm che la Gea nella sua prima forma - GeneralAthletic, appunto ? 蠳tata finanziata, tra gli altri, anche da Roberto Mancini, allora attaccante e poi allenatore della Lazio, oggi allenatore dell'Inter tra i pi?i avversari di Luciano Moggi e del suo mondo di riferimento. Chiara Geronzi, la cui posizione processuale va verso l'archiviazione, ha raccontato in procura: ?La Gea - General Athletic - nasce dall'iniziativa di un gruppo di ragazzi che si conoscevano. Io, pur lavorando al Tg5, mi? trovavo in un momento difficile e non mi sentivo adeguatamente gratificata. I giornali misero presto in cattiva luce la nuova societ஠Soci fondatori siamo stati io, Francesca Tanzi, Andrea Cragnotti e Giuseppe De Mita. Non so se di questa iniziativa parlarono anche i nostri genitori. Le quote societarie erano queste: il 20% lo detenevo io, il 20% la Tanzi, il 20% Cragnotti e poi c'era un 40% in mano alla societࠒoma Fides, fiduciaria composta da Giuseppe De Mita e Roberto Mancini?. Sopra il nome?della "RomaFides"c'蠳tato a lungo un alone di mistero. L'interrogatorio della Geronzi offre un nuovo scenario e - chiama in causa Mancini, che in passato ha smentito pi?te una sua presenza nella contestata societ஠Continua la Geronzi: ?Nell'ottobre 2001 nacque per fusione la Gea Worid e io venni nominata presidente solo per pochi giorni...la sede la scelsi io su dicazione di mio padre, l'immobile era di una societ࠲iconducibile alla Banca di Roma.

6:45 AM  
Anonymous amber said...

Tensione Inter, Materazzi s'infuria per un uovo 22 11 2006 Marco Materazzi furioso con lo staff medico dell'Inter per un uovo. S쬠avete letto bene, un uovo. Il difensore nerazzurro infatti avrebbe chiesto, durante la cena di ieri, un uovo in pi?la sua bistecca ma i medici hanno impedito al giocatore questo strappo alla regola. "Avevo fame - spiega Materazzi alla Gazzetta dello Sport- e poi sono abituato a mangiare sempre due uova prima delle gare importanti. E' una questione scaramantica. Preferisco ridere di questa cosa perch蠡ltrimenti dovrei pensare male". In effetti pare molto strano come un episodio strettamente legato alla vita in ritiro della squadra sia uscito dalle stanze di Appiano Gentile. Dopo il Milan, anche all'Inter c'蠵na talpa? ......................Anche macellazzi come den harrow: "avevo fame e ho rubato il cestino delle merendeeeeee!!!" R I D I C O L I !!!!

7:16 AM  
Anonymous Annarita said...

Micheal Laudrup eletto miglior giocatore danese della storia

OVVIAMENTE NON POTEVA CHE ESSERE JUVENTINO!



Qualcuno si ricorda un pò di lui? Sicuramente sì, ne sono certo, nonostante con gli anni i lineamenti si siano fatti più marcati e i capelli biondi non siano più così lucenti. Michael Laudrup, detto Miki, ex giocatore della Juventus, è stato insignito la scorsa settimana a Copenaghen da Michel Platini, del titolo di miglior giocatore danese di tutti i tempi, durante il Galà del calcio danese. Laudrup ha battutto come gradimento gente del calibro di Simonsen, Schmeichel e Elkjaer. Ma soprattutto un altro ex juventino, John Hansen, di cui è sempre stato considerato l'erede nel ruolo di centrocampista offensivo.

Ma Miki Laudrup merita davvero tutta questa considerazione? Parrebbe di sì anche se i tifosi bianconeri non hanno potuto godere che di qualche splendido bagliore nella sua ancora acerba carriera. Eppure lo ricordiamo come un centravanti tecnico, veloce e se addirittura uno come Michel Platini dice si lui: "Se fosse stato solo un pò più egoista ora ricorderemo Laudrup come uno dei giocatori più forti di tutti i tempi", bè.. allora questo danese qualcosa di speciale doveva averla davvero.

La sua carriera è stata piena di successi: la Juventus lo preleva direttamente dal Broendby che è ancora diciannovenne. Ceduto in prestito alla Lazio per due stagioni torna alla Juve nel 1985 dove disputa 4 campionati collezionando 151 presenze e segnando 35 reti. A Torino mette anche in bacheca due titoli personali, un campionato e la coppa Inetercontinentale vinta a Tokio contro l'Argeninos Junior. In quella partita mentre la Juve è in svantaggio per 2-1 ed il tabellone segna ormai l'82' del secondo tempo, Miki Laudrup realizza, dopo un perfetto scambio con Platini, un gol tra i più importanti della storia bianconera: il 2-2 che permetterà ai torinesi di diventare per la prima volta nella loro storia campioni del mondo al termine una serie di rigori al cardiopalma.
Dopo l'intercontinentale subisce anche lui l'austerity del dopo-Platini. Fa il compagno di squadra di Rush, e non è proprio la stessa cosa... Va via da Torino nel 1989 e approda in Spagna dove da il meglio di se conoscendo con il Barcellona l'apice della sua carriera. Nel '94 poi fu protagonista di un clamoroso cambio di maglia, passando agli eterni rivali del Real Madrid. Rimane a Madrid due anni e poi vola in Giappone.

Oggi Michael Laudrup ha 42 anni. E' stato l'allenatore del Broendby dal 2002 al giugno 2006, ma non ha voluto prolungare il suo contratto oltre questa data perchè è sua intenzione prendersi un anno sabbatico. Da giocatore, in 16 anni da professionista ha disputato 464 partite di campionato realizzando 117 reti.

7:27 AM  
Anonymous Annarita said...

Riporto fedelmente da un commento di un utente del Web che ha raccolto dati interessanti (che confermano persino quanto detto dal grande Pelè sulla nuova serie A-ziendale):
"Era da parecchio tempo che volevo scrivere questo post, ma per correttezza ho aspettato qualche mese per segnalare l'eclisse totale di Controcampo & C.
Come ogni Lunedì mattina vado sul sito dell'Auditel e ho constatato la perdita incredibile dei dati d'ascolto dei programmi sportivi la domenica sera.
Vi riporto alcuni dati: Controcampo l'anno scorso si aggirava intorno al milione e mezzo di share, ieri sera (Vi assicuro meglio del solito) lo share era di 892 mila. Idem per la domenica sportiva che si aggira intorno agli 850 mila.
Oltre a quello che dice Pelè anche il telespettatore medio si è rotto i C......i di questi programmucci fatti da giornalai corrotti ed incapaci".

8:10 AM  
Anonymous Annarita said...

Riporto fedelmente da un commento di un utente del Web che ha raccolto dati interessanti (che confermano persino quanto detto dal grande Pelè sulla nuova serie A-ziendale):
"Era da parecchio tempo che volevo scrivere questo post, ma per correttezza ho aspettato qualche mese per segnalare l'eclisse totale di Controcampo & C.
Come ogni Lunedì mattina vado sul sito dell'Auditel e ho constatato la perdita incredibile dei dati d'ascolto dei programmi sportivi la domenica sera.
Vi riporto alcuni dati: Controcampo l'anno scorso si aggirava intorno al milione e mezzo di share, ieri sera (Vi assicuro meglio del solito) lo share era di 892 mila. Idem per la domenica sportiva che si aggira intorno agli 850 mila.
Oltre a quello che dice Pelè anche il telespettatore medio si è rotto i C......i di questi programmucci fatti da giornalai corrotti ed incapaci".

8:11 AM  
Anonymous Annarita said...

Secondo me macellazzi piange perche' e' geloso: Vieira prende sempre a pugni Mijailovic e non lui! Si sente messo da parte, il macellaio, poverinoooooo!!!!

8:34 AM  
Anonymous Annarita said...

Ciao! Sono "robertino detto el marcio". Papa' merdatti mi ha comprato solo 14 attaccanti, come posso fare stasera????? Mica posso giocare con cosi' pochi uomini... Devo pur dimostrare all'Europa che son capace di fare figuracce pure con una rosa di 57 giocatori e ben due campioni d'Italia (che mi odiano, pero', sigh sigh)!!!

8:46 AM  
Anonymous GEA said...

"Riporto fedelmente da un commento di un utente del Web"

Vedi Annarita, la differenza è prprio questa: tu citi "utenti del web" o al massimo tuttosport, noi ci basiamo sui FATTI, cioè VERBALI DI PS (direi che valgono qualcosina in più della parola di qualche sorcio da tastiera juventino), se non proprio DICHIARAZIONI delle persone che menzioniamo.

Se fossi obiettiva (ma non saresti gobba in effetti) lo ammetteresti.
GFuarda che io sono il primo a dire CHE LA JUVE HA INTO SUL CAMPO lo scudo dell'anno scorso. Diversamente da te non ho problemi ad ammettere la verità.
E la verità è che Moggi & Co. controllavano arbitri, procuratori dirigenti e giocatori di mezza italia. Se ti rode il culo per un anno di serie B, cosa dovrei fare io che son 20 anni che non vinco nulla.
Imparate un po' di sportività, cari juventini miei.
Ciao ciao, scusate ma devo andare allo Stadio: sapete com'è, c'è la champios...

8:58 AM  
Anonymous Annarita, ora hai rotto il cazzo said...

di marcio qui c'è solo la tua fica imputridita.

9:00 AM  
Anonymous Luigi said...

L'Indiscreto già più di due anni fa scrisse di ciuffo gay e dei suoi rapporti con la Gea (di oggi la rivelazione che non sono l'allenatorino inperdista er uomo Gea, ma l'aveva anche co-fondata e finanziata):

http://www.indiscreto.it/indiscreto.nsf/0/BCAF276E2DB5C8C9C1256F1600526036?opendocument

12:24 PM  
Anonymous Luigi said...

povero intertriste, puoi insultare quanto vuoi anna o altri (ma insultare le donne è davvero dei miseri frustrati come te), sia perchè i tuoi insulti ci fanno solo ridere e ti fanno fare solo pessime figure sia perchè verranno cancellati.
ti vuoi basare sui docuemtni?
appunto I REATI PENALI DOCUMENTATI DELL'INPERD!
invece contro la Juve non c'è nullo, povero perdente illuso.
e oggi è arrivata la conferma: IL TUO MANCINI, CHE DI MARCIO HA MOLTO, FINANZIAVA LA GEA!
inpacchetta per bene e porta a casa, ridicolinter!

12:26 PM  
Anonymous ohsì said...

visto che certo, da perdazzurro (sporco di sngue), non ha potuto portare a casa vittorie...... porello!!!!

1:04 PM  
Anonymous Luigi said...

si è fatto un gran parlare del pallone d'oro a Cannavaro per a grande stagione nella Juve e la vittoria di campionato italiano e campionato del mondo.
ma mica è stato l'unico ad essere stato un brocco all'inperd e un fenomeno altrove, poi pure vincitore del pallone d'oro.
Sammer va all'inperd, pare un fenomeno, e viene cacciato dopo pochi mesi in quanto brocco.
Poi ha vinto il pallone d'oro.
La solita storia di quelli che vanno all'inperd, prima fenomeni poi brocchi, o viceversa. di certo sono sempre borcchi quando indossano la maglia perdazzurra.

5:11 PM  
Anonymous Anonymous said...

Niente da fare, siete gnucchi come il cemento armato.
Non so più che dirvi: restate a rosicare nel vostro brodo truffaldino.
Addio.
Ci rivediamo in primavera.

1:54 AM  
Anonymous Franco Zavaglia said...

17.45 ''La Gea con Mancini non c'entra nulla, con l'allenatore dell'Inter non ho avuto nessun rapporto, né io, né Alessandro Moggi, né Calleri''. Lo ha detto Franco Zavaglia a Radio Radio replicando alle dichiarazioni di Chiara Geronzi, che ha rivelato che la Gea, inizialmente, è stata finanziata anche da Roberto Mancini. Zavaglia rischia il rinvio a giudizio con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza tramite minaccia e violenza privata. ''La Gea era in liquidazione prima che venisse fuori questa storia di calciopoli, perché già non si poteva lavorare visto che tutti i santi giorni avevamo la guardia di finanza in sede''.

9:47 AM  
Anonymous Luigi said...

ecco, zavaglia dice che mancini non ha nulla a che fare con lui e moggi jr.
infatti mancini financiò la gea quando alessandro moggi ancora doveva arrivare.
e ciuffo gay attraverso la gea ebeb sottobanco ed irregolarmente il patentino per allenare. non è neppure allenatore vero!
bravo intertriste, hai fatto tutto da solo, grazie!
ed il rosicone sei tu, che non vinci da 17 anni.
poraccio!
già dal fatto che cambi sempre nick si capisce quanto fai pena. si sa che sei ssempre lo stesso.
come l'inperd, che cambia nome ma resta la stessa perdente.
ma dimmi: l'inperd ha finito di cambiare nome o tra un po' ne scegliera' un altro???

5:40 PM  
Anonymous Luigi said...

Canovi: "Tutti sanno chi fu a far cambiare il regolamento della Federazione per consentire a Mancini di allenare la Fiorentina.
Il grande protettore di Mancini era Geronzi. Credo che non si sia voluto arrivare, allora, a fondo della questione. Se si fosse domandato all'avvocato Valitutti, che era presidente del centro tecnico federale di Coverciano, per quale motivo fu cambiato il regolamento si sarebbe accertato tutto subito".

ecco, dunque, come mancini ha rubato il patentino da allenatore. l'inperd va avanti così, con dirigenti che ricettato pateenti e passaporti, giocatori che usano patenti e passaporti rubati e falsificati, e allenatori che hanno rubato il patentino!

5:40 PM  
Anonymous Anonymous said...

non ce la fai più
non ce la fai più
po-ve-re-tto non ce la fai più


la serie B vi fa male merde: sragionate. E controlla sto IP così ti metti il cuore in pace. Ma a sto punto temo che tui non sappia nemmeno di cosa sto parlando.

1:58 AM  
Anonymous Canovaccio said...

Canovi: "Tutti sanno chi fu a far cambiare il regolamento della Federazione per consentire a Mancini di allenare la Fiorentina."
Credo che non ci sia bisogno di dire che valore ha una dichiarazione così... e che valore ha l'opinione di chi per rafforzare quello che dice scomoda il gruppo sociale noto come "tutti"... cioè il nulla.
Bel lavoro, complimenti.

6:38 AM  
Anonymous Annarita said...

ECCO LA MENTALITA' PERDAZZURRA: "Invece di cercare di giocare con la determinazione di gioca per il titolo, molti dei miei imploravano i laziali di lasciarli segnare". (H. Cuper)

6:44 AM  
Anonymous Caressaccio said...

a proposito, dell'intervista a Caressa nessuno dice nulla? Ma come, solo poco tempo fa per annarita era "il più grande telecronista italiano" (la ragazzina sosteneva che secondo Caressa il fallo di Iuliano su Ronaldo non era da rigore... pensa che cima). Ora non è più un messia Caressa?
Ah, già, ha detto cose come...:
Ma che cos’è questo articolo uno?
«Vuol dire: non mi sono comportato illegalmente ma nemmeno in maniera sportiva ed etica. Ma per uno sportivo basta quello. La cosa più grave è comportarsi slealmente».

Moggi dice che facevano tutti così.
«E perchè lo scudetto lo vinceva solo la Juventus?».

Nessuno di quelli che intervistano Moggi gli ricorda che fu accusato di procurare «signorine» agli arbitri della Uefa.
«Se mai intervisterai Lapo Elkann chiedilo a lui. Vedrai che ti darà la risposta».

Sei misterioso.
«Non parlo di queste cose in un’intervista, ma io sospetto che dietro Calciopoli ci sia una guerra tutta interna alla Fiat».

6:45 AM  
Anonymous Agricolaccio said...

un ultima cosa a proposito della favola dell'assoluzione della Juve nel processo doping. Il doping non è un reato penale, da qui l'assoluzione in ambito perchè il fatto non costituisce reato, come spiegato altre centomila volte anche qui su questo sito. Ma è un reato sportivo, da qui la richiesta di Carraro all'organismo medico internazionale che ha dato il parere favorevole sull'incriminazione della juve per doping pervenuta pero DOPO che i termini per processare la juve erano SCADUTI. All'incirca lo stesso giochetto che Carraro ha cercato di fare anche con le intercettazioni, tenute nel cassetto per 7 mesi.

p.s. Agricola è stato condannato in sede civile quindi non è vero nemmeno che la Juve sia stata assolta.

6:59 AM  
Anonymous Anonymous said...

ma lasciali perdere, non vedi che non ci stanno con la testa?

E voi, gobbacci, avete visto il vostro amico giancarlo padovan? a forza di scrivere cazzate gli hanno spaccato la faccia...prima o poi...

8:53 AM  
Anonymous luke said...

bellissimo! ora si risponde da solo l'intertriste! fai troppa pena!
peccato ci siano una marea di post e commenti a cui eviti di rispondere, perdente!
meno male che il vostro cuper ci pensa sempre a ricordarci chi siete: PIAGNONI CHE SUPPLICANO GLI AVVERSARI DI FARLI VINCERE PERCHE' SE NO GNAFANNO!!!!

10:22 AM  
Anonymous Luigi said...

ecco cosa è il calcio per gli intertristi: piangere e implorare gli avversari di farli vincere, perchè sa soli non ci riescono!!!!!!
sport e dignità zero!

10:38 AM  
Anonymous Salvati Almeno Tu said...

Roma, 17:14
CALCIO, ZAVAGLIA: MANCINI NON C'ENTRA NULLA CON LA GEA
''La Gea con Mancini non c'entra nulla, con l'allenatore dell'Inter non ho avuto nessun rapporto, né io, né Alessandro Moggi, né Calleri''. Lo ha detto Franco Zavaglia a Radio Radio replicando alle dichiarazioni di Chiara Geronzi, che ha rivelato che la Gea, inizialmente, è stata finanziata anche da Roberto Mancini. Zavaglia rischia il rinvio a giudizio con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza tramite minaccia e violenza privata. ''La Gea era in liquidazione prima che venisse fuori questa storia di calciopoli, perché già non si poteva lavorare visto che tutti i santi giorni avevamo la guardia di finanza in sede''. (Nic. Api) (23/11/2006) (Spr)

4:50 AM  
Anonymous Non Pensare A Me said...

Storie di perdenti camuffati da campioni
La Juventus è nota per il catastrofico rapporto tra vittorie in campo nazionale e internazionale. Qualche mese fa la rivista inglese FourFourTwo si chiedeva proprio questo: com'è possibile che la società che in Italia ha vinto più titoli, in Europa abbia vinto solo due coppe dei campioni una delle quali "sotto le nubi dell'Heysel" e l'altra con i sospetti di doping? Ma la storia delle vicende juventine in Europa non ha conosciuto soltanto la pagina vergognosa dell'Heysel e di una coppa festeggiata sul sangue di decine di tifosi e conquistata "sul campo" grazie a un rigore a favore [fischiato per un fallo avvenuto fuori area] e un rigore contro misteriosamente non fischiato. No, la storia della Juventus offre moltissimi altri spunti: basta sfogliarla. Consultando l'Albo d'Oro della Coppa Intercontinentale, apprendiamo che nel 1973 l'Independiente si aggiudicò a Roma contro i bianconeri l'ambito trofeo. Contro i bianconeri? Un momento. Ma quell'anno la Coppa dei Campioni l'aveva vinta l'Ajax! Cosa ci faceva la Juventus in campo contro l'Independiente? La risposta l'ha fornita Simone Stenti in un'intervista a La Stampa: "Quella partita non avremmo nemmeno dovuto giocarla. Doveva esserci l’Ajax di Johann Cruijff, che ci aveva bastonato a Belgrado. Ma quella olandese era una squadra tutta d’un pezzo, in campo e fuori, e si rifiutò di giocare contro una formazione argentina, l’Independiente, durante il periodo squadrista di Peron. La Juve, affamata di vittorie all’estero, invece giocò, per giunta a Roma, e beccò un gol da un minorenne. E perse". Questo è lo stile Juve. Lo stile dei perdenti camuffati da campioni.
(dalla Stampa Inglese)

4:53 AM  
Anonymous Mi Vendicherai Domani said...

E se la Juve restituisse qualche scudetto in più?

Moggi senior e Moggi junior, Lippi senior e Lippi junior: la vera storia della Gea, la madre di tutti gli illeciti

Mentre Luciano Moggi continua a dispensare pillole di saggezza in tivù e sui giornali (l’ultima, la proposta del “Mongolino d’Oro” da dare all’Inter per la cessione di Cannavaro: chi pensava che Antenna Tre, dopo la barbara dichiarazione, dicesse a Moggi di non farsi più vedere in giro, naturalmente si sbagliava), mentre Trefoloni, Dondarini e Palanca continuano ad arbitrare e mentre i piagnistei juventini per la retrocessione in B proseguono, a dispetto dei 30 punti di penalizzazione diventati – dopo il doppio gioco di prestigio prima alla Corte Federale, poi all’arbitrato del Coni – la miseria di 9; mentre tutto questo accade, i pm romani Maria Cristina Palaia e Luca Palamara hanno messo un punto alla loro inchiesta sulla Gea World rinviando a giudizio per “associazione a delinquere finalizzata all’illecita concorrenza tramite minacce e violenza privata” Luciano Moggi, il figlio Alessandro, Davide Lippi (figlio dell’ex c.t. e allenatore della Juventus, Marcello Lippi) e ancora Franco Zavaglia, Francesco Ceravolo, Pasquale Gallo e Riccardo Calleri. Per la cronaca, restano aperti 3 filoni d’inchiesta che potrebbero portare, a breve, all’individuazione di nuovi indagati: A) la colpevole inerzia mostrata dalla Federazione nei confronti della piovra-Gea; B) gli arbitraggi di favore che direttori di gara compiacenti erano in grado di assicurare ai club “amici” di Moggi, e precisamente - oltre alla Juventus - Messina, Reggina, Siena, Crotone ed Avellino; C) gli accertamenti bancari sui pagamenti in nero ai giocatori sotto procura e sulle provvigioni corrisposte agli uomini-Gea.

Ricapitolando. Nelle 69 pagine dell’ordinanza dei giudici di Roma vengono riportate numerose intercettazioni e ampi stralci delle deposizioni rese, in regolari interrogatori, da diversi giocatori (Trezeguet, Fresi, Blasi, Chiellini, Amoroso, Nigmatullin, Zeytulaev, Boudianski, Baiocco, Gatti, Tedesco, Grabbi), allenatori (Capello e Zeman) o dirigenti (Baldini). Una lettura che permette anche a un bambino di capire che dall’8 ottobre del 2001, data di nascita della Gea World, i campionati di calcio si sono svolti nella più assoluta irregolarità: e anche se la cosa non accadrà mai, andrebbero invalidati.

Dalla deposizione di David Trezeguet: “Alessandro Moggi mi contattò all’inizio del 2002 affinchè valutassi l’opportunità di affidargli la mia procura sportiva. Lo conoscevo perché veniva alle partite e qualche volta agli allenamenti in quanto, in qualità di figlio del dg, aveva più facilità di accesso rispetto ad altri procuratori. Mi ha chiesto un primo incontro, che è avvenuto nella sede della Juventus: e questa circostanza mi stupì perché mi sembrava strano che si discutesse del rilascio di una procura nella sede della società nella quale lavorava il padre... Mi fu riferito che la Gea aveva possibilità contrattuali migliori rispetto agli altri perché erano figli di personaggi comunque influenti nel mondo del calcio...”.

Dalla deposizione di Manuele Blasi: “Nel luglio del 2004 la Juve decise di farmi rientrare alla base. Fu allora che parlai con il mio procuratore Antonelli al quale evidenziai le mie ambizioni di migliorare economicamente il contratto... Ricordo che Luciano Moggi mi chiamò rimproverandomi del fatto che aveva ricevuto una telefonata di Antonelli e mi disse testualmente: “Blasi, mi dà fastidio che mi fai chiamare dal tuo procuratore e per ora comunque non se ne fa nulla”. Blasi si presenta alla trattativa con gli uomini della Gea: “Venni accompagnato da Davide Lippi, da Alessandro Moggi e da Franco Zavaglia. In quell’occasione ricordo che Luciano Moggi mi fece i complimenti rallegrandosi per la felice conclusione del contratto. Ho avuto modo di parlarne anche con mio padre commentando che quando era procuratore Antonelli non ricevemmo una lira d’aumento mentre dopo qualche mese invece la situazione era cambiata a seguito del conferimento della procura a Davide Lippi e Alessandro Moggi”.

Dalla deposizione di Fabrizio Miccoli. “Nell’anno in cui ero al Perugia, quando ero già di proprietà della Juventus e prima di farvi ritorno, mi ha contattato telefonicamente l’allora calciatore Antonio Conte, anche lui assistito da Alessandro Moggi, che mi chiedeva di passare totalmente o per metà la procura ad Alessandro Moggi. Lo stesso Conte sottolineava l’importanza del fatto che nella Juventus era fondamentale, visti i rapporti di parentela tra Alessandro e Luciano Moggi, affidarsi al primo al fine di avere una maggiore tutela nella società. Presumo di avere pagato il rifiuto espresso a Conte sulla scelta del procuratore”.

Dalla deposizione di Franco Baldini (ex dirigente della Roma): “Tra gli episodi che mi sovvengono ricordo anche quello relativo al mancato acquisto da parte della Roma di Chiellini, dovuto al fatto che lo stesso mi comunicò improvvisamente, pur tra mille reticenze, che per lui era più conveniente, per le prospettive della sua carriera, trasferirsi alla Juventus. Il giocatore, rappresentato da Davide Lippi, figlio del c.t. della Nazionale, mi disse anche che così avrebbe avuto la possibilità di giocare in Nazionale. Un mese dopo in effetti venne convocato in Nazionale”.

Dalla deposizione di Fabio Capello (sic): “Già dall’anno 2002 si sapeva nel mondo del calcio che tanti giocatori erano gestiti dalla Gea... All’epoca allenavo la As Roma e ricordo che – come mi riferiva Baldini – non si riuscivano ad acquistare determinati calciatori perché facenti parte della scuderia Gea. Baldini mi diceva che quei giocatori non erano praticamente avvicinabili o che comunque avrebbero chiesto cifre troppo elevate per la società”. Per dare un’idea del senso morale che alberga in Capello, questa è l’intercettazione di una sua telefonata fatta a Moggi dopo il suo passaggio alla Juventus. (Capello, per chi non lo sapesse, ha un figlio avvocato).

CAPELLO. Sto a casa. Volevo dirti solo una cosa: rapida rapida rapida. Ascolta.

MOGGI. Dimmi.

CAPELLO. Mi ha chiamato mio figlio da Milano, no?

MOGGI. Uhm.

CAPELLO. ... che gli hanno detto... sicuro, eh?... che l’Antitrust stan cercando i numeri di telefono di tutti i giocatori che hanno avuto a che fare con tuo figlio... e interrogarli.

MOGGI. Co... con tutti i giocatori?...

CAPELLO. ... che hanno avuto a che fare con tuo figlio. No? Con l’agenzia di tuo figlio... per interrogarli.

MOGGI. Uh... eh... insomma... tanto non credo che...

CAPELLO. No no, io...

MOGGI. No no no! Alla grande, alla grande!

CAPELLO. Va ben.

MOGGI. Okay. Senti, io sono in sede... se tu ci hai qualche minuto libero...

Per maggiore chiarezza. Quando la Gea nasce, nell’autunno del 2001, Moggi è il direttore generale della Juventus, Lippi è l’allenatore della Juventus (e nel 2004 diventerà c.t. della nazionale), Alessandro Moggi e Davide Lippi sono i loro figli, Capello è l’allenatore della Roma fiera rivale della Juventus: ancora oggi tutti ricordano un suo spietato j’accuse nei confronti delle torbide manovre della Gea, accusata di essere un subdolo strumento di potere nelle mani di Moggi (quindi della Juve). Stando alle conclusioni cui sono giunti, nel loro rinvio a giudizio, i giudici romani – che hanno sollevato da ogni responsabilità Chiara Geronzi e Stefano De Mita, altri due rampolli famosi di casa-Gea - Luciano Moggi, il figlio Alessandro, Davide Lippi, Franco Zavaglia & company avrebbero creato la Gea al fine di “acquisire il maggior numero di procure sportive e, tramite esse, ottenere un potere contrattuale in grado di incidere in maniera determinante sul mercato calcistico per condizionare la gestione dei calciatori e di riflesso quella di svariate squadre del campionato di calcio” (i giudici fanno apertamente i nomi di Juventus, Siena, Messina, Reggina, Crotone e Avellino: club che negli ultimi anni hanno viaggiato a mille). Assoluto primattore, Luciano Moggi. Che secondo i giudici sfruttava il “potere e la forza di intimidazione derivatagli dai metodi usati nella sua ultratrentennale esperienza nel mondo del calcio e la capacità di sopraffazione che sempre più aveva acquisito sui giocatori, su taluni dirigenti delle società di calcio nonché sugli organi preposti al controllo dell’attività degli agenti dei calciatori e, quindi, anche nei confronti dell’attività svolta dalla stessa Gea”. Ebbene: se non è questo il più gigantesco illecito sportivo che si possa architettare nel pianeta-calcio, ditecene voi un altro.

Ripetiamo. Restano ancora aperti, ma saranno presto conclusi, altri 3 filoni d’inchiesta tra cui quello degli arbitraggi pilotati che Moggi e la Gea erano in grado di assicurare alle società amiche. E pensare che c’è ancora qualcuno che se la prende con l’avvocato Zaccone che alla Caf aveva chiesto per la Juve una “B con penalizzazione” e che nell’assemblea dei soci, poche settimane fa, parlò di carte impressionanti, di “almeno 4 illeciti conclamati” commessi da Moggi e del rischio (poi evitato) di una cancellazione della Juve dalla faccia del calcio. E pensare che c’è ancora qualcuno che pensa che il solo campionato falsato sia stato il campionato 2004-2005. Di grazia, in quale favola?

Ormai l’hanno capito tutti. È dal giorno dell’avvento di Giraudo e Moggi sulle poltrone di amministratore delegato e direttore generale della Juventus che il calcio italiano ha smesso di essere una cosa seria: per capirci, dal 1994, qualcosa come 13 anni fa.

4:55 AM  
Anonymous Luigi said...

ancora con zavaglia? ma l'ha letto quello ha scritto il perdazzurro? lui e moggi jr non c'entrano con mancini. e infatti mancini era fondatore gea prima che moggi jr arrivasse.
riguardo al resto, posso solo dire che mi fai pena e mi spiace che quasi 20 anni senza vincere riducano così!
intanto oggi abbiamo dato l'ennesima lezione ad un altro perdente: BECCATI QUESTE 4 PAPPINE, ZEMAN!
anche con i 20enni in campo, la juve non ha rivali!

2:36 PM  
Anonymous Annarita said...

QUATTRO A UNOOOOOOO! ARRIVEDERCI BOEMO, CIAO!!! Pensate che avevo immaginato un risultato di questo tipo (3 o 4 a 1) e azzeccato tutti i marcatori... La prossima volta mi conviene scommettere, eheheh! SEMPRE FORZA JUVE! E UN'ALTRA BELLA LEGNATA, E SUL CAMPO, PER ZEMERD!!!! Noi facciamo parlare sempre i risultati!

3:45 PM  
Anonymous Annarita said...

Vittoria dedicata a Francesco Romeo, ovviamente!

3:54 PM  
Anonymous Luigi said...

ancora una volta è la Juve ad essere la migliore. in questo caso si tratta del suo vivaio: vedere 19enni e 20enni giocare in prima squadra al posto di fenomeni come del piero e trezeguet, guardali segnare e fare giocare strepitose.... bellissimo!!!!
ancora una volta, il calcio italiano si fonda sulla Juve. anche perchè certo non possiamo aspettarci nulla dall'inperd: già son tutti stranieri nella prima squadra (e infatti in nazionale si intertriste c'è solo materazzi, e ci è arrivato tardi e da riserva), figuriamoci se possono contare su giovani italiani di talento come palladino, de ceglie ed altri.
senza dimenticare che anche il capitano della nazionale under 21 è bianconero.
JUVE, ALWAYS THE BEST!

7:30 PM  
Anonymous Anonymous said...

eh, chissà... adesso che la GEA s'è liquefatta e Moggi non può più fare il mafioso (vedi i casi Cannavaro, Grabbi, Miccoli, Nesta, eccetera), magari i bravi giocatori italiani saranno equamente distribuiti fra le varie squadre e non finiranno in mano alla mafia del calcio.

3:03 AM  
Anonymous Quasi Dimenticavo... said...

Carlo Petrini è stato uno dei piu’ noti giocatori degli anni settanta. Nella primavera del 1980 risultò coinvolto nello scandalo del calcio scommesse: a Petrini fu inflitta una pesante squalifica che mise fine alla sua carriera di calciatore. Insieme a lui furono squalificati Savoldi (Bologna) e Paolo Rossi. A tutti fu regalata un'amnistìa nel 1982, casualmente alla vigilia dei campionati mondiali, quei mondiali che l'Italia vergognosamente vinse grazie ai gol di Paolo Rossi.
In quegli anni, ma sicuramente anche in questi visto che i personaggi sono sempre gli stessi, il callcio scommesse e le partite truccate erano all'ordine del giorno e coinvolgevano molte squadre di serie A, B e C, tra cui la Juventus. Incredibilmente però il mondo del calcio fece di tutto per trovare due o tre capri espiatori, che erano quasi tutti a fine carriera, salvando i giocatori più di valore ed ovviamente la Juventus, che con un'azione dallo stile "coscarolo" risolse la questione, con la chiara e compiacente complicità della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

La cosa ancora più schifosa di questa storia è l'omertà che circonda la pubblicazione del libro: un libro che non solo dovrebbe riaprire un'inchiesta (esistono nuovi elementi che non erano a conoscenza dei magistrati), ma che dovrebbe indignare la stampa sportiva, dovrebbe far discutere di tante cose i giornalistucoli/leccaculi delle testate sportive.

In questa sua auto confessione, Petrini racconta i pareggi concordati e le partite vendute, ma soprattutto l'incredibile epilogo di quella vicenda tutta italiana che culmina con l'assoluzione della Juventus. Ci tengo a sottolineare che Petrini all'interno del suo libro/autobiografia/inchiesta propone centinaia di nomi e fatti: nessuna di queste persone ha mai accusato in via formale o informale Petrini di calunnia o diffamazione. Tanto basta per credere alle sue parole.

Il brano è tratto dall'interessantissimo libro di Carlo Petrini "Nel fango del Dio pallone", edito da Kaos edizioni, eccone l'estratto:

Domenica 13 gennaio 1980 si doveva giocare BOLOGNA – JUVENTUS.
I bianconeri erano in una situazione disastrosa: erano reduci da tre sconfitte consecutive e in classifica stava scivolando in zona retrocessione.
Il giovedì prima della partita il nostro direttore sportivo (Sogliano) alla fine dell’allenamento ci raduno tutti nello spogliatoio e ci disse:
"ci siamo messi d’accordo con la Juve per pareggiare la partita di domenica. E’ chiaro per tutti?" nessuno di noi giocatori ebbe niente da obbiettare, cosi Sogliano se ne ando’ tutto soddisfatto.
A quel punto il nostro allenatore ( Perani) ci propose di scommettere sul risultato di quella partita.
Discutemmo con Perani la somma da puntare , alla fine si optò per 50 milioni.
Dovetti convincere ad accettare la nostra scommessa da parte degli scommettitori clandestini perche’ non si fidavano. Infatti mi dissero che ultimamente avevano preso più di una fregatura: certi giocatori gli avevano promesso di risultati che in campo non erano stati mantenuti. Avevano perso un mucchio di soldi. Si convinsero solo quando gli dissi che gli accordi per il pareggio non li avevamo presi noi giocatori , ma i dirigenti delle due società. La prova di quello che dicevo si trovo nella Gazzetta dello Sport della domenica mattina :"ALLA JUVE BASTA UN PAREGGIO" dichiarava l’allenatore bianconero Trapattoni . Ricordo che quando uscii dagli spogliatoi per recarmi in panchina incrociai Trapattoni. Gli raccomandai il rispetto dell’accordo preso dalle due società, e lui mi disse che potevamo stare tranquilli , che non c’era nessun problema. Anche i miei compagni , nel sottopassaggio prima di entrare in campo, fecero lo stesso con alcuni giocatori juventini ( che quel giorno erano: ZOFF CUCCUREDDU CABRINI GENTILE BRIO SCIREA CAUSIO PRANDELLI TAVOLA BETTEGA MAROCCHINO) gli dissero che avevamo scommesso sul pari; uno di loro rispose:

"TRANQUILLI , NOI OGGI NON ABBIAMO SCOMMESSO , IL COLPO L’ABBIAMO GIA’ FATTO DUE DOMENICHE FA’ CON L’ASCOLI".

Quando si concordavano i pareggi si puntava allo 0 a 0, proprio per evitare di trovarci in situazioni imbarazzanti o che il controllo del risultato potesse sfuggire di mano. Fu cosi per quasi tutto il primo tempo, il nostro primo tiro in porta fu al 35° minuto , la Juve non fece molto di più. Il pubblico cominciò a protestare , sembrava una commedia più che una partita di calcio.
Nella ripresa il nostro portiere Zinetti , totalmente deconcentrato, ne combinò una grossa: al 10°minuto , su un’innocente tiro di Causio , si impaperò e il pallone gli scivolò nella rete.
In campo l’imbarazzo fu generale. Causio , più dispiaciuto che contento per il goal, si avvicino alla panchina e discusse con Trapattoni.
Nel giro di pochi minuti incominciammo a credere che i giocatori della Juve non volessero più rispettare l’accordo. La Tensione in campo divenne alta, noi insultavamo gli juventini, che tacevano imbarazzati. A un certo punto Bettega ci disse "Calmatevi,: la responsabilità di farvi pareggiare me la prendo io". Meno’ di un quarto d’ora dopo la situazione venne risolta dagli stessi bianconeri: su un nostro calcio d’angolo , Brio ci regalò una bella autorete. Tutti a posto e tutti contenti.
L’indomani leggendo la cronaca della partita , c’e la ridemmo di gusto . Un nostro dirigente venuto a sapere del pareggio concordato ci disse:"Brutti Stronzi ,potevate dirmelo che scommettevo anch’io." I soldi che avevamo vinto per questo pareggio concordato non li avremmo mai presi. Alcuni di noi (me compreso ) fecero altre combine.
A fine febbraio il presidente e Sogliano mi chiesero se oltre alla partita con la juventus noi giocatori avevamo preso accordi con altri pareggi combinati. Io negai stupito. Il presidente mi disse " mi hanno chiamato due tizi con l’accento romano : vogliono 200 milioni , sennò presenteranno una denuncia alla procura di Roma…….. Non capisco: hanno avuto il pareggio con la Juve, non vi hanno ancora pagato i 50 milioni della scommessa, e vogliono denunciarci!".
Fu la fine . Il 16 marzo i giudici avevano mandato una prima serie di comunicazioni giudiziarie per truffa. Fra gli altri ai presidenti e allenatori di BOLOGNA e JUVENTUS. La sera alla domenica Sportiva , fecero rivedere i due autogol della partita incriminata, il signor Bettega in collegamento da Torino, protestò , era indignato, fece una bella sceneggiata. Noi , vedendo la scena in Tv, trovammo la forza di ridere. Non solo era un ottimo giocatore ,ma l’attaccante della juve era anche un grande attore. Ormai era tutto finito. Ci furono arresti in Tutta Italia , tanti giocatori erano coinvolti e tante squadre furono penalizzate ( una su tutte il MILAN) Perche’ nessuno di noi del Bologna , venne arrestato come tutti i giocatori coinvolti nello scandalo? Forse perche’ di mezzo c’era la nostra partita con la Juventus. Se fossimo finiti in carcere, avremmo potuto raccontare di quel pareggio combinato con la squadra dell’Avvocato. (...)

(...) Ai primi di maggio (1980 ) la Federazione chiuse la sua inchiesta. Per la partita Bologna – Juventus del 13 gennaio venivo rinviato a giudizio con altri miei compagni, presidente e allenatore del bologna compresi. Il processo riguardava anche Boniperti e Trapattoni. (Presidente e Allenatore della Juventus)
Il processo per noi del Bologna cominciò il 23 maggio, qualcuno mi disse che erano in corso grandi manovre per insabbiare la partita con la Juve. Le previsioni vennero tutte confermate.

Mi misero davanti ad uno dei miei due amici scommettitori , io negai Tutto ma loro confermarono le accuse nei miei confronti. Incontrai Boniperti e il legale della Juve, l’ Avvocato Chiusano.
Disse che voleva parlarmi. Mi disse" Petrini , è nell’interesse di tutti che il signor Cruciani non venga a testimoniare. Noi rischiamo la Serie B , lei la radiazione. Quindi cerchi di rintracciare Cruciani e li prometta tutto cio che vuole. Se lei darà una mano a noi, noi daremo una mano a lei, d’accordo?. Io non sapevo cosa fare. Decisi di accettare e incontrai Cruciani. Li riferii quello che mi aveva detto Boniperti, non si doveva presentare al processo , gli dissi che se non fosse andato a testimoniare la Juve aveva pronto un assegno di 70 milioni tutto per lui.
Mi disse " vabbe’ domani sparisco ma guai a voi se mi fregate un’altra volta . Torno e vi faccio neri tutti quanti."
L’indomani, quando arrivai in Federazione mi vennero incontro Boniperti e Chiusano. Il primo era agitato, il secondo era una statua. Gli dissi che era tutto a posto ; Cruciani non si sarebbe presentato ma in cambio voleva 70 milioni, il prezzo stabilito. Boniperti tirò un sospiro di sollievo.
Fui costretto a confrontarmi con Trinca, stavolta per la Partita giocata contro la Juve.
Io negai tutto. Trinca era infuriato perche’ Cruciani non si presentò. Ai giornalisti che gli domandavano dell’assenza di Cruciani, Trinca dichiarò:" Cruciani non è venuto forse perché a paura (...). E’ troppo facile prendersela con il Milan e con Colombo ( Presidente della squadra Rossonera.): anche la Juve deve finire in serie B!!! sennò è uno scandalo."
Per il giudice le due società Juventus e il Bologna furono assolte per mancanza di prove.
Furono inflitte pene ai giocatori del Bologna (per altre partite combinate ) tra cui io. Fra tutte le squadre coinvolte nello scandalo , la sola che ne usciva con il minimo danno era la Juve.
Ecco come la Juventus venne salvata dalla Serie B.

tratto da questo sito.. http://www.guardabassi.it/ calcio...io_04_10_20.asp

3:09 AM  
Anonymous Annarita said...

Aggiornarti no, vero?
La vicenda di Petrini è stata chiusa da una vita: i magistrati scoprirono che era una bufala!
SOlo un intertriste come te è capace di fare qeuste figure anche fuori dal campo!

8:12 AM  
Anonymous Annarita said...

CIAO ZEMAN, CIAO CIAO CIAO!
Grandissimi Bojinov, Palladino e De Ceglie. Solo la Juve è capace di dare lezioni di calcio pur schierando dei ragazzini!!!!!
E' bello quando a parlare è il campo ed è il gioco... E, casualmente, noi vinciamo sempre!

8:14 AM  
Anonymous ohsì said...

13 mesi senza perdere una sola partita di campionato...... JUVE SEMPRE PIU' RECORD! IMMENSA!

8:19 AM  
Anonymous Anonymous said...

"i magistrati scoprirono che era una bufala"... ahahahahahahah, secondo me ci credete davvero, vi autoconvincete di queste cose, uno in malafede non la metterebbe mai così... ci vuole uno proprio autoconvinto... è tutta una bufala, i medicinali che somministrava Agricola, i racconti di Petrini, le telefonate di Moggi, le intercettazioni, gli arbitri compiacenti, è tutto falso e mercoledì c'è Juve-Arsenal di Champions.
Coraggio...

8:25 AM  
Anonymous amber said...

che penoso! be', è intertriste, cosa possiamo aspettarci??????

11:44 AM  
Anonymous amber said...

confermato: mancini controllava il 40% della GEA!

Il 40% della Gea World era in mano alla Società Roma Fides, fiduciaria composta da Giuseppe De Mita e, GUARDA CASO, da Roberto Mancini!!!!!!!!!!

11:45 AM  
Anonymous amber said...

Zamparini: "Arbitraggio inguardabile, ma anche stupido, perche' l'Inter non ha bisogno di certi aiuti. Sono rimasto inorridito quando Rosetti ha fischiato un fallo ad Amauri: lo ha fatto in malafede"

4:53 PM  
Anonymous amber said...

gli intertristi sono troppo divertenti.
hanno parlato e parlano di palermo - inperd come se si trattasse di sfide epocli tra grossi clubs quali, in spagna, il real madrid e il barça.
fanno finta di non rendersi conto che hanno giocato contro una squadra che fino a poco fa militava in serie inferiori e che non ci vuole un genio a vincere a mani basse corrompendo tutto e tutti e facendo fuori le vere squadre importanti.
persino il loro amico di delinquenza zamparini stasera non ce l'ha fatta più e ha gridato allo scandalo!

4:56 PM  
Anonymous Annarita said...

inperd, 2 goals che sanno di Juve... E questa la dice lunga su chi sia sempre e stata e sara' la squadra piu' forte e di come sia stata creata ad arte faarsopoli!!!!

5:33 PM  
Anonymous Annarita said...

degli arbitraggi. Tranne l'inperd, ovviamente. Ma non era Moggi a comprarsi i direttori di gara???? Ora la colpa di chi e', allora???? Solite italianate! Ecco, zamparini (minuscolo) che non voleva lo scudetto ora spiegasse che vuol dire che un arbitro SBAGLIA IN MALAFEDE... Che lo faa di proposito per favorire l'inperd, quindi... Ma non era la Juve la colpevole di tutti i mali del mondo????

5:35 PM  
Anonymous amber said...

i perdazzurri devono ricorrere agli juventini per vincere..... era cosi' nel lontanissimo '89 con il Trap (allenatore juventino) ed e' cosi' oggi con i giocatori!!

5:36 PM  
Anonymous amber said...

adesso anche il super delinquente amico dei potenti di turno (ora moratti) si ribella e grida allo scandalo contro l'immerd! forse moratti ha ritirato la promessa di far arrivare il palermo secondo per andare direttamente in champions?????
che cose penose! ecco perchè all'estero ridono di questo campionato di Azienda! infatti fuori dall'italia questa partita non se l'è filata nessuno!

5:40 PM  
Anonymous Anonymous said...

vi è andata di traverso la cassata ragazze?

1:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

ma gli juventinidi hanno ragione! Si è fatto un gran perlare di questa partita che in fondo era solo la sfida fra la prima e la seconda in classifica della serie A... eh già, senza contare che fino a qualche tempo fa il Palermo militava nelle serie inferiori!
Peccato che oggi a militare in una serie inferiore sia un'altra squadretta... :)

3:15 AM  
Anonymous Albino Leffe said...

la cosa più esilarante sono gli sforzi che fanno per autoconvincersi... adesso la serie A è diventata "il torneo aziendale di Moratti" (ah, Padovan, quanto poche ne hai prese!) che al di fuori dell'Italia non interessa nessuno... cercano sul serio di convincersi di una panzana simile...
Palermo-Inter
oltre un miliardo di spettatori nel mondo
oltre 180 emittenti collegate
ma forse avevano sbagliato tutti canale, volevano vedere Albinoleffe-Juventus
hahaahahahhaahahahahahahha

4:47 AM  
Anonymous Colpa Gobba said...

La stanza del figlio

di Stefano Olivari
Svegliarino
22.11.06

L'inchiesta dei magistrati napoletani sulle presunte porcherie della fu Gea fra poco sarà utilizzata dalla giustizia sportiva, che come è ovvio (non avendo strumenti né poteri investigativi: altro che il conte Rognoni, padre dell'attuale direttore dello sport Mediaset, che saltava fuori dagli armadi) deve per forza andare a ruota di quella ordinaria. Insomma, il Borrelli capo dell'Ufficio Indagini può solo mendicare informazioni dagli ex colleghi e convocare tesserati della Figc: nel calcio non potrebbe complottare nemmeno se lo volesse, anche se è ovvio che i delinquenti abbiano più paura di una figura del genere piuttosto che del solito magistratino che si accontenta di una tessera di tribuna d'onore, di qualche maglia firmata e delle finte confidenze degli 'uomini di calcio'.



Ai professionisti del 'non è successo niente' andrebbe segnalata la deposizione non del terzino di provincia costretto a subire ogni tipo di ricatti da mediatori vari, ma di uno del livello di David Trezeguet. Deposizione di quasi sei mesi fa: "Alessandro Moggi mi contattò perché valutassi l'opportunità di affidargli la mia procura. Mi chiese un incontro che è avvenuto nella sede della Juventus, cosa che mi stupì molto in quanto si discuteva del rilascio di una procura nella sede della società per la quale lavorava suo padre. Mi venne detto che la Gea aveva possibilità contrattuali migliori rispetto agli altri perché erano figli di personaggi influenti...Ho pensato che affidarmi ad Alessandro Moggi avrebbe favorito lo sblocco del mio rinnovo. Alla fine però non riuscii ad ottenere l'adeguamento fino a quando non arrivò Capello. Per questo ho pensato che le difficoltà del mancato rinnovo potevano ricollegarsi al fatto che non avevo conferito la procura alla Gea". Si vede che l'allenatore prima di Capello (non ci viene il nome) riteneva che segnasse pochi gol...



Senza reati penali apparenti e senza infrangere regole sportive che del resto avrebbero dovuto creare i pupazzi dei cosiddetti controllati, una situazione eticamente di sporcizia assoluta. Il solito discorso: un sistema calcio decente avrebbe cacciato a pedate i Moggi solo per la propria convenienza ed il proprio interesse, senza moralismi o acrobazie giuridiche. Marcello Lippi che adesso chiede a Catricalà se può allenare in Italia nonostante il ruolo da procuratore di suo figlio Davide (ora indipendente ma in passato collaboratore della Gea: visto con i nostri occhi ad Expogoal circondato di bodyguard come nemmeno Bush...), ed il presidente dell'Antitrust che gli risponde che basta che il figlio molli le procure dei giocatori della futura squadra del padre, è una contrattazione un po' da suk ma in fondo trasparente. E pazienza se la gestione dei giocatori sarebbe ceduta ad un procuratore di sicuro amico: non è quindi una questione di Gea o di etichette aziendali. Ma fino a un anno fa in Italia non si salvavano nemmeno le apparenze, come ben sa la banda dell'occhiolino. Che continua ad impreversare, anche se su tivù sempre più sfigate...



stefano@indiscreto.it

(in esclusiva per La Settimana Sportiva)

5:14 AM  
Anonymous Annarita said...

Pare che Buffon (non e' ancora ufficiale) vincera' il premio World Cup Player.

7:13 AM  
Anonymous Luigi said...

in ogni caso, gigi resta il numero 1. e un vincente, SUL CAMPO!
chissà se l'inperd riuscirà a far diventare bidone anche lui! :)

7:36 AM  
Anonymous Siete meglio dei Simpson's said...

"infatti fuori dall'italia questa partita non se l'è filata nessuno!"

infatti le tv di tutto il mondo erano collegate a vedere juve-lecce...ahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaahahahahhahahahahhhahahahahahahahahahhahahahhahahahhahahahahahahahhahahahahahahahahahhahahahahahahahahahahh!!!

7:36 AM  
Anonymous Annarita said...

Tutte le tv del mondo (tutte) era no collegate in diretta per Napoli - Juve, caro perdente. E in Europa adesso trasmettono la serie B piu' della A, che in alcuni Paesi quest'anno non faranno piu' vedere (come nella Patria del calcio, l'Inghilterra)!
Informati prima di fare le tue solite figure intertristi!

9:25 AM  
Anonymous Annarita said...

Fabio Cannavaro, che stasera ricevera' il Pallone d'Oro dalle mani di Monica Bellucci, ha detto che ha chiesto il permesso di portare il premio a Torino per condividerlo con la Juventus ed i suoi tifosi (oltre che a Napoli, sua città natale).

9:25 AM  
Anonymous Annarita said...

Voglia di Cabrini

De Ceglie, nome nuovo per un ruolo antico

ENRICO ZAMBRUNO

Quella galoppata sulla fascia, nel recupero della partita contro il Lecce, se la ricorderà tutta la vita. Una corsa sfrenata conclusa con il gol che non puoi dimenticare, alla seconda presenza con la maglia bianconera, alla prima partita sul prato dell’Olimpico. Paolo De Ceglie è uno dei volti nuovi della Juventus. Faccia d’angelo, viso pulito, questo 20enne mancino valdostano non si ferma più. Ma chi l’ha allenato fino all’anno scorso nella Primavera, Vincenzo Chiarenza, non è stupito. «Me l’aspettavo, Paolo è un talento completo. Un ragazzo semplice, motivato, con grosse caratteristiche tecniche e fisiche. In due anni gli ho visto fare passi da gigante: se continua così, il futuro è assicurato».

Eclettico. De Ceglie può giocare in più ruoli, senza patire gli spostamenti a seconda del modulo e degli schemi. «La sua posizione ideale è esterno sinistro di centrocampo, lui è il padrone della fascia. Anche come terzino rende bene, ha una buona facilità di corsa, sa andare sul fondo. In prospettiva, è uno Zambrotta più tecnico». Maestro Chiarenza dà i voti. «Dieci per il colpo di testa, in area di rigore domina. Sinistro da 8, destro da 7-. Velocità da 8, anche se può migliorare, e tecnica da 8,5. Il difetto principale è che ci deve credere di più, provare con maggiore frequenza il tiro in porta. Sabato si è visto cos’è capace di fare quando calcia».

Cabrini, De Agostini, Zambrotta. Una stirpe di terzini in via d’estinzione. Il bell'Antonio rimane ancora inarrivabile. «Sono cambiati i tempi - spiega Cabrini -, per molti anni l’uomo di fascia è scomparso, ora è tornato di moda. Dopo di me la Juventus ne ha cambiati tanti a sinistra: il migliore è stato Zambrotta. Andrea Fortunato, se quel brutto male non l’avesse portato via, sarebbe stato un altro grande campione».

Luigi De Agostini applaude la sua ex squadra. «Deschamps ha coraggio, buttare nella mischia ragazzi così giovani non è da tutti, soprattutto in un ruolo delicato come quello di fascia. De Ceglie mi sembra in grado di reggere la categoria. Da Torino sono passati tanti terzini, ma in pochi hanno lasciato un bel ricordo. Dopo il mio passaggio all’Inter inventarono addirittura Marocchi fluidificante. Ai miei tempi l’Italia era piena di mancini di spinta: Cabrini, Di Chiara, Carboni, Francini. Adesso sono una rarità».

9:58 AM  
Anonymous amber said...

dai, cosi' il pallone d'oro lo prendiamo per gigi! :)

10:14 AM  
Anonymous Annarita said...

Credo, però, che alla fine Fabio non porterà il Pallone d'Oro al Comunale... Ha paura di beccarsi i fischi di molti tifosi... Spero dimostri di essere uomo almeno in questa occasione e faccia quello che sente al di là delle sue stupide paure. Poi gli basterà dire "Abbasso i pagliacci gigli!" per prendersi 1 ora di applausi, eheheh!

10:19 AM  
Anonymous Anonymous said...

tutto il mondo voleva vedere Juventus-Napoli? Ah, sarebbe questa la partita per cui dite che al mondo interessa la serie B' Beh, vi dò una notizia... è vero, moltissime persone in tutto il mondo hanno seguito quella partita via TV...
ma devo proprio deludervi, ERANO TUTTI NAPOLETANI
ahahahahahahahahhaha

10:55 AM  
Anonymous Annarita said...

Intertriste, se fosse come dici tu, tutti nel mondo trasmetterebbero e seguirebbero le gare del Napoli. Invece nada.
Al contrario, la Juve è sempre seguita.
E nella Patria del calcio le maglie bianconero si vendono nei negozi più delle casacche della Nazionale inglese. Negozi dove quelle perdazzurre nemmeno le hanno!

12:56 PM  
Anonymous Annarita said...

Il grazie particolare di Cannavaro per il Pallone d'Oro alla sua ultima stagione alla Juventus: "Bisogna considerare anche lo scorso anno, molti per questo voto hanno infatti considerato la mia stagione con la Juve nel 2005/06, in cui ho giocato 37 partite e segnato 4 gol tutti determinanti per la vittoria del titolo".

12:56 PM  
Anonymous amber said...

tutti a insultare cannavaro all'inizio dei mondiali. poi la vittoria in germania e ora il pallone d'oro.... e tutti a fare i grandi estimatori di fabio, media per primi. vergognosi!!!!!!
intanto LA JUVE LASCIA ANCORA IL SUO MARCHIO DI VINCENTE NEL CALCIOE NEGLI ANNALI DI UN PREMIO CHE HA VINTO COME NESSUN'ALTRA!

1:43 PM  
Anonymous amber said...

ancora una volta gli antijuventini si trovano a dover vedere l'ennesimo premio andato alla Juve! poracci, il fegato non reggera' piu'!!!!

1:48 PM  
Anonymous ERANO TUTTI NAPOLETANI said...

Certo che erano tutti napoletani, fessacchiotta... ma cosa credi, che le attenzioni del mondo si riversassero su Napoli-Spezia? E' ovvio che tutti volevano vedere Napoli-Juve... ma se vi siete costretti ad illudervi che fossero tutti juventini e che il mondo sia ormai interessato solo alla serie B (Palermo-Inter oltre un miliardo di telespettatori, ve l'hanno già scritto in un commento poco sopra e la notizia è uscita anche sui giornali) siete messi davvero male...

12:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

ragazzi, non litigate: state dicendo tutti e due la stessa cosa; del resto si sa che gli juventini sono tutti napoletani, e viceversa.

Come si sa che gli juventini sono sparsi per tutto il mondo...meno che nella loro città, che è da sempre solo GRANATA.

Comunque se ad annarita e ad amber piace pensarla diversamente, libere di farlo: mica siamo Moggi&co. noi, che le intimidiamo per far loro cambiare idea.

Ciao goBBBBBBBBBBBBBBBi

2:20 AM  
Anonymous Luigi said...

1 - sei ridicolo a cambiare nick e a rispondere a te stesso, perdazzurro!
2 - nessuna tv internazionale compra mai le gare del napoli. puoi informarti se non mi credi
3 - proprio ieri sera ho saputo che in spagna hanno seguito juve - lecce.

8:12 AM  
Anonymous Luigi said...

vi farà paicere sapere che l'equipe, nota testata, continua a parlare della juve come della vincitrice dell'ultimo titolo italiano e di cannavaro come campione d'italia 2005/06 con la maglia bianconera! l'inper nemmeno se la pensano!

8:12 AM  
Anonymous Annarita said...

Il Pallone d’oro è rotondo - di Christian Rocca

Con 304 voti – salva eventuale manipolazione di schede bianche denunciata da Enrico Deaglio – il Pallone d'oro è andato a Fabio Cannavaro, il calciatore simbolo della Juventus di Luciano Moggi, quella formidabile squadra affossata dalla voglia di gogna della solita Italietta e da una certa compiacenza della proprietà torinese. Al secondo posto è arrivato un altro calciatore della Juventus, Gigi Buffon, campione del mondo insieme con Cannavaro e con il gruppo di allenatori e massaggiatori e calciatori scelti da Luciano Moggi (e Franco Carraro) per l'avventura tedesca degli azzurri. Al terzo posto è arrivato un’altra scoperta del Moggi juventino, Thierry Henry (anche se Carletto Ancelotti lo faceva giocare da terzino sinistro, ed era fortissimo lo stesso). I mozzateste imbevuti della saggezza tipica da bar e gazzetta dello sport avrebbero voluto togliere la fascia di capitano a Cannavaro, arrestare Buffon per le scommesse, licenziare Marcello Lippi e ritirare la squadra che poi ha dominato i mondiali, malgrado Ciccio Totti. Quest'anno è cambiato poco: la Juve continua a essere in testa, in qualsiasi campionato giochi, mentre gli sconfitti di sempre parlano ogni domenica di complotti e di decisioni arbitrali scandalosi. I più lamentosi ora non si lamentano, anche se ieri hanno ricevuto un paio di favori arbitrali e il solito regalo sotto forma di ammonizione preventiva a un avversario della prossi,a giornata. Intanto, mi dicono, che ieri due calciatori della Juve da soli hanno battuto il Palermo. Ma è un dettaglio poco importante, in fondo questo è soltanto pre-campionato.

9:56 AM  
Anonymous Annarita said...

Elogio di Deschamps, l'uomo che ha rifatto la Juve

Quest'estate in molti non credevano sarebbe stato all'altezza del compito, si sbagliavano. Altri pensavano non potesse resistere in una squadra coi campioni in fuga, ma Didier, dal cuore bianconero, disse: "Guiderei questa squadra anche in serie C2". Lo disse perche' lo pensava


Non sappiamo se nel 2008 la Juve vincera' lo scudetto, come vuole l' "imperativo categorico", (citazione testuale) dettato da Cobolli Gigli. Sappiamo che, indipendentemente dalle presenze e dalle assenze eccellenti, dagli infortuni e dalle squalifiche, da qualunque ostacolo le si pari davanti, la squadra di Deschamps sta dominando il campionato di serie B e, se non ci fosse stato l'handicap, avrebbe gia' fatto il vuoto. Con tutto il rispetto per il Napoli e le altre in lizza per la promozione, s'intende. Ma la supremazia bianconera non e' soltanto una questione di numeri, di imbattibilita', di capacita' di rifarsi i connotati da capo a piedi, a cominciare dalla dirigenza.

C'e' una svolta italiana dietro questa Juve ed e' una svolta tutta da applaudire. Si chiama Palladino, De Ceglie, Paro, Marchisio, tanto per fare i nomi dei ragazzi di un club che, nell'anno piu' orribile della sua storia, trova nel vivaio la forza per ricominciare. E non e' certo un caso se il segnale della rifondazione e' stato lanciato da Alessandro del Piero, da Boniperti portato giovanissimo a Torino: decidendo di rimanere anche in B, il Capitano ha dato un esempio di valore inestimabile.

Il rilancio del settore giovanile non e' stato ne' improvviso ne' casuale. E' il risultato di una programmazione oculata e di un investimento proficuo. E' la sola eredita' accettabile lasciata da Moggi che di calcio ne capisce e che, se avesse lasciato perdere tutte le altre porcherie di Calciopoli, oggi si godrebbe la sua lungimiranza. Tant'e'. Eppure, elogiando i giovani di Deschamps, l'onesta' di analisi impone di ricordare chi li ha scovati, ferma restando la bravura del tecnico francese. E qui, gli scettici e i detrattori della prima ora dovrebbero chiedere scusa a Didier, in estate accolto a pesci in faccia da chi pensava non sarebbe stato all'altezza di un compito cosi' gravoso.

Intanto, Deschamps ha dato una lezione a quelli che erano della Juve, ma l'hanno mollata mentre colava a picco. Ognuno e' libero di fare le proprie scelte obbedendo ai propri interessi prima che al proprio cuore, ma, quando si raccontera' la Juve dell'anno uno dopo Calciopoli, bisognera' scrivere alcuni nomi a lettere maiuscole, altri in minuscolo.

"Guiderei questa squadra anche in serie C2", disse Deschamps appena ingaggiato. Lo disse perche' lo pensava. Non gli e' stato chiesto di scendere in terza serie anche se, in luglio e in agosto, se l'e' vista davvero brutta. Fra campioni in fuga, campioni che volevano imboscarsi, una nuova societa' stretta nella tenaglia della giustizia sportiva e di una tifoseria fuori dagli stracci, l'allenatore ha mantenuto la calma. Ha creduto nella propria forza e nel proprio lavoro. I fatti gli stanno dando ragione. Chapeau, Monsieur Deschamps.



di Xavier Jacobelli

10:15 AM  
Anonymous ahahahahaaahha!!! l'Equipe??? said...

voi juventini siete spettacolari: se non ci foste bisognerebbe inventarvi! L'unica risposta che sapete dare, davanti a intercettazioni e co., è questa:"sei sempre lo stesso che cambia nick!". E lo sapete pure voi che non è vero, infatti siamo NOI, e non voi, a chiedere al gestore del blog se per favore controlla gli IP...
Il massimo è quello che celebra l'Equipe, nota testata (avessi detto una rivista di divulgazione scientifica...) perché dice che Cannavaro ha vinto lo scudetto 2006! allora, primo: ve ne volete convincere che ve l'hanno revocato? Rassegnatevi. Secondo: ma razza di beota... vai a leggere BENE cosa dice l'Equipe del tuo amato Cannavaro... dice che dare il Pallone d'Oro a lui è stato uno SCANDALO!!!
Capito? Lo dice la TUA prestigiosa Equipe!!!

10:52 AM  
Anonymous Luigi said...

beh, l'equipe è francese se non lo sai. cosa volevi che dicesse del pallone d'oro, intertiste che non sei altro????
poi è ovvio che più di canna lo meritava buffon, in tutto e per tutto!!!
e poi nessuno ha scritto che l'equipe ha appoggiato cannavaro... leggi bene..... è stato scritto che l'equipe (ma non solo) continua a dichiarare lo scudetto come (giustamente) juventino!
ma neppure leggere sapete voi perdenti??? :)

12:43 PM  
Anonymous Luigi said...

GRANDE DIDIER, UNO DI NOI!

12:43 PM  
Anonymous Annarita said...

Su LA7, tv di tronchetto provopoli, quindi intertriste e di parte alla grande, gli pseudo giornalisti ed esperti di calcio ieri sera erano tutti li' a dire quanto sia stato ignobile da parte di Agricola andare a sfottere zemerd dopo la vittoria di sabato. E Buffon interviene e che dice? "Dopo tutto il fango che zeman ha buttato ingiustamente addosso al dott. Agricola per anni e dopo che la verita' e' venuta fuori, non c'e' niente di male in quello che e' successo ed e' comprensibile il gesto del nostro medico. Anzi, ha sbagliato zeman a precipitarsi a raccontare tutto alla stampa!"... GRANDE GIGI! Poi tutti a dire (tranne Xavier Jacobelli) che a zemard dobbiamo essere grati perche' ci ha detto la verita' sul doping. E Buffon: "Eh no! zeman ha straparlato e detto cose non vere e non giuste di tante persone e di tanti giocatori. Ed e' stato dimostrato che su questi campioni si sbagliava, senza nemmeno chiedere scusa!". SEMPRE PIU' GRANDE, GIGI! A quel punto i presentatori hanno chiuso in fretta il discorso e chiamato la pubblicita' dicendo: "Dopo ci ritroviamo per nuove polemiche"... Certo, perche' sono bravi solo a far polemiche. Mica parlano di sport! VERGOGNOSO E RIDICOLO!!!! Ecco il nuovo corso del calcio!

12:55 PM  
Anonymous ma non era moggi l'amico degli arbitri?? said...

e nonostante tutto questo l'inperd è arrivata a 15 e 12 punti dalle prime due classificate nell'ultimo campionato.... bisogna essere proprio perdenti......


INTER-FIORENTINA 1-0 . GOL DI MARTINS IN CLAMOROSO FUORIGIOCO DI ADRIANO SUL PASSAGGIO DA CUI NASCE IL GOL DECISIVO.

JUVE-INTER . ENTRATA CRIMINALE DI MATERAZZI SULLE GAMBE DI IBRAHIMOVIC, CHE DEVE USCIRE PER INFORTUNIO NEL PRIMO TEMPO. INCREDIBILMENTE PAPARESTA SI LIMITA AD AMMONIRE L'INTERISTA. LA TOTALITÀ DEI MOVIOLISTI GIUDICA IL FALLO DA ESPULSIONE SACROSANTA.

INTER-ROMA 2-3 . AL 1', SAMUEL ABBATTE DE ROSSI MENTRE COMPLETAMENTE SOLO, A 1 METRO DALLA PORTA INTERISTA, STA PER BATTERE A RETE A COLPO SICURO. SAREBBE RIGORE ED ESPULSIONE DI SAMUEL PER FALLO DA ULTIMO UOMO, MA ROSETTI IGNORA.

LAZIO-INTER 0-0 GOL REGOLARE ANNULLATO ALLA LAZIO: CROSS DALLA DESTRA, CESAR APPOGGIA DI TESTA AL CENTRO PER PANDEV CHE SEGNA. L'ARBITRO ANNULLA PER UN INESISTENTE FALLO DI CESAR.

INTER-PARMA 2-0 . IL 2° GOL NASCE DA UN NETTO FALLO DI ADRIANO CHE ENTRA A GAMBA TESA E DA’ UN CALCIO ALLA MANO DEL PORTIERE BUCCI FERENDOLO FINO A FARLO SANGUINARE. L'ARBITRO LASCIA PROSEGUIRE L'AZIONE, E CAMBIASSO SEGNA APPRO*****NDO DELL'IMPOSSIBILITÀ A PARARE DI BUCCI. MATERAZZI VIENE GRAZIATO PER UN FALLO DA ULTIMO UOMO SU CORRADI: NEANCHE AMMONITO, PRENDE POI UN GIALLO CHE AVREBBE SIGNIFICATO ESPULSIONE SE FOSSE STATO AMMONITO ANCHE IN PRECEDENZA COME MERITAVA. E’ RIGORE CLAMOROSO ED ESPULSIONE PER FALLO DA ULTIMO UOMO, MA L'ARBITRO NON FISCHIA. POI ENNESIMA PAGINA NERA SCRITTA DALLA TIFOSERIA INTERISTA: CORI RAZZISTI PER TUTTA LA GARA CONTRO ZORO. ARBITRO, ASSISTENTI E QUARTO UOMO SONO GLI UNICI IN TUTTO LO STADIO A NON AVER SENTITO NULLA, VISTO CHE NEL LORO REFERTO NON APPARE IL MINIMO ACCENNO!

INTER-MILAN 3-2 . 1-0 GRAZIE A RIGORE INVENTATO: MARTINS BUTTA A TERRA NESTA SPINGENDOLO DA DIETRO E L'ARBITRO INVENTA UN TOCCO DI MANO INESISTENTE DI NESTA STESO SUL TERRENO. MANCATA ESPULSIONE DI SAMUEL CHE TIRA UNA GOMITATA VOLONTARIA AL LABBRO A GILARDINO, FACENDOLO SANGUINARE: L'ARBITRO NEMMENO FISCHIA IL FALLO! INFINE, IL GOL DEL 2-1 DELL'INTER NASCE DA PUNIZIONE INESISTENTE.

SIENA-INTER 0-0 . SOLITA SUDDITANZA DEGLI ARBITRI VERSO L'INTER: L'ARBITRO DA’ 2' DI RECUPERO, CHE DIVENTANO 2'30" PERCHÈ VIENE EFFETTUATA UNA SOSTITUZIONE DURANTE IL RECUPERO. AL MINUTO 2'10" L'INTERISTA CORDOBA TOCCA NETTAMENTE CON UNA MANO NELLA SUA AREA DI RIGORE. PROTESTE SENESI, MA L'ARBITRO INCREDIBILMENTE, INVECE DI ASSEGNARE IL RIGORE, FISCHIA LA FINE CON 20" DI ANTICIPO!! DOPPIO CALCIONE DI CAMBIASSO CHE PRIMA PIANTA I TACCHETTI NEL POLPACCIO DI UN AVVERSARIO LASCIANDOGLI UN TAGLIO DI 20 CM, E POI LO FALCIA DI NETTO. NON VIENE NEMMENO AMMONITO!! A METÀ CAMPIONATO CAMBIASSO SI RITROVA CON SOLAMENTE DUE AMMONIZIONI SUBITE IN TUTTO!

INTER-CAGLIARI 3-2 (ARBITRO DATTILO!). RIGORE NETTISSIMO DI CORDODA SU SUAZO, L'ARBITRO FINGE DI NON VEDERE, PARTE IL CONTROPIEDE E L'INTER SEGNA L'1-0: RAPINA DOPPIA, DUE GOL RUBATI AL CAGLIARI NELLA STESSA AZIONE. MANCATA ESPULSIONE DI STANKOVIC CHE, A PALLA LONTANA, RIFILA UN CLAMOROSO PUGNO IN FACCIA AD ABEJON, CHE TUTTO LO STADIO VEDE, MENO LA OMERTOSA TERNA ARBITRALE. INFINE, SUL 3-2 A POCHI ISTANTI DALLA FINE, SPINTONE DI SAMUEL A SUAZO IN PIENA AREA CON ALTRO RIGORE RECLAMATO DAL CAGLIARI.

TREVISO-INTER 0-1 SULLO 0-0, CORDOBA CINTURA BORRIELLO IN PIENA AREA INTERISTA, ABBATTENDOLO MENTRE STA PER SEGNARE. L'ARBITRO "VEDE" INVECE UN PRESUNTO FALLO ADDIRITTURA DI BORRIELLO CHE LO STESSO DESIGNATORE DEGLI ARBITRI DEFINIRÀ INSIGNIFICANTE, SPECIFICANDO CHE ANDAVA CONCESSO IL RIGORE A FAVORE DEL CHIEVO. DOPO POCHI ISTANTI, L'INTER SEGNA IL GOL DELLA VITTORIA-RAPINA.

LECCE-INTER 0-2 . RIGORE NEGATO AL LECCE SULLO 0-0: ZANETTI SCARAVENTA A TERRA CASSETTI. ESPULSIONE SPIETATA DI LEDESMA ED IMPUNITÀ VERSO I FALLI COMMESSI DAGLI INTERISTI. LA GAZZETTA SCRIVE: "TREFOLONI FISCHIA A SENSO UNICO A FAVORE DELL'INTER, VOTO 5".

7:45 PM  
Anonymous amber said...

GIGI BUFFON NUMERO 1

LA TUA MAGLIA DICE CHI SEI

Singolare iniziativa della nuova dirigenza bianconera (capace persino di una cosa buona, incredibile!). Per consolare il proprio portierone, dopo la delusione del Pallone d'Oro, la Vecchia Signora ha deciso di acquistare una pagina dei tre quotidiani sportivi nazionali dedicata unicamente al Campione del Mondo



"La tua maglia dice chi sei", non 蠵n nuovo spot pubblicitario, ma un vero e proprio ringraziamento pubblico e ufficiale che la Juventus ha voluto fare al suo campione del mondo e vincitore morale del Pallone d'oro 2006. Singolare iniziativa della societࠢianconera per ringraziare Gianluigi Buffon. La societࠤel presidente Cobolli Gigli ha deciso di acquistare una pagina di tutti i quotidiani sportivi nazionali da dedicare al suo numero uno. "La societଠi compagni, i tifosi e i partner ringraziano Gigi Buffun per essere ancora e sempre il loro numero uno" conclude il ringraziamento ufficiale, e al centro della pagina il faccione sereno del portierone nazionale che in fondo ha sperato fino all'ultimo di ricevere l'ambito premio di France Football. E' la prima volta che una societࠣalcistica decide di acquistare una pagina intera per inneggiare un suo giocatore che evidentemente 蠲imasto molto deluso dal secondo posto del Pallone d'Oro. Ci ha pensato la Juventus, la nuova Juventus, quella nata dopo Calciopoli, quella nata secondo i principi etici e morali dello Sport. Questa pagina non 蠳olo un ringraziamento al calciatore, che con le sue parate ha contribuito a vincere due scudetti, poi revocati dopo lo scandalo del calcio, ma 蠡nche un ringraziamento esplicito all'uomo, che ha rifiutato le proposte milionarie del Chelsea, del Manchester, del Real Madrid e del Milan per restare in serie B. Come se non avesse mai vinto la Coppa del Mondo, come se non fosse il miglior portiere del mondo.

5:38 AM  
Anonymous Anonymous said...

serie B
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1:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

serie B
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1:50 AM  
Anonymous Anonymous said...

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1:50 AM  
Anonymous amber said...

e anche in B stiamo insegnando a giocare a calcio, perdente!

7:11 AM  
Anonymous amber said...

Ricordate le intercettazioni telefoniche tra Luciano Moggi e Fabio Cannavaro? L'allora direttore generale della Juventus avrebbe fatto pressione sul giocatore dell'Inter per portarlo a Torino. A distanza di diversi mesi, vengono alla luce alcune clamorose dichiarazioni del difensore napoletano rilasciate il 3 giugno scorso davanti ai magistrati romani che l'interrogavano sui suoi rapporti con la Gea. "E' stato Oriali a volermi cedere alla Juve. Io volevo restare all'Inter, ma la societࠤi Moratti voleva Carini", così si è espresso il fresco Pallone d'Oro davanti ai magistrati.

7:11 AM  
Anonymous amber said...

Prima della partita di Genova, Gigi Buffon verrà premiato come membro della squadra FIFPro World XI 2005-2006, ovvere il miglior giocatore del suo ruolo.

7:12 AM  
Anonymous Luigi said...

il procuratore di Cannavaro intervenuto a Telelombardia ha affermato che le dichiarazioni di Cannavaro sono state travisate. "Nei confronti di Moggi c'è蠳solo riconoscenza".
ennesima dimostrazione di come la stampa sportiva (che di sportivo ha ben poco) italiana (in mano per i 2 terzi a tutti sappiamo chi) riporta cavolate per compiacere mo-rutta e i suoi!

7:23 AM  
Anonymous Annarita said...

"Cari amici juventini,
il nostro boicottaggio nei confronti dei media che hanno a più riprese gettato fango e veleno sulla nostra squadra è risultato a tutt’oggi un grandioso risultato.
Vi do i dati ufficiali (riscontrateli pure) dei due media principali contro cui abbiamo fatto la guerra:
1) Gazzetta dello Sport : ha perso tantissimo in termini di vendite, circa 300.000/400.000 copie giornaliere.
2) Mediaset (Controcampo) : ha avuto una flessione di 800.000 contatti nel programma della sera, e di 1.000.000 nel programma del pomeriggio.
3) Tuttosport : ha guadagnato circa 100.000 copie giornaliere.
Siamo stati davvero bravi, ma adesso non è il caso di arrendersi, ma continuare ancora più determinati senza dare retta a chi vorrebbe farci credere il contrario.
Robert De Niro ci apostroferebbe così: complimenti, questi sono fatti non parole".

10:10 AM  
Anonymous Anonymous said...

dalla serie A la juve è sparita/
e non riesce a darsi pace, la povera annarita

"interisti ladroni, intercettate pure vieri/
le vittime sian noi, poveri e onesti bianconeri"

e amber con lei, e con loro luigi/
"la vecchia signora fa solo prodigi"

ma cari ragazzi, voi dimenticate/
che sono 20 anni che sempre rubate

rigori mai visti, gol annullati/
e via di scudetti di fango schizzati

di fatti in europa, dove il potere è minore/
alla vecchia signora non resta che sucare

quindi fanciulli, un po' di onestà/
altro che B, vi dovevano radià

e solo in italia, dove non valgono un cazzo nemmeno le leggi/
può ancora parlare un balordo come moggi.


Ciao GoBBBBi

10:32 AM  
Anonymous Luigi said...

mettiamoci, poi, che all'estero la serie A non la seguono più e hanno iniziato a seguire la B grazie alla Juve.... ;)

1:10 PM  
Anonymous luigi said...

da un'intervista a Fabio Cannavaro a proposito del Pallone d'oro appen ricevuto....

Festeggerà anche al Santiago Ber­nabéu?
«Sicuramente, però lasciatemi dire che vorrei portare il Pallone d’Oro a Torino. Questo trionfo è anche e soprattutto un trionfo bianconero. Sono grato ai miei compagni, così come a quelli della Nazionale, che mi hanno aiutato a conquistarlo. L’ho già detto: il mio è un successo di squadra, collettivo. Temo però che il progetto di portare il Pallone d’Oro a Torino non sia praticabile. Intanto non ho avuto nessun invito da parte della nuova dirigenza e poi molti tifosi bianconeri non hanno accettato che in estate me ne sia andato e sinceramente non mi farebbe piacere venire all’Olimpico per essere fischiato. La mia è stata una scelta di vita, credo che a 33 anni e dopo la conquista del Mondiale fosse giusto avere la chance di andare nel club dei galacticos. Ho vinto tutto, mi manca solo la Champions League. Spero ardentemente di centrarla con Capello dopo che l’ho fallita a Torino. Ma giuro che la Juve ce l’ho nel cuore e tanto. Abbiamo vinto due scudetti fantastici, quello di quest’anno addirittura a quota 91 punti. Ce li hanno tolti a tavolino, ma sul campo nessuno ce li potrà mai togliere».

3:18 PM  
Anonymous amber said...

il meglio dell'anticalcio.... INPERD F.C.

http://inter_shames.blog.tiscali.it/

7:35 PM  
Anonymous Anonymous said...

beh, nemmeno un grazie per la poesia?
siete proprio delle zecche bianconere...

8:21 AM  
Anonymous che ci frega della serie A? said...

Palermo Inter
oltre 1 miliardo di spettatori
oltre 180 emittenti di tutto il mondo collegate
...ma forse Rimini-Spezia...

8:32 AM  
Anonymous amber said...

come no..... infatti in inghilterra i network non trasmettono più la serie A in diretta o per intero!!!!! e nei negozi nessuno vuole vendere la maglia perdazzurra sporca di sangue!
e inperd e palermo sono proprio amate e stimate nel mondo! che ridereeeeeeeee!

11:06 AM  
Anonymous Annarita said...

Passaporti falsi per VERON! Come la mettiamo con lo Scudetto vinto? Oggi VERON è stato condannato a due anni di reclusione insieme al Suo Presidente Cragnotti, ad un impiegato Comunale, al Suo procuratore ecc.. per falso di documenti. Cioè avevano fatto credere alla FIGC che il giocatore veron poteva essere tesserato in Italia in quanto aveva parenti italiani. Balla colossale! Pertanto, quando Lui giocava con la Lazio il Campionato 1999/2000 e vinceva lo Scudetto portandolo via alla Juve in quel lago di Perugia, non era abilitato a giocare nel Campionato italiano. Domanda: Ora come la mettiamo con quello Scudetto? Lo diamo alla Juve che arrivò seconda (e tutti sappaimo come)? E con lo scudetto dell'onestà (ahahaha che ridere!) che l'inperd si è fregata dalla Juve per un campionato dove i perdazzurri hanno SCHIERATO UN ALTRO GIOCATORE (dopo Recoba) CON DOCUMENTI FALSI???? Oppure lo diamo a Guido Rossi che lo regala all'Inter?

11:08 AM  
Anonymous amber said...

farina regala un rigore al genoa. persino BERGOMI grida più volte NON E' RIGORE, E' UN RIGORE INVENTATO!
e la juve come risponde??? GIGI NUMBER ONE PARA IL RIGOREEEEEEEEEE!!!!

12:22 PM  
Anonymous amber said...

E PRENDETEVELA LI', ANTIJUVENTINI DEL CAVOLO CHE CI DATE RIGORI CONTRO!!!!!! GRANDE GIGIIIIIIIIIII! ALTRO CHE PALLONE... MANI D'ORO!!!
E tanto rode a "loro" che continuano la farsa sbattendo fuori il fisioterapista juventino. Ancora una vergogna... Ma noi rispondiamo sul campo attaccando!!!

12:23 PM  
Anonymous Annarita said...

CALCIO D'ANGOLO PER IL GENOA INVENTATO DA FARINA!!! Ma Gigi blocca!!!! NOI RISPONDIAMO SUL TERRENO DI GIOCO, GIOCANDO A CALCIO!

12:28 PM  
Anonymous Annarita said...

Una cosa non cambia: oggi come un anno fa L'INTERTRISTE BERGOMI che ESALTA IL GIOCO DELLA JUVE!

12:29 PM  
Anonymous Annarita said...

Miiiiiiii... Che paura vedere la facciona di cipolla gigli allo stadio! :-D Raga', Palladino e' davvero un talento!!!

12:34 PM  
Blogger Nuno Ma said...

Blog FE-NO-ME-NA-LE !!!

11:23 AM  
Anonymous ohsì said...

ecco il calcio che i perdenti inneggiano: squadre gloriose fuori, serie a-ziendale ridicola, arbitraggi che a farsopoli fanno un baffo e violenza continua negli stadi...... oggi pure diversi accoltellati!
CHE SCHIFO!

5:30 PM  
Anonymous Anonymous said...

squadre gloriose fuori dove? magari fuori, non è stato mica radiato nessuno. se quelle squadre avessero onorato la sportività e la lealtà, anziché mandare i dirigenti a cena coi designatori per scegliersi gli arbitri, eccetera, oggi non sarebbero in serie B.

5:10 AM  
Anonymous amber said...

allora facchetti a cen acon i designatori cosa ci faceva?
a parte raccontare di come l'avete dopato per anni, ovviamente.....

6:46 AM  
Anonymous Annarita said...

INTERVISTA A BERGAMO SULLE SUE TELEFONATE:

Chi era il telefonatore più insistente?«Giacinto Facchetti. Parlarne mi addolora per l’amicizia che ci legava dagli anni sessanta e per la prematura scomparsa, ma la sua società, l’Inter, si lamentava più di tutte».
E di cosa?«Facchetti era sempre scontento ed io lo capivo perché l’Inter faticava a vincere. Sospettava di tutto, molti arbitri non gli erano graditi, le griglie non gli piacevano, Juve e Milan gli facevano paura».
In concreto, cosa ha fatto lei per andargli incontro?«Ho sempre messo i nerazzurri nella fascia di sorteggio con Juve e Milan. Poi ho cercato di spiegargli certi errori per convincerlo che non c’era prevenzione. Ho tenuto con l’Inter rapporti molto stretti, ho anche invitato Facchetti a cena. Ci tenevo a fargli vedere la mia casa, il mio tenore di vita, volevo dimostrare la mia assoluta indipendenza economica. Non avevo bisogno di nessuno».
E con Moratti che rapporti c’erano?«Corretti. Dopo il drammatico 5 maggio 2002 , quando l’Inter perse lo scudetto a Roma con la Lazio all’ultima giornata, mi sentii molto coinvolto emotivamente. Volli fargli sentire la mia vicinanza da uomo di sport e ci incontrammo a cena con mia moglie nella sua residenza estiva».

7:05 AM  
Anonymous amber said...

l'Empoli segna, un giocatore del Torino va a riprendere il pallone dalla porta e l'arbitro non convalida il goal. ASSURDOOOOOOOOOOO!!!!!!!!

7:29 AM  
Anonymous Anonymous said...

Facchetti si lamentava degli arbitri...
Moggi si sceglieva gli arbitri...
come nella settimana enigmistica, trova qual è la differenza.

L'Inter dopata per anni...
Agricola invece dava solo aspirine...
tutti santi.

7:49 AM  
Anonymous amber said...

certo, all'inperd si dopano da 50 anni. lo hanno ammesso motli giocatori. e le famiglie dei calciatori morti o su una sedie a rotelle hanno chiesto e ancora chiedono giustizia.
ovviamente in questo paese comandano i soldi e il petrolio. ma un giorno gli intertristi risponderanno di questo ed altro schifo a chi sta davvero in alto!

10:53 AM  
Anonymous Anonymous said...

e dilla tutta, dai... dillo che si dopavano solo all'Inter, che elimini l'Inter ed elimini i mali del calcio... come scrive tuttosport "SOLO LA JUVE E' PULITA", un titolo che è già leggenda!
certo che siete spettacolari... Zeman dice semplicemente che il calcio deve uscire dalle farmacie, e voi con la coda di paglia volete linciarlo, poi però siete i primi ad accusare di doping gli altri... gli ex giocatori sulla sedia a rotelle... le famiglie che chiedono giustizia... patetico... ma vai a cogliere cicoria!!!

11:55 AM  
Anonymous ohsì said...

intanto dei VERI GIUDICI hanno detto che la juve è pulita. l'esatto contrario per l'inperd.
inoltre l'inperd ha giocatori e dirigenti condannati alla galera: alla juve non è mai successo!

12:01 PM  
Anonymous amber said...

2005 ESTATE D’AFFARI E DI ISCRIZIONI IRREGOLARI AL CAMPIONATO

Vendita fasulla dei diritti di sfruttamento del marchio Inter in modo da consentirle di truccare i bilanci per 158 milioni di Euro;
si ricorda che non avrebbe potuto partecipare al campionato 2005-06 (quello dello scudetto fittizio); ma Guido Rossi (toh, guarda chi c'è, sempre questo ex dirigente nerazzurro che assegna gli scudetti!) della COVISOC riammette l'Inter ed addirittura concede uno sconto (ricapitalizzazione di soli 40 milioni e non di 158, con decurtazione del 75% del malloppo)

7:28 PM  
Anonymous Anonymous said...

condannati alla galera? comico nato... non conosci la giurisprudenza e parli pure...
veri giudici hanno detto che la Juve è pulita? s'è visto...
su tuttosport forse!
l'Inter "riammessa" al campionato? sei un grande!!!

2:46 AM  
Anonymous amber said...

allora dimostrami che non è così. dimostrami che recoba e oriali non sono stati condannati per reati penali (e ora sons tati chiesti 2 anni e mezzo an che per veron). dimostrami che il processo contro la juve non ha sancito l'innocenza della stessa. dimostrami che l'inperd non è iscritta irregolarmente al campionato.
dai, facci ridere come sempre!

7:00 AM  
Anonymous Annarita said...

Adriano ha vinto il BIDONE D'ORO 2006. :-D

9:34 AM  
Anonymous ohsì said...

da un articolo di Repubblica:

"Ai pubblici ministeri, tre anni fa, è stata segnalata la confessione che l'arbitro Danilo Nucini affida "in privato" al presidente dell'Inter, Giacinto Facchetti. La "giacca nera" racconta "il metodo Moggi"; le pratiche occulte utilizzate per aggiustare i risultati prima della partita; le modalità e i luoghi degli incontri clandestini del direttore della Juve con gli arbitri "addomesticati". Addirittura indica i numeri di telefono "coperti" utilizzati dalla "banda" per comunicare in sicurezza. Facchetti invita Nucini a incontrare i magistrati. L'arbitro non ne vuole sapere, non se la sente di strappare il velo. Il presidente dell'Inter insiste. Pena un po'. Alla fine, la spunta. Nucini va in procura, ma è un buco nell'acqua. L'arbitro non conferma le sue accuse. Tocca ora a Facchetti. Se la sente di diventare attore della denuncia riferendo ai magistrati le rivelazioni di Nucini, peraltro registrate dal presidente dell'Inter? Facchetti affida la decisione al patron della squadra, Massimo Moratti. Che esclude la testimonianza per non "compromettere" il presidente del club. La storia sembra morta lì. Invece continua per vie oblique (da qui l'irritazione della procura che si sente oggi utilizzata e gabbata dall'Inter)".

7:36 PM  
Anonymous Juan Sebastian Zalayeta said...

allora dimostrami che non è così. dimostrami che recoba e oriali non sono stati condannati per reati penali

>>> te lo dimostro io se permetti. l'applicazione delle pena su richiesta delle parti (conosciuta come patteggiamento) non equivale ad una sentenza di condanna e non è un'ammissione di colpa. è un elementare principio giuridico.

(e ora sons tati chiesti 2 anni e mezzo an che per veron).

>>> "Veron" non è l'Inter e la vicenda del suo passaporto è relativa a quando giocava nella Lazio.
dimostrami che il processo contro la juve non ha sancito l'innocenza della stessa.

>>> a quale dei tredicimila processi ti riferisci? gli ultimi che ricordo: quello sportivo (serie B, penalizzazione, ecc. ammazza che innocenza) e quello sul doping (in cui è stato già detto tante volte che 1- la Juve è stata assolta perché il fatto all'epoca non costituiva reato, NON perché non dopasse i suoi giocatori... e tu che parli di "assassini" dovresti almeno capire che se una società e un medico mi fanno assumere sostanze di un certo tipo, anche se la legge li assolve perché all'epoca dei fatti ciò non era reato io la vita la rischio lo stesso. O no?
al punto 2, sul piano sportivo per questa vicenda la Juve non è stata affatto assolta: la federazione internazionale ha richiesto i documenti a Carraro per fare un processo sportivo, ma Carraro, chissà come mai, li ha trasmessi con mesi di ritardo, facendo scadere i termini)

dimostrami che l'inperd non è iscritta irregolarmente al campionato.

>>> l'Internazionale FC ha effettuato regolarmente la sua iscrizione al campionato di serie A. Non ha subito alcun procedimento amministrativo in merito.

dai, facci ridere come sempre!

>>> subito! "SOLO LA JUVE E' PULITA". Visto? Da scompisciarsi.

2:49 AM  
Anonymous Pavel Cagnotto said...

SQUALIFICA PER NEDVED - Giudici molto severi anche con la Juventus. Cinque giornate di squalifica sono state inflitte al ceco della Juventus, Pavel Nedved, espulso nel finale della gara Genoa-Juventus.
Nel dispositivo del giudice sportivo si legge che Nedved, al 47' del secondo tempo «ha calpestato volontariamente la caviglia di un avversario e all'atto della consequenziale espulsione ha rivolto all'arbitro, con atteggiamento provocatorio, una frase irriguardosa, calpestandogli un piede, senza conseguenze lesive».

3:56 AM  
Anonymous DIO-PATRIA-RE said...

amber ha detto...
"certo, all'inperd si dopano da 50 anni. lo hanno ammesso motli giocatori. e le famiglie dei calciatori morti o su una sedie a rotelle hanno chiesto e ancora chiedono giustizia."


TI PREGO ILLUMNIAMI CON DEI NOMI, PERCHE' CADO VERAMENTE DALLE NUVOLE

"ovviamente in questo paese comandano i soldi e il petrolio."

E INFATTI LA JUVE L'HA FATTA DA PADRONE PER 50 ANNI...

"ma un giorno gli intertristi risponderanno di questo ed altro schifo a chi sta davvero in alto!"

IO NON SONO CREDENTE, MA IN QUESTO MOMENTO VORREI ESSERLO SOLO PER AVERE LA CERTEZZA DI POTERTI RIDERE IN FACCIA, LASSU', QUANDO QUEL QUALCUN'ALTRO TI DIRA' CIO' CHE TUTTI HANNO SEMPRE SAPUTO: CIOE' CHE LA JUVE DELLA TRIDAE E' UNA ASSOCIAZIONE EPR DELINQUERE. A MENO CHE, ANCHE LUI LASSU' SIA GOBBO...

8:56 AM  
Anonymous Annarita said...

Dopo l'arbitraggio di venerdi', mi apsettavo di tutto. Persino la multa alla Juve invece che al Genoa per quello che i tifosi genoani hanno combinato allo stadio! Assurdo! Le 5 giornate a Pavel si commentano da sole (e per un fallo che era da ammonizione)... Anzi, mi meraviglio che non lo abbiamo condannato alla fucilazione!

Ma come ha detto oggi Zebina: TANTI NEMICI, TANTO ONORE!

9:50 AM  
Anonymous amber said...

intertriste, vatti a leggere le dichairazioni sul doping intertriste si ex calciatori perdazzurri come mazzola e georgatos, vai alle udienze del processo e leggi el denunce delle famiglie dei giocatori morti o quasi per colpa delle pillole nel caffè di herrera.
e poi vai nei cimiteri a trovare i ragazzi che avete ucciso.
ora ti va bene la risposta?
vergognati! fate schifo!

9:55 AM  
Anonymous Annarita said...

"Il cuore mi ha convinto a restare"
Buffon: "Siamo stati capro espiatorio dei PERDENTI"
Il bianconero Buffon torna a parlare della sua permanenza alla Juve, anche in B. "Il mio cuore mi ha convinto a restare - ha spiegato a "Grazia". - Questa squadra mi ha dato tanto e non mi sembrava giusto abbandonarla. Sono orgoglioso di essere stato punito perché è come aver riabilitato la Juve. Siamo stati il capro espiatorio di tutti i perdenti, possibile che quelli degli altri club non parlassero mai al telefonino?".



Gigi Buffon parla a cuore aperto del motivo che lo ha spinto a rimanere fedele alla Vecchia Signora, nonostante il coinvolgimento allo scandalo calciopoli che gli ha fatto perdere l'appeal di un tempo. "Quando hanno retrocesso in B la Juve ho pensato che si trattasse di una decisione di una ferocia estrema - ha confessato l'estremo difensore in un'intervista esclusiva a "Grazia". - Questa squadra mi ha dato tanto. Mi ha fatto diventare il grande calciatore che sono e non mi sembrava giusto abbandonarla così". Ma non giudica gli altri compagni, vedi Cannavaro e Zambrotta, che hanno abbandonato la Juve. "Non li biasimo, hanno fatto una scelta logica - ha affermato. - Sono io che ho fatto una scelta assolutamente illogica", mentre sul suo futuro non vuole ancora sbilanciarsi. "L'anno prossimo non so dove sarò - ha proseguito Buffon - dipende dai progetti della società. Se dovessi scegliere ora preferirei giocare all'estero. Quando sarà il momento convocherò un consiglio di amministrazione di famiglia".

Ma il portiere bianconero ne ha anche per la punizione inflitta alla Juve, sproporzionata rispetto a quella delle altre formazioni coinvolte. "Non voglio fare nomi - ha concluso il carrarese - ma noi siamo stati il capro espiatorio di tutti i perdenti. Un po' di pulizia serviva a tutto il mondo del calcio, però ho letto solo di intercettazioni telefoniche sulla Juventus. E' possibile che quelli degli altri club non parlassero mai al telefonino? Sono orgoglioso di essere stato punito perché è come aver riabilitato la Juventus. Adesso possiamo alzare la testa e guardare tutti in faccia. Non so se gli altri possono farlo".

10:18 AM  
Anonymous Gianluca said...

ovviamente non ci si poteva aspettare altro che una risposta fintamente retorica, con la lacrimuccia e i ragazzi al cimitero. Proprio lui che ha festeggiato una coppa con 39 morti VERI intorno al campo (vinta con un rigore tre metri fuori area), ha scritto una nuova definizione di "calcio farmaceutico" (e il processo in cui millanta di essere stato assolto l'ha confermato), parla di morti e doping con una faccia tosta tutta juventina (se non ammettessi di essere juventino lo capiremmo comunque da soli).
L'unico riscontro che ho (le "dichiarazioni"... ) delle scemenze che dici è Georgatos, che ha anche candidamente ammesso che la società non era al corrente delle pratiche mediche a cui si sottoponeva (ma questa parte non ti conveniva ricordartela, vero, dottor Mengele?). La gente al cimitero e sulla sedia a rotelle sta nella tua testa bacata.
E piantala di dire al prossimo di vergognarsi. La tua vergogna ce l'hai davanti ogni giorno, ogni volta che scendi in campo di sabato, e si chiama serie B.
E ti marchierà per la vita.

1:51 PM  
Anonymous Gianluca said...

"al massimo da ammonizione"... cos'altro doveva fare, sparare sull'arbitro?

MILANO, 5 dicembre 2006 - Stangata per Pavel Nedved: lo rivedremo in campo solo nel 2007. Il centrocampista della Juventus, espulso nei minuti finali della partita pareggiato 1-1 a Genova venerdì, è stato squalificato per 5 giornate dal giudice sportivo.Nel comunicato diffuso dalla Lega calcio, il giudice afferma che Nedved si è resto protagonista di "proteste nei confronti
degli Ufficiali di gara". Inoltre, "già diffidato (quarta sanzione), al 47' del secondo tempo ha calpestato volontariamente la caviglia di un avversario". Alla fine, "all'atto della consequenziale espulsione", ha "rivolto all'arbitro, con atteggiamento provocatorio, una frase irriguardosa, calpestandogli un piede, senza conseguenze lesive".

ma già, voi non ci siete abituati alle sanzioni, ai rigori contro e ai cartellini... beh, vi conviene farci il callo in fretta.
State scoprendo una cosa nuova, in fondo: si chiama "gioco del calcio". E vi sorprenderà scoprire che ha anche un regolamento.

1:54 PM  
Anonymous amber said...

allora kallon e gli altri 100 giocatori intertristi dopati sono tutto frutto dell'immaginazione, sì sì!
sei penoso come sempre, intertriste. che cambi o no nick, resti perdente!!!!
come ti ha fatto notare buffon, che voi volete pure!
e non parlare di regolamento quando siete iscritti al campionato fuori norma!

4:03 PM  
Anonymous ohsì said...

"Negli anni trascorsi alla guida dell'Inter, Massimo Moratti ha esternato più volte lamentele sugli arbitraggi, a suo dire favorevoli solo alla Juventus.
In diverse occasioni ha fatto "velatamente" capire, che il responsabile avrebbe potuto chiamarsi Luciano Moggi.
Ne era così convinto che ha cercato di averlo all'Inter.
Sembravano solo voci (più o meno fondate) di interessamenti, ossia "corteggiamenti" vari da parte di altri club, confermate anche dalla visita di Moggi a Palazzo Grazioli ospite di Silvio Berlusconi.
La visita è certa perché c'erano testimoni. (è cosa nota!)
Per la serie:
vediamo chi riuscirà a strapparlo alla Juve!
Esplosa "calciopoli", Massimo Moratti ha dichiarato di non aver mai cercato di assumere il signor Moggi. Moggi ha dichiarato che non solo ha avuto contatti con il signor Moratti, ma che esisteva anche un contratto.
Difesa patetica di un colpevole?
Il 07/11/2006 l'ex giocatore Brambati, in una trasmissione sportiva di 7GOLD ha dichiarato di aver visto nel 2003 il contratto firmato da Massimo Moratti, con il quale veniva ingaggiato Moggi per l'Inter.
Sul fatto che nella trasmissione era presente il noto giornalista Zazzaroni, il quale, con un fare tra il serio e l'ironico, diceva che forse la firma era falsa... è meglio sorvolare!
Si deduce quindi, che più o meno dal 1999 al 2006 il signor Moratti ha cercato di assumere Moggi come dirigente per l'Inter.
La testimonianza di Brambati dimostra che esisteva un pre-contratto firmato.
Di recente Luciano Moggi è stato visto a Milano, davanti alla sede della Saras di Moratti.
Non si sa se è vero oppure no.
Di certo c'é solo la dichiarazione di Moratti (resa dopo l'esplosione di calciopoli), in cui afferma di non aver mai voluto Luciano Moggi all'Inter.
Anche in questo caso Massimo Moratti mente.
Se così fosse l'Inter ha decisamente dimostrato ancora poca SPORTIVITA' e molta SCORRETTEZZA, perché se DAVVERO esisteva un sistema sporco, l'obbiettivo era entrarci e non smantellarlo!
ALTRO CHE ONESTA'!
Sempre tanti complimenti!!"

7:47 PM  
Anonymous amber said...

ecco la sfilza di nomi usati dall'inperd nella sua perdente storia (roba da far invidia all'intertriste qui che cambia sempre nick)..... che poi già da questo si vede quanto non possa essere una società e una squadra seria:

Milan Football and Cricket Club
Football Club Internazionale Milano
Società Sportiva Ambrosiana
Ambrosiana-Inter
Internazionale Football Club
(e magari ne dimentico qualcuno......)

BRAVI!

9:17 PM  
Anonymous Gianluca said...

la società all'inizio si chiamava Milano, e "internazionale" era solo un aggettivo, poi diventato il vero nome per non confodersi col Milan.
Ambrosiana lo è stata solo in epoca fascista, quando non erano ammessi nomi troppo "internazionali"... lo sanno pure i bambini.
Kallon dopato? Kallon era dopato esattamente come Del Piero, Vialli, Zidane e compagnia agricola.
il nick lo cambierà sempre tua sorella. Il fatto che tu non abbia le palle do chiedere al gestore del blog di controlalre l'IP di chi posta un commento dimostra esattamente quanto sei bugiardo e vigliacco.
Ma forse tu sei sempre Annarita che si moltiplica per darsi coraggio... in effetti, col tuo vero nome non ci fai grandi figure.

4:28 AM  
Anonymous Guarda l'IP, anzichè straparlare said...

Amber, forse con il programma non ci siete ancora arrivati (in effetti la II guerra modiale si studia in quinta elementare) ma "Tanti nemici tanto onore" l'ha detto qualcun altro prima di Zebina: si chiamava Benito Mussolini. Do you know?
Il fatto che una persona di colore citi le parole del duce dovrebbe farti capire quanto sia ignorante tale persona, invece tu la menzioni con orgoglio: beh, se volevi vincere la gara di ignoranza con zebina...era dura, ma ce l'hai fatta.

E poi, per la tua sanità mentale, vai a vederti sti cazzo di IP.

Gobba ridicola, buona serie B

8:51 AM  
Anonymous amber said...

aveva ragione chi dicev ache gli intertristi si sarebbero attaccati al fascismo!!! poracci!
mica siamo come voi che cambiate nome aseconda di chi è al potere. l'hai scritto tu stesso.
e nessuno può essere serie se sta sempre a cambiare nome. e se perde pure.....!!!!

2:34 PM  
Anonymous ohsì said...

sì sì del piero e gli altri dopati. intanto, non hai prove (perchè non è vero) e non sono mai risultati positivi ai controllo (idem come sopra). per kallon l'esatto contrario.
e poi è sparito, CASUALMENTE.

3:19 PM  
Anonymous Gianluca said...

ah, già... nel processo è risultato (basta controllare gli atti) che prendevano di tutto... poi nelle dichiarazioni "non ricordavano", poi l'accusa gli rileggeva le cartelle cliniche, e allora "ricordavano ma non sapevano"...
ad esempio, Del Piero...
Al processo Del Piero ammise solo l'uso di creatina e Samyr (un antidepressivo), ma la sostanza di cui tutti nel circolo pallonaro parlano è sempre il celebre e micidale Epo, l'eritroproietina che moltiplica i globuli rossi nel sangue. L'ematocrito di Del Piero nel '96 passò dal 42,3 al 48,4 per cento e nel '97 dal 41,4 al 46.
Grazie ancora, Agricola.
Se ti servono altre prove, fai un fischio. Ho tutte le deposizioni del calciatori dopati della uventus, da Birindelli a Del Piero. te ne faresti di risate, se scoprissi cosa hanno ammesso... ah già, ma di queste cose non ne parla tuttosport.

6:08 AM  
Anonymous ohsì said...

e le prove quali sarebbero? il processo ha detto che del piero e gli altri giocatori della juve non hanno mai assunto sostante dopanti.
bravo, ti sei risposto da solo!
invece perchè della tuaa inperd non dici nulla?????
se non ci fossero dei morti di mezzo, quasi ci sarebbe da ridere. fate schifo!

11:43 AM  
Anonymous ohsì said...

come ha detto l'altro giorno Buffon, SIETE SOLO DEI PERDENTI! ciao ciao intertri'!

11:44 AM  
Anonymous Annarita said...

Perdazzurri, nemmeno i premi intitolati a Prisco riuscite a vincere:

Mercoledì alle ore 18 a Chieti verrà consegnato ad Alessandro Del Piero il premio nazionale «Giuseppe Prisco», giunto alla quarta edizione.

Si tratta di un premio che viene assegnato al calciatore che maggiormente ha contribuito, con il proprio comportamento responsabile ed equilibrato, alla serenità del campionato, accettando sportivamente la sconfitta e sdrammatizzando gli episodi controversi.

L’assegnazione del premio al capitano juventino lo ha stabilito l’apposita giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta, fra gli altri, dai giornalisti Edmondo Berselli, Candido Cannavò, Italo Cucci, Antonio Ghirelli, Giorgio Tosatti.

3:01 PM  
Anonymous Annarita said...

Pavoni nello spogliatoio
Figo litiga con Mancini e andrà via.
Il tecnico afferma: "L'unico figo in squadra devo essere io!"

4:09 PM  
Anonymous Gianluca said...

e le prove quali sarebbero? il processo ha detto che del piero e gli altri giocatori della juve non hanno mai assunto sostante dopanti.

Il processo ha detto COSA???
tu stai veramente male.
Oppure speri che chi ti legge ci caschi, non andando ad informarsi, o non sapendo nulla di quella storiaccia? (vana speranza, ormai vi conosce tutto il mondo... siete la vergogna del Paese, dovresti leggerti cosa dice la stampa estera sul vostro conto).
Lo sai quando una sostanza è dopante, almeno? Lo sai quando è pericolosa? Quando lo dice il CIO o quando ti fa male? Se il CIO vieta il Samyr dal 2003 perché è pericoloso e lo considera doping, chi lo ha preso fino al 2002 secondo te non era dopato, o non corre rischi, perché prima la legge sportiva lo consentiva (o meglio, non lo conosceva nemmeno)?
Ma è davvero QUESTO il tuo ragionamento?
Un giocatore che vede aumentare esponenzialmente in pochi mesi i suoi livelli di ematocrito non sarebbe un soggetto a rischio? Ma lo sai quali sostanze ti alzano il livello di ematocrito? e lo sai quale è il rischio, ad andare avanti così?
Il processo ha stabilito chiaramente che i giocatori della Juventus venivano drammaticamente dopati. e questo, bada bene, l'ha stabilito senza dubbi, contrariamente a quello che disperatamente tenti di far credere tu (figurati, Del Piero che ha bisogno di un antidepressivo, e se lo fa segnare per giunta dal medico sociale di una squadra di calcio... la serie B è ancora troppo poco per voi).
Ora ti è chiaro?
Sai leggere?
IL PROCESSO HA STABILITO CHE ALLA JUVENTUS (NON all'Inter come speri di sostenere tu, né al Milan né al Treviso) I GIOCATORI VENIVANO DOPATI.
Poi ha anche stabilito che questo all'epoca dei fatti non costituiva reato, e ha assolto nel merito penale la società ed Agricola (che invece si è salvato con la prescrizione nel processo civile). Ma il doping RESTA, anche se non è reato (questo per tacitare definitivamente chi dice "non ci sono prove" e "il processo ha stabilito che").
...Ed è un reato sportivo, ma Carraro vi ha salvato ancora una volta, trasmettendo in ritardo l'incartamento alla Corte UEFA e facendo scadere i termini.
Ci aveva provato anche con lo scandalo di calciopoli che stava scoppiando, ti ricordi? Che schifo, vi eravate alleati con Carraro, la peggior feccia del calcio italiano. Per fortuna, stavolta la giustizia ha trionfato.
E adesso torna nella tua vergogna: ladro, dopato, truffatore e corruttore. Buona serie B (domani chi avete contro, il Lumezzane? Auguri). E ringrazia l'Albinoleffe e il Frosinone se si abbassano ancora a giocare con te.

4:10 AM  
Anonymous luigi said...

intertri', mi fai pena!
ripeti le solite cavolate ma i fatti intanto dicono che nessun giocatore della juve è risultato positivo a test antidoping, gli intertristi sì; che nessun giocatore juventino è morto per doping, gli intertristi (purtroppo) sì; che il processo contro la juve è finito con l'assoluzione della juve, mentre quello contro l'inperd va avanti; che nessun giocatore bianconero hai mai confessato che lui o altri compagni abbiano mai fatto uso di doping, mentre giocatori intertristi sì; che nessuna famiglia ha mai denunciato la società juve per aver ucciso un proprio parente dopandolo per anni, ma l'hanno fatto verso l'inpred; che le pillole (nel caffè e non solo) non le usava la juve, ma l'inperd.
quindi ora o confuti con prove tutto questo, che è stato provato, oppure fai meglio a star zitto.
almeno nel rispetto di chi ha perso la vita o vive su una sedia a rotelle. intertristi ladri e pure assassini!

4:10 PM  
Anonymous ohsì said...

ma il perdazzurro si è accorto del sito su cui si trova? e si rende conto che stando qui non fa altro che ammettere che NON SOLO LA SUA E' UNA SQUADRETTA DI PERDENTI, MA ANCHE DI INDOSSATORI DI SCUDETTI ALTRUI????
è proprio un perdazzurro: l'essere ridicolo ce l'ha nel dna!

4:47 PM  
Anonymous Gianluca said...

guarda che non è che se ripeti a pappagallo una puttanata questa diventa vera. Se vuoi le confutazioni sulle tue affermazioni "provate" rileggiti sù... ho postato l'1 per 1000 delle risultanze del processo in cui la Juve è stata "assolta".
Del Piero, Birindelli e gli altri hanno AMMESSO l'uso di farmaci che non erano propriamente aspirine. Lo hanno ammesso, ci arrivi?
Ah, com'era quella? "La Juve non è stata mai coinvolta all'antidoping". Che memoria corta. Hai già scordato lo scandalo dei laboratori del CONI di qualche anno fa, con la chiusura del centro per imbrogli e scambio di provette (e gli esami dei campioni per l'antidoping per sicurezza da allora in poi si sono dovuti tenere in Spagna... bella figura di merda internazionale, grazie!).
A proposito, ti ricordi quali erano i giocatori maggiormente coinvolti?
...Se non lo ricordi, basta che consulti le carte delle varie Procure interessate... sai, certi processi che avete già scordato stanno andando avanti.
La sedia a rotelle... patetico. anzi, juventino.
Torna a firmarti Annarita, almeno in quel caso facevi ridere.

2:57 AM  
Anonymous luigi said...

non hai risposto alle domande. sei proprio intertriste.
e ovviamente non avrai mai il coraggio di dire le tue cavolate sul doping davanti alle famiglie dei giocatori che avete fatto morire. vigliacchi schifosi!
e vieni pure qui a dare corda a chi ride di voi perdenti!!!!
toh, un altro goal annullato alla juve oggi. toh, abbiamo vinto lo stesso. :)

10:33 AM  

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